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tmw / napoli / Le Interviste
Martino: "Insigne si è inserito bene, Pandev si è ripreso e Zuniga è cresciuto tantissimo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 20 maggio 2013, 16:50Le Interviste
di Michele Bellame
per Tuttonapoli.net

Martino: "Insigne si è inserito bene, Pandev si è ripreso e Zuniga è cresciuto tantissimo"

"Mazzarri lascia il segno, anche se va via sul più bello"

Carmine Martino, radiocronista ufficiale del Napoli, fa il pagellone della stagione in diretta a Marte Sport Live: "E' stata una splendida cavalcata quella di quest'anno, ci sono un bel po' di sufficienze. Anche per chi non ha giocato, come Grava. Non ci sono mai stati screzi, dissapori, un bel record che va a vantaggio del club e del tecnico. E' difficile parlare di qualche individualità, se non per capitan Cannavaro che è quello che ha tenuto a bada il reparto difensivo, e qualche parola va spesa anche per il portiere De Sanctis che ha avuto qualche partita appannata ma ha anche fatto delle parate importantissime: il flash più brutto, forse, fu con la Fiorentina, ma lì ci furono i riflettori che lo distrassero, e quello più bello fu la doppia parata contro la Roma al San Paolo.

Hamsik è una delle bandiere di questa squadra, l'ha dimostrato anche quest'anno. La personalità di questo centrocampo è stata molto importante. Anche Zuniga ha fatto molti progressi, davvero incredibili, così come i progressi importanti ci sono stati anche per El Kaddouri, che fanno capire che ci sono buoni margini per il futuro: tutti e due, sono la testimonianza dell'ottimo lavoro di Mazzarri. Un merito particolare va anche a Behrami.

L'attacco è stata l'arma in più di questo Napoli: onestamente mi sarei aspettato qualche gol da Pandev, nella fase centrale della stagione s'è sentita la sua mancanza, ma quando è stato in forma s'è rivelato fondamentale, passaggi e assist al bacio importanti. Anche Insigne si è inserito bene, ha dimostrato di saperci fare, continuerà a crescere e saprà dire la sua: un'annata positiva.

Mazzarri merita 8. Va via sul più bello, chissà, certo è che lascia il segno: è stato in gamba, bravissimo, ha creato un gruppo solido ed eccezionale. Non c'è mai stato un momento di tensione, per tenere fuori la squadra da momenti difficili quando i risultati non arrivavano ha fatto un grande lavoro. Soprattutto quando in uno spogliatoio ci sono varie nazionalità. Però è stato rispettato da tutto e da tutti. Forse le sue scelte sono stati dettati da motivi interni, di spogliatoio, ma i risultati si ottengono quando tutti remano dalla stessa parte, anche se c'è stato qualche volto scuro. Non dimenticherò mai la vicenda di Dzemaili, che anche grazie all'intercessione del presidente, è stato risolutivo in molte situazioni. A Napoli, Mazzarri, ha vinto tantissimo, perché ogni anno ha raggiunto l'obiettivo prefissato.

Grande merito al preparatore atletico, il dottor Pondrelli, si finiscono gli aggettivi per lo staff medico: questa squadra non si è mai infortunata. Un plauso va anche al presidente che è sempre stato presente nei momenti difficili".