La presentazione. Livorno, con il Brescia è una finale
Senza appello. L'ultimo bonus se l'è portato via tale Carcuro da Terni al minuto 93 di una partita che sembrava già vinta. Ma l'obiettivo finale è ancora lì a portata di mano: due partite, sei punti. Semplice, a parole. Il momento è delicato ma niente è compromesso, guai a piangersi addosso proprio ora. La città lo ha capito e in vista della partita contro il Brescia si è stretta forte intorno alla sua squadra come mai si era visto durante questa stagione. La prevendita dei biglietti viaggia a ritmi che non si vedevano da tempo, la Nord sarà quasi certamente gremita e colorata d'amaranto. Le rondinelle al "Picchi" troveranno un ambiente decisamente caldo. Proprio come quella sera di giugno di quattro anni fa...
Mister Nicola quasi sicuramente dovrà fare a meno di Gentsoglou alle prese con un risentimento agli adduttori, in mezzo al campo spazio quindi a Duncan e Luci mentre in difesa sono in rialzo le quotazioni di Ceccherini. In attacco confermatissimo il trio delle meraviglie. In casa bresciana molto dipenderà dal recupero di Corvia. Se l'attaccante romano recupererà sarà lui a fare coppia con l'Airone Caracciolo. In caso contrario probabile ballottaggio tra Picci e Sodinha. Calori difficilmente rischierà le tre punte: al Brescia, che attualmente occupa l'ultima poltrona playoff, il pari potrebbe far comodo soprattutto per contribuire a mantenere inferiore ai 10 punti il vantaggio del Livorno sull'Empoli. Non sarà una Leonessa d'assalto ma attenzione alle zampate. Ci vorrà intelligenza, coraggio e tanto cuore. Tutto è ancora possibile.


