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Robinho, stallo brasiliano: il Milan non abbassa le pretese, il Santos arretraTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 20 giugno 2013, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni
per Milannews.it

Robinho, stallo brasiliano: il Milan non abbassa le pretese, il Santos arretra

Sembrava facile, troppo... Se acquistare in Brasile è diventato un'epopea omerica, vendere non è un'impresa da meno, soprattutto se si ricercano determinate cifre. E' un po' la storia di Robinho, dato in partenza da tempo immemore, ma ancora legato a doppio filo ai colori rossoneri. Eppure, dopo la cessione di Neymar al Barcellona, l'offensiva del Santos appariva più convinta rispetto a quella dello scorso gennaio, quando i colloqui si interruppero dopo appena una settimana. Situazione molto simile a quella odierna, in quanto le pretese del Milan e del calciatore non sono certo calate. André Zanotta, sport manager ed assessore dello sport del Santos, aveva già accennato la questione in esclusiva a MilanNews.it: "La situazione è rimasta la stessa. Abbiamo parlato col Milan 2-3 settimane fa, per cui il prezzo del giocatore rimane lo stesso, il Milan non si muove dalla sua posizione. E per quello che ci riguarda il costo del cartellino è troppo alto e pure l'ingaggio dello stesso Robinho. Se non ci saranno movimenti significativi non si potrà sbloccare la sutuazione. Il Milan ci ha fatto sapere che è una questione di bilancio, che il valore del giocatore è quello e non può essere deprezzato. Solamente a gennaio il valore potrà abbassarsi, ma adesso per noi non è possibile procedere". Sulla stessa linea anche Odilio Rodrigues, vice presidente del Peixe, che ha sostanzialmente confermato le precedenti dichiarazioni: "Alle cifre richieste è molto difficile qualsiasi tipo di negoziazione - Riporta terra.com.br -. Il Milan sostiene che il valore di bilancio si altera alla fine dell'anno, in quanto l'esercizio coincide con l'anno solare. E' diverso rispetto ad altri club europei, dove l'alterazione si realizza ad agosto. Pertanto rimane impostato il valore di 10 milioni di euro". Il problema, quindi, almeno da parte rossonera, è legato al bilancio: il Milan non vuole realizzare minusvalenze e chiede una cifra simile al valore non ancora ammortizzato. Un paletto di complicata risoluzione, a cui si aggiungono le richieste economiche di Robinho, il quale desidererebbe uno stipendio da star: circa 450.000 euro al mese. Da stallo messicano a stallo brasiliano: il Milan, almeno ad oggi, deve concentrarsi su altre cessioni.