Palermo-Parma, la sfida dei numeri 5: Barreto vs Mesbah
Questa sera al Barbera alle 20.45 andrà in scena una partita che vale solamente per il Parma, infatti i ragazzi di Donadoni cercheranno di ottenere quel punto necessario per fissarsi al decimo posto che vuol dire lato sinistro della classifica; per il Palermo, invece, sarà l'occasione per dire arrivederci alla Serie A, epilogo di un campionato disastroso. Una delle poche note liete della stagione rosanero viene dalla costanza di rendimento avuta da un giocatore come Edgar Barreto; il centrocampista paraguaiano ha visto alternarsi allenatori, in successione Sannino, Gasperini, Malesani ed ancora Sannino, ma sul suo grado di titolare nessuno di questi ha mai avuto dubbi. Il centrocampista si è fatto conoscere in Italia alla Reggina dove ha vissuto ottime stagioni, per poi approdare all'Atalanta di Colantuono prima di arrivare in Sicilia; bravo in fase difensiva, ha come ruolo naturale quello della mezz'ala in grado anche di inserirsi in fase d'attacco per sfruttare il suo tiro dalla distanza. Barreto ha evidentemente sofferto come il resto dei compagni in questa stagione che è culminata con la retrocessione, ma seppur tra alti e bassi si può considerare uno dei migliori in questo Palermo e probabilmente il prossimo anno lo rivedremo ancora in Serie A. L'andamento altalenante è stata una caratteristica anche di Djamel Mesbah. Il laterale mancino algerino, arrivato a titolo definitivo in maglia crociata nel mercato di gennaio nello scambio che ha portato Zaccardo in rossonero, è stato prima impegnato in Coppa d'Africa con l'Algeria ed al suo ritorno alcuni problemi fisici ne hanno condizionato il rendimento. Acquistato dal Parma per colmare la lacuna sulla fascia sinistra, ruolo nel quale in rosa era presente il solo Gobbi, la società ducale si aspettava qualcosa in più da parte del ventisettenne algerino; giocatore ideale nel 3-5-2 di Donadoni, perchè in grado di coprire tutta la fascia, va più in difficoltà se schierato da terzino avendo ancora delle lacune in fase difensiva, come testimoniato domenica in occasione del secondo gol del Bologna. Il fatto che la prossima stagione partirà con i gialloblu già dal ritiro estivo non può che essere un aspetto positivo per Mesbah che cercherà di adattarsi al meglio ai moduli del tecnico bergamasco per poterlo mettere in difficoltà nelle scelte future.


