Accordo col Gubbio in dirittura. Fioriti: "Mancano solo le firme"
C'è l'intesa praticamente su tutta la linea, c'è la consapevolezza di aver stretto l'accordo destinato a cambiare radicalmente il destino del Gubbio. Mancano le firme, però la sostanza c'è già. È questo l'esito dell'incontro di ieri a Parma, durato due ore e mezza nella sede del club ducale, che in sostanza ha sancito il via libera all'accordo di affiliazione tecnica tra le due società. C'erano per il Parma l'amministratore delegato Pietro Leonardi, per il Gubbio il presidente Marco Fioriti, il vice-presidente Rodolfo Mencarelli, il dg Giuseppe Pannacci e il ds Stefano Giammarioli. "Siamo ormai in dirittura d'arrivo - ha detto Fioriti - questo perché la disponibilità da ambo le parti è sempre stata chiara. Arrivati a questo punto mancano soltanto le firme che metteremo tra qualche giorno".
Il viaggio in terra d'Emilia s'è dunque rivelato decisivo, in linea con quelle che erano le richieste prospettate in fase di progettazione da parte dell'entourage eugubino. La formula selezionata è quella "all inclusive", che prevede una presenza da parte del Parma a 360 gradi: ci sarà in dotazione lo staff tecnico, un uomo di fiducia che curerà i rapporti, il parco giocatori. "Abbiamo ascoltato le loro proposte - riprende Fioriti - loro hanno fatto altrettanto con noi è s'è trovato il punto d'incontro. Era quello che volevamo: siamo soddisfatti della strategia e crediamo di aver fatto una buonissima cosa per il futuro del Gubbio. Con me c'erano Mencarelli, Pannacci e Giammarioli al quale ho poi dato il benestare di andare a parlare con la Cremonese, anche se non posso sapere come andrà a finire la cosa". Giammarioli, infatti, non è rientrato a Gubbio ma ha proseguito per la Lombardia: in giornata se ne potrebbe sapere di più. Quel che invece Fioriti sa è che l'allenatore lo sceglierà il Parma, così come il ds. I tempi di attesa? A quanto pare una decina di giorni.
Quanto alla rosa, la "colonia" parmense arriverà unitamente a tre-quattro pedine che verranno aggregate direttamente dalla formazione Berretti, impegnata in queste settimane nella fase finale della stagione. Il Parma è disposto a pagare per intero anche i costi dei cosiddetti "anziani", cioè di quei giocatori d'esperienza che decideranno di sposare il progetto rossoblù. Prima di programmare il futuro, con Leonardi la delegazione eugubina ha parlato delle valorizzazioni e le posizioni legate alla stagione appena conclusa. Il Gubbio ha incassato una cifra abbastanza consistente: dai gialloblù sono arrivati in prestito Pambianchi (3 presenze), Manzoni (8), Galimberti (10), Baccolo (16) e Cocuzza (4), oltre a Bazzoffia (24 gare complessive) che ha la posizione più delicata avendo altri due anni di contratto da 150mila euro a stagione.


