Dopo Allegri tocca a El Shaarawy
I tifosi del Milan sono ancora divisi su un’altra dissertazione filosofica riguardante il giovane Faraone,appena finita quella sull’allenatore. Dopo aver vissuto solo cinque giorni tranquilli, grazie alla fumata bianca uscita dai camini di Villa San Martino,domenica 2 giugno, che ha permesso al tecnico livornese di entrare ed uscire …papa rossonero,sabato mattina giorno 7, sulla “Gazzetta dello Sport “ la clamorosa notizia di un interessamento del Manchester City per Amon Ra , il dio del sole. A essere scaramantici , sembra che il destino di Stephan pare segnato ,perché sembra di essere tornati indietro di quattro anni e mezzo ,quando ,come un pugno allo stomaco da mozzare il fiato, è esplosa la notizia della possibile dolorosa cessione di Kaka al City. Per gli amanti dei colori rossoneri,il momento più brutto di questo terzo millennio, secondo solo alla serata di Istanbul. Alla rivelazione della rosea , seguono poi le parole di Adriano Galliani su MSC Fantasia:” El Shaarawi non è incedibile !” La domanda che sorge naturale è una sola :che cosa è cambiato da tre mesi fa ,quando i dirigenti di Via Turati parlavano di Stephan come una futura bandiera milanista ,uno dei simboli del giovane Milan ? Non credo che sia stato sufficiente un periodo poco ispirato sotto rete , quasi sempre positivo però quanto a prestazioni, a spingere ad un così cambio di strategie in casa Milan. Qualcuno può sostenere che il nuovo modulo con il trequartista non sia il più adatto per il bomber savonese , che potrebbe trovare difficoltà nei nuovi schemi studiati da Allegri .Altri sono dell’idea che il Faraone si sia fermato nella sua crescita per la presenza di Balotelli. Mah, sono tutte opinioni che non mi convincono. Deve esserci qualche altro motivo, anche perché mi sembra azzardato sacrificare un giocatore con queste qualità acclarate, per l’ìnserimento in rosa un giocatore dalla forti potenzialità come Saponara, ,ma ancora una incognita a grandi livelli. Mi sembra poi offensivo nei confronti del numero 92 milanista ,un campione, credere che non possa legare con un altro formidabile attaccante come “Django Scatenato “ . Quindi deve esserci un altro motivo. Forse legato a qualche atteggiamento che non è piaciuto allo staff tecnico ,forse si tratta di una questione puramente economica ,perché solo da El Shaarawi potrebbe rappresentare quel tesoro utile ad acquistare Tevez, un forte difensore ed un centrocampista di qualità. Magari si potrebbe sognare un Milan con questa formazione Abbiati Abate Mexes Zapata o Astori De Sciglio, Thiago Alcantara Montolivo Muntari, Diamanti o Saponara Balotelli e Tevez, ma senza la nostra cara Cresta mancherebbe qualcosa


