Donadoni: "Il Palermo può diventare malleabile, ma solo se entriamo in campo col giusto spirito"
Intervenuto nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia di campionato, Roberto Donadoni ha presentato il match di domani sera al Renzo Barbera contro il Palermo di Giuseppe Sannino, già retrocesso ma voglioso di lasciare la serie A con un risultato positivo.
Domani incontrate un Palermo che è già retrocesso, ma che vorrà chiudere bene la stagione davanti al proprio pubblico. Che squadra ti aspetti?
"Sono convinto del fatto che la rosa del Palermo sia di spessore e di una caratura che non è certamente quella della posizione che occupa. Questo è accaduto, perchè a volte nel calcio accadono anche cose impensabili. Ci sono giocatori che vogliono far capire che la loro categoria è quella della serie A, dunque vorranno mettersi in mostra e dimostrare qualcosa al pubblico. Certo, il pubblico è deluso: retrocedere non è piacevole; però io sono convinto che sarà partita vera. L'avversario può diventare malleabile, ma solo strada facendo. Se non interpretiamo bene il match, altro che malleabile, il Palermo diventerà ancora più cattivo e pericoloso".
Per assurdo voi potreste scendere in campo con l'obiettivo già in tasca, visto alle 15 giocheranno le concorrenti per il decimo posto.
"Ti giuro che non lo so. Io penso solo alla partita che dovremo affrontare domani sera, è la mia unica preoccupazione. Dobbiamo fare risultato".
Che Parma ti immagini domani?
"In campo voglio il solito Parma. I ragazzi sanno che domenica scorsa hanno sprecato un'occasione importante per la conquista anticipata del decimo posto, però a maggior ragione dovranno rimboccarsi le maniche e prepararsi bene, senza fare calcoli e ragionamenti, che andrebbero al di là della nostra professionalità".


