La presentazione. Livorno a Brescia senza paura
Milano - Rieccoci. Il Livorno, con ancora negli occhi, nel cuore e nelle gambe l'amara spedizione del “Braglia”, è costretto a scendere di nuovo in campo per andare a prendersi ciò che gli spetta e che un regolamento ingiusto e beffardo ha deciso di rimettere in discussione. Ottanta punti (80!) non sono bastati ed eccoci qui a giocarci l'intera stagione contro una squadra giunta al traguardo con diciotto (18!) lunghezze in meno dei ragazzi di mister Nicola. Ma le regole erano note, e ora, piacciano o meno, ci toccano i playoff. Inutile piangersi addosso. Lo disse qualche settimana fa anche il tecnico amaranto: “La cultura del lamento non fa parte di questo gruppo”. Il Livorno arriva ai playoff a testa altissima consapevole di quanto dimostrato durante la stagione regolare.
Il Brescia, avversario di questa semifinale, è stato già annientato qualche settimana fa con un perentorio 3-0, lo stesso risultato con cui nel 2009 Diamanti e compagni stesero la Leonessa volando verso la Serie A. Guai però a pensare che il passaggio del turno sia una formalità. Anche perché il match di andata si giocherà al “Rigamonti” e i bresciani, memori dei non proprio esaltanti precedenti in terra labronica, proveranno a giocarsi gran parte delle loro carte in gara1. Massima attenzione. Il Livorno è squadra d'attacco, difesa e gestione del risultato, non sono il punto di forza degli amaranto. Difficile ipotizzare un atteggiamento conservativo.
Il Brescia arriva all'appuntamento con gli spareggi con il morale alto ma non senza dispendio di energie. Le Rondinelle infatti hanno conquistato il biglietto per la lotteria dei playoff dopo un estenuante testa a testa con il Varese risoltosi a favore dei bresciani solo all'ultima giornata dopo il successo per 2-0 nello scontro diretto. Anche Calori, insomma, avrà il suo bel daffare per ricaricare le pile ai suoi ragazzi. In difesa, assenza non da poco, mancherà Caldirola squalificato mentre a centrocampo Budel è pronto al rientro. In attacco invece, vista la natura del match, il tridente Scaglia-Corvia-Caracciolo è quasi certo.
Per quanto riguarda il Livorno sicuramente non ci saranno gli squalificati Bernardini e Fiorillo. Il portiere, espulso contro il Sassuolo, è stato fermato per tre turni dal Giudice Sportivo. Una punizione decisamente pesante contro cui il Livorno ha già presentato ricorso. Di certo c'è che a Brescia tra i pali ci sarà Mazzoni mentre in difesa rientrerà Decarli. Per il resto la formazione è quella che ha provato a scardinare il fortino neroverde con ballottaggio tra Lambrughi e Gemiti.
In terra lombarda la febbre playoff è già alta, da registrare anche delle polemiche tra tifosi bresciani e società per la caotica gestione della vendita dei biglietti. Da Livorno sono pronti a partire numerosi pullman anche se data e orario della gara (fischio d'inizio alle 18.30) di certo non aiutano.
Tutto è pronto. Dimenticare il Sassuolo, liberare la testa, far volare le gambe. Livorno, “non piegare un istante giammai”...


