Dott. De Nicola: "Prevenire gli infortuni aiuta il bilancio ed i giocatori a rendere al massimo. Su tutti Cavani e Hamsik..."
Il dottor Alfonso De Nicola, capo dello staff medico del calcio Napoli, rilascia un'intervista a Marte Sport Live: "Voglio ringraziare innanzitutto i fissi, quelli che stanno nello spogliatoio, il dott. D'Andrea, il dott. Canonico ed il dott. D'Onofrio, i due fisioterapisti Santaniello e Di Lullo, e anche D'Avino che è in tutti gli allenamenti. I ragazzi del settore giovanile, tutti specialisti e laureati, medici dello sport e abilitati alla riabilitazione: fanno esperienza e ci affiancano nei momenti di maggiore lavoro, come il post partita e nelle settimane dove si gioca il turno infrasettimanale. Sono tutti ragazzi che hanno una disponibilità enorme, una professionalità dentro e fuori dal campo.
De Laurentiis ha voluto fare un qualcosa di importante a Città della Scienza, perché noi come Calcio Napoli, e lui in prima persona, stiamo promuovendo l'attività sportiva perché lo sport è salute, e questo è molto importante per tutti i napoletani. De Magistris e le università ci sono vicini in questo messaggio che vogliamo trasmettere.
La città di Napoli ha bisogno di Città della Scienza: qui a Napoli abbiamo delle grandi menti, delle persone, non solo nel campo medico, che sono ad altissimo livello per la ricerca scientifica. Vogliamo far capire a tutti i napoletani che i risultati si devono ottenere, e si possono ottenere, grazie a delle sinergie: sindaco, società, tifosi. Si può, insieme, acquistare fiducia e far acquistare fiducia a tutti. Il sindaco De Magistris sta promuovendo tante iniziative perché Napoli è una città bellissima nella quale l'attività sportiva all'aria aperta si può praticare: fa bene ai giovani ed alle persone anziane. Guardare fare sport, serve ad attivare delle aree celebrali che sono quelle aree che noi attiviamo quando facciamo sport: guardare significa prepararsi a fare. Questo va fatto con sicurezza, perché gli eccessi sono deleteri, bisogna prepararsi bene, bisogna fare visite di idoneità.
Un'altra grossa intuizione del presidente è che la prevenzione fa risparmiare: riuscire ad ottenere una medicina che fa risparmiare è la cosa migliore. Prevenire l'infortunio fa in modo che il bilancio possa essere sano e che non abbia spese improvvise. Hamsik, per esempio, sta da sei anni a Napoli e non ha mai avuto un infortunio: Marek esprime tutto quello che può esprimere, ci fa contenti, e con lui tutti gli altri giocatori rendono un roster importante. Se Cavani, un altro esempio, costa così tanto è perché ha giocato 50 partite all'anno. La cosa fondamentale è che l'atleta si preoccupi di prevenire sé stesso. Noi abbiamo avuto giocatori che in passato non hanno mai avuto questo rendimento, e hanno dato tanto perché hanno applicato quello che noi tutti gli abbiamo consigliato, e se qualche giocatore si è infortunato è perché in passato non ha curato bene il proprio corpo e non ha fatto prevenzione. Questo è successo grazie alle motivazioni di tutti noi. Anche per questo otteniamo importanti risultati in campo".


