Non male come inizio! Benitez è sinonimo di garanzie tecniche. Dopo la firma parte la campagna acquisti per lo scudetto
Come inizio non c'è male. La scelta di prendere Rafa Benitez come nuovo allenatore del Napoli è la migliore che poteva essere fatta. Dopo l'addio di Walter Mazzarri serviva un tecnico bravo e vincente per colmare il vuoto in panchina. Sicuramente sarà sempre il campo a dire se De Laurentiis ha fatto bene o male a optare per lo spagnolo ma per il momento si è portato a casa il meglio che c'era sulla piazza.
Al Napoli, dunque, sbarca il vincitore dell'ultima edizione dell'Europa League che nel suo palmares ha un bel po' di trofei da vantare. Dai titoli conquistati con il Valencia alla Champions alzata con il Liverpool. Ha talmente così tanta esperienza internazionale da consentire al club azzurro di crescere ancora di più. Mazzarri è stato bravo nel ricostruire un Napoli senza anima ma è andato via sul più bello. Adesso tocca a Benitez dare il tocco di classe per poter permettere ai tifosi napoletani di tornare a gioire per lo scudetto.
Sì perché è proprio il tricolore il prossimo obiettivo della società partenopea. Se si va avanti a step, allora dopo il secondo posto incassato nella stagione appena terminata si deve puntare a vincere il campionato. Il Napoli avrebbe potuto lottare per il titolo anche quest'anno ma al momento opportuno è venuto meno permettendo alla Juve di campare di rendita. Adesso con Benitez si dovrà fare molto di più. Si dovrà seriamente tenere testa alla Signora fino alla fine evitando di gettare la spugna a dieci giornate dal termine.
È naturale che Benitez da solo non può fare nulla. Ha bisogno di una squadra adeguata per poter fare meglio di Mazzarri. Il suo sì a De Laurentiis, però, è sinonimo di rassicurazioni dal punto di vista del mercato. Nessuno vuol credere che abbia accettato la proposta del Napoli dando l'ok alla cessione di Cavani e accontentandosi di quello che passa il convento. L'anno scorso lo contattò anche la Sampdoria ma disse: no grazie. Non c'era un progetto ben preciso. Con il Napoli, invece, si può fare molto a patto che venga rinforzata la rosa attuale. Se non partisse il Matador, sarebbe una gran cosa, ma anche se Edi dovesse andare via, sarebbe fondamentale prendere un degno sostituto. Ma a prescindere dall'attacco la formazione azzurra va rinnovata in vari punti e con il 4-3-2-1 di Benitez serviranno degli uomini in ruoli ben precisi. Tanti i nomi che si stanno facendo ma l'ultima parola spetta sempre a lui. Sicuramente appena tornerà dagli States si siederà a tavolino con De Laurentiis e Bigon e detterà le sue richieste. Che si spera saranno esaudite.


