Galliani riprova il doppio colpo per il bilancio. Da Parigi a Montecarlo, dai petrodollari ai rubli di Rybolovlev
Cambiano le coordinate geografiche, ma neppure di molto. Dal Nord della Francia ai colori più accesi della Costa Azzurra. Da Parigi a Montecarlo. Rilanci a suon di milioni. Dai petrodollari dell'emiro ai rubli dell'oligarca russo del gas. Il mercato del Milan si aggiorna, varia rispetto ad un anno fa, ma forse non poi di tanto. Già perché il viaggio di ieri nel Principato di Monaco dell'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani è significativo in tal senso. Proporre al protagonista più importante del mercato estivo 2013 Dmitry Evgenevich Rybolovlev, ricchissimo patron del Monaco, una cessione, o forse due. Guarda caso la stessa strategia che un anno fa - come sottolinea La Gazzetta dello Sport - l'amministratore delegato del Milan riuscì a portare a compimento con il Paris Saint-Germain. Al Parco dei Principi c'era però la variabile Leonardo, vecchia conoscenza della stanza dei bottoni rossonera. A Montecarlo c'è solo l'ambizione del milionario russo. Cambiano le coordinate geografiche, i nomi coinvolti, non le strategie. 12 mesi furono Thiago Silva e - a seguire - Zlatan Ibrahimovic i nomi sul tavolo. Oggi Kevin-Prince Boateng e - forse - Stephan El Shaarawy. Le quotazioni sono differenti. Via Turati chiede 15 milioni per il centrocampista ghanese, per il cartellino del Faraone invece al Manchester City solo qualche giorno fa ne sono stati chiesti 40. Il Monaco punta in altissimo, resta da capire ora se il Boa e il Faraone siano tra gli obiettivi primari dell'ambizioso Rybolovlev,


