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Thiago Alcantara, più sogno che obiettivo: il costo non è proibitivo, la concorrenza sìTUTTOmercatoWEB
© foto di Acero/Alterphotos/Image Sport
mercoledì 19 giugno 2013, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni
per Milannews.it

Thiago Alcantara, più sogno che obiettivo: il costo non è proibitivo, la concorrenza sì

Più che un obiettivo, è un sogno milanista almeno dall'estate del 2011, quando l'arrivo in Catalogna di Cesc Fabregas fece pensare ad una possibile uscita di Thiago Alcantara. I blaugrana, giustamente, non hanno voluto privarsi del nativo di San Pietro Vernotico, che tuttavia ha avuto un calo soprattutto a livello di continuità: poche presenze, qualche muso lungo e, dopo due stagioni, una diffusa intenzione di cambiare aria. I tre gol siglati all'Italia inevitabilmente innalzano l'acquolina in bocca delle pretendenti, ma senza che le pretese economiche del Barça possano innalzarsi. Per quale motivo? Secondo quanto riportato da El Mundo Deportivo, dato che Alcantara non ha disputato il 60% delle partite nell'ultima annata, la clausola rescissoria si è abbassata dai 90 ai 18 milioni di euro. Un crollo verticale che permetterebbe di acquisire, ad una cifra alta ma non impossibile, uno dei migliori giovani centrocampisti in giro per l'Europa. Il problema, per il Milan e non solo, è la concorrenza e le "preferenze" del giocatore: stando al giornale spagnolo, il ventiduenne sembra desiderare United o Bayern Monaco, senza sottovalutare la "malia" del nuovo City di Pellegrini, altro club decisamente interessato. I rossoneri partirebbero da una posizione defilatissima, tenendo anche conto che al momento, senza uscite, non dispongono della liquidità necessaria per affondare una qualsiasi offensiva: certo è che, se qualche cessione dovesse andare in porto, una telefonata verso Barcellona potrebbe anche partire.