ESCLUSIVA PARMALIVE - Alibani (7Gold): "Parma squadra eccezionale ma vinciamo noi. Ilicic parte, Hernandez no"
Tra il Parma e il decimo posto rimane l'ultimo ostacolo che risponde al nome del Palermo, compagine che ha salutato la massima serie nel turno precedente. La trasferta del Barbera, in programma domenica alle ore 20:45, non deve essere presa sotto gamba perchè i ragazzi di mister Sannino vorranno congedarsi con onore davanti al pubblico di casa. Tanti gli spunti della gara, tra presente e futuro con diversi giocatori rosanero che animeranno il mercato estivo. Per analizzare le chiavi di lettura della partita la redazione di Parmalive.com ha contattato il giornalista palermitano Simone Alibani, volto noto dell'emittente 7Gold e responsabile dei servizi sportivi di Hercole News24.
Domenica il Parma renderà visita al Palermo, i rosanero onoreranno il campionato o c'è già aria di vacanza? Le indicazioni sono per l’ampio spazio alle seconde linee.
“Una cosa è certa: dopo la batosta dell'aritmetica retrocessione incassata a Firenze per mano dell'ex Luca Toni ("mister 50 goal" con la maglia rosanero) la gara con il Parma risulta essere una mera formalità da disputare giusto per completare l'ultima delle partite presenti nella griglia del campionato. Ma sono sicuro che gli uomini di Sannino cercheranno in tutti i modi di salutare nel migliore dei modi la Serie A, specie giocando al "Renzo Barbera" dinanzi al proprio pubblico. Nella speranza che possa essere un arrivederci e non un addio. Probabile il ricorso a diversi giocatori che sin qui non sono scesi in campo oppure hanno avuto un utilizzo centellinato (vedi Sperduti, l'unico degli argentini portati dall'ex ad Lo Monaco nella sessione di mercato invernale acquistato dal Palermo a titolo definitivo ma che, sino ad ora, non è mai sceso in campo con la maglia rosanero)
L'utilizzo di Sperduti sembra escludere Miccoli, al centro di una spinosa vicenda?
“La vicenda Miccoli definirla spinosa è a dir poco un eufemismo. L'indagine della Procura della Repubblica di Palermo che vede coinvolto il capitano rosanero sta facendo molto discutere in città e, giusto l’altro ieri, anche il Presidente Maurizio Zamparini l'ha ripresa affermando, ai microfoni di Radio Radio, che quanto successo a Miccoli è la dimostrazione che per lui è meglio lasciare Palermo. Adesso ha bisogno di cambiare aria, può andare negli Emirati Arabi. Sperduti o non Sperduti credo che difficilmente Miccoli scenderà in campo contro il Parma."
Nel mercato di gennaio si era parlato di un interessamento del Parma nei confronti del capitano, confermi questa voce?
“Durante le sessioni di mercato si legge davvero di tutto. Miccoli è un giocatore straordinario che farebbe comodo a qualsiasi squadra ma non mi risulta che sia mai stato vicino al Parma. C'erano stati e continuano ad esservi, dei rumors di mercato che lo vorrebbero diversi club degli Emirati Arabi."
Un altro giocatore che potrebbe salutare Palermo è Ilicic, che quest’anno è tornato su livelli importanti. La stampa locale vuole il Parma fortemente interessato. Credi sia una pista percorribile o e' destinato ad un grande club?
“Senza giri di parole: Ilicic andrà via da Palermo. Ci sono tantissime squadre interessate al fantasista sloveno in Italia e anche all'estero (Shalke 04 e Zenit sono quelle che si sono messe per prime sulle tracce del giocatore). Ma sia Amir Ruznic, l'agente di Ilicic, che il patron Zamparini hanno fatto capire che il calciatore rosanero vuole restare in Italia. In Serie A è richiesto da diversi club: Parma potrebbe essere la dimensione ideale per poter esplodere e confermarsi ad alti livelli. Ilicic potrebbe trovarsi molto bene nel gioco di Donadoni, fungerebbe da raccordo tra centrocampo e atacco ma credo che al momento la priorità ce l’abbia De Laurentiis. Il Napoli a parità di offerte porta a casa il giocatore, anche se la piazza non la prenderebbe bene memore dell’affare Cavani, passato ai partenopei a una cifra non considerevole.”
Riguardo alla situazione di Abel Hernandez, credi che possa diventare un obiettivo dei ducali o farà parte del progetto per la risalita nella massima serie visto che arriveranno dei soldi dalla Lega?
“Esatto, c’è da considerare il famoso ‘paracadute’ anche se bisogna analizzare meglio i parametri perché a fronte di questo ci sono numerose perdite come gli abbonamenti che saranno inferiori rispetto a questa stagione e i diritti televisivi. Per Hernandez mi sembra impossibile, al momento attuale, pensare a una sua partenza. Da lui e Dybala ripartirà il progetto rosanero, saranno i punti fermi. Abel non ha fretta di andare via è legato a Zamparini che gli ha prolungato ed adeguato il contratto quando era fermo ai box per un infortunio. Credo che la cessione sarà quella di Ilicic, servirà per moentizzare.”
Progetto che partirà con l’ingresso di un ex Parma come Nicola Amoruso, nuovo direttore sportivo. Già nella gara con il Parma ci sarà spazio per un suo pupillo come Nicolas Viola?
“Viola sicuramente giocherà, così come ha fatto nella seconda parte della gara di Firenze. E’ uno dei pupilli di Amoruso che ha lanciato nella Reggina, duea nni fa è stato premiato come migliore giovane del campionato cadetto. Considerando che anche Donati ci lascerà credo che avrà sempre più importanza. Per quanto riguarda Amourso sarà il braccio destro di Perinetti.”
Tornando alla gara con il Parma, i ragazzi di Sannino vorranno vendicare l’andata quando un gol di Amauri allo scadere spense le illusioni rosanero? Per il Parma c’è l’obiettivo decimo posto da conquistare.
“Partite come quelle con il Parma ne abbiamo viste molte in stagione, adesso il campionato è finito ed è arrivato il tempo dei processi. Il vero errore è stato insistere su una cozzaglia di giocatori retrocessi come Ujkani, Morganella , Garcia o Rios, pupillo di Zamparini. Poi tanti argentini arrivati nel mercato di gennaio come Formica, Faurlin e Sperduti che non verranno riscattati. Tanti errori che ci hanno portato, in pochi anni, dalla lotta per l’Europa a questa situazione. Il Parma a livello di organico e mentalità può fare risultato a Palermo. Il problema sarà che il Palermo, non vedendo la A per un anno, cercherà di vendere cara la pelle e quindi lo vedo leggermente favorito.”
Come giudichi, invece, la stagione dei ducali? Ti aspettavi qualcosa di più?
“Il Parma a livello di organico è una squadra eccezionale, credo che non abbia niente da invidiare a molte delle squadre che la precedono. Molti giocatori che sono passati di qua hanno fatto benissimo a Parma, penso ad Amauri che quest’anno ha reso secondo le aspettative. Paletta è un leader difensivo importantissimo, il centrocampo dispone di giocatori di livello per non parlare del reparto offensivo, sfido chiunque a trovare un giovane e subito pronto per la A come Nicola Sansone. Poi è arrivata anche l’esplosione forse un po’ inattesa di Belfodil, io credo che sia partito alla grande ma poi una volta raggiunto l’obiettivo salvezza ha tirato i remi in barca, ma la stagione è sicuramente positiva.”
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