Parma e Bologna monitorano Luca Toni
Arrivato all'età di 36 anni, Luca Toni starebbe pensando ad appendere le scarpette al chiodo. Con un Palmarès di tutto rispetto (2 Campionati Tedeschi, 2 Coppe di Germania, 1 Coppa di Lega Tedesca e il titolo di Campione del Mondo con l'Italia) e con un contratto in scadenza con la Fiorentina, potrebbe terminare qui l'esperienza agonistica di uno degli eroi di Berlino 2006. Queste indiscrezioni sono emerse nella giornata di ieri dopo un breve incontro tra il calciatore e il presidente Andrea Della Valle. I due avrebbero parlato del futuro, con il patron della Viola pronto ad offrire da subito un contratto da dirigente all'esperto bomber. Ora si dovrà valutare quanta voglia abbia ancora Luca Toni di rimettersi in gioco. In caso l'attaccante dovesse decidere di continuare la propria carriera da calciatore, l'unica destinazione possibile resterebbe l'Italia. Se un rinnovo con la Fiorentina sembra davvero difficile, la pista più calda è quella che porta in Emilia. In pole position il Bologna. I rossoblu, che quasi certamente lasceranno partire Diamanti e Gabbiadini, hanno bisogno di rinfoltire il reparto offensivo. Luca Toni, in questo senso, sarebbe il perfetto vice Gilardino. In questa trattativa, tuttavia, si è inserito anche il Parma. I crociati, nonostante il rinnovo di Amauri, potrebbero dover migliorare il reparto offensivo in caso di addio da parte di Belfodil (Napoli o Juventus ndr). Inoltre l'apporto di Raffaele Palladino e la giovanissima età di Sansone non sembrano convincere appieno Roberto Donadoni. Toni, al contrario, garantirebbe quella continuità ed esperienza mancata talvolta quest'anno agli avanti ducali.


