Il segreto di Mazzarri come quello di Fatima. De Laurentiis ha già le alternative. Per Cavani solo chiacchiere, di proposte neanche una
Ancora pochi giorni e verrà svelato il futuro di Mazzarri. Neanche per il terzo segreto di Fatima c'è stata così tanta apprensione. Ormai i tifosi del Napoli non pensano ad altro, l'unica loro ragione quotidiana è sapere prima di tutto se il tecnico toscano andrà via. Addirittura il futuro del sor Walter sta più a cuore di quello di Cavani. Mentre per il Matador c'è una clausola rescissoria che decide, per Mazzarri la scelta sarà solo personale. L'allenatore non si è ancora sbilanciato. Impossibile, però, credere che non abbia le idee chiare. Sa già cosa fare, molto probabilmente sta aspettando il sì di qualche altro club prima di comunicare a De Laurentiis la sua decisione. Nella cena di mercoledì il patron gli ha detto che attenderà altri quattro giorni e poi vorrà sapere finalmente se rimarrà o andrà via.
A quanto pare alla Roma la porta è chiusa. Il Cavalier Berlusconi ha detto che Allegri, subito dopo il match con il Siena, ufficializzerà il suo passaggio alla squadra giallorossa. A meno di una mossa strategica, dunque, l'attuale tecnico del Milan, conquistato il terzo posto che vale i preliminari Champions, farà i bagagli e se ne andrà nella Capitale. Fuori uno, dunque. Resta l'Inter dove Moratti insiste nel dire che a guidarla sarà Stramaccioni. Anche il giovin trainer è convinto di rimanere in sella alla formazione nerazzurra. Fuori due. Cosa resta? Il Napoli o un anno sabbatico. A meno che, però, Mazzarri non abbia un asso nella manica. Certo è che resterebbe libera la panchina del Diavolo. Di solito Galliani preferisce una vecchia bandiera rossonera ma tutto può succedere dal 19 maggio. La cosa importante è che massimo lunedì sera De Laurentiis dovrà avere la risposta per decidere poi il da farsi. Il patron ha una rosa di nomi dove poter scegliere l'eventuale sostituto. Inutile dire che don Aurelio spera di ricevere una risposta positiva per evitare di smontare il giocattolo. Con Mazzarri come nocchiere sarebbe tutto diverso, si ripartirebbe con lo stesso spirito ma ci vorrebbero rinforzi veri per competere sia in campionato che in Champions League. La scorsa stagione si è fatto poco perché con l'Europa League non c'erano stimoli e neanche troppi soldi incassati dalla Uefa. Stavolta, invece, i milioni di euro saranno almeno trenta e di conseguenza si potrà fare una bella campagna acquisti.
Una volta decisa la guida tecnica ci sarà la questione Cavani. Chi è vicino al Matador dice che non è ancora arrivata alcuna offerta ufficiale. Nelle ultime settimane è stato venduto prima al Real, poi al Psg, oggi ci sarebbe il Chelsea che avrebbe superato il City. De Laurentiis aspetta una proposta seria cercando di incassare i 63 milioni della clausola. Sarebbe il massimo, però, se Cavani restasse assieme a Mazzarri in modo tale da poter finalmente puntare allo scudetto. Naturalmente con l'arrivo di altri campioni.


