HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Crisi Milan, quale sarà il futuro della panchina rossonera?
  Verrà confermato Inzaghi
  Svolta tedesca con Klopp
  La via del bel gioco: Montella
  Esperienza internazionale: squadra a Spalletti

TMW Mob
Rassegna Stampa

ESCLUSIVA TMW - Gianni Comandini: "Ho lasciato il calcio perchè è un ambiente non sempre limpido"

06.10.2006 21.02 di Alessio Calfapietra  articolo letto 20096 volte
Piacevole intervista per Tmw nella serata di venerdì. Incontriamo Gianni Comandini (29), rinomato ex calciatore che ha fatto sognare migliaia di tifosi, arrivando ad indossare anche la maglia del Milan, divenendo in seguito l'acquisto più costoso nella storia dell'Atalanta, per poi inaspettatamente appendere le scarpe al chiodo lo scorso anno, dopo un'infruttuosa stagione divisa tra gli Orobici e la Ternana. Gianni vive ora un'esperienza completamente nuova, ma non per questo meno soddisfacente, nelle file del Pol. Forza Vigne, squadra amatoriale di Cesena, la sua città. Spieghiamo al grande pubblico cosa è la Polisportiva Forza Vigne "E' la società del quartiere che fa parte del Centro Sportivo Italiano, dove lo sport si vive in maniera genuina, all'insegna del divertimento e ben lontano da ogni forma di professionismo". Tra l'altro mi risulta che giochi come libero. Un bomber come te relegato in difesa? "E' stata una soluzione d'emergenza perchè mancava il titolare, ma dopo alcune gare sono tornato a fare l'attaccante". Ah bene, e a che cifre viaggi visto il tuo passato? "I numeri a questo livello non contano, comunque la scorsa annata ho segnato 10 goal in 15 partite, più o meno". Il tuo prematuro addio al calcio, appena ventottenne, è stato condito da qualche polemica "In realtà non è successo nulla negli ultimi anni della mia carriera che mi abbia fatto disamorare del calcio, soltanto che mi sono stufato dell'ambiente e non me la sentivo più di continuare. La stampa ha un pò strumentalizzato questa mia scelta, ma le cose stanno così". Ricordo che ti sei lamentato molto dei medici "Vero, ho combattuto con diversi infortuni nelle ultime stagioni, e devo dire di aver incontrato medici che privilegiavano il risultato sportivo alla mia completa guarigione. Per fortuna non sono tutti così, però..." Però c'è qualcosa che non va nel calcio "Sì, la gente crede che questo mondo sia fatto soltanto di partite e allenamenti ma c'è dell'altro, alcune situazioni poco chiare che portano dei risvolti negativi. Ma forse ogni ambito di lavoro, a suo modo, non è perfettamente limpido". Hai avuto una carriera piena di successi a titolo personale e collettivo. Immagino la doppietta nel derby di Milano sia il ricordo più bello "Beh quella sera mi sono guadagnato l'attenzione di molta gente, forse è stato il momento più eclatante, ma in realtà la miglior stagione è quella dove ho vinto il titolo di capocannoniere con il Vicenza in serie B, anche perchè a fine anno ho conquistato un Europeo under 21 e partecipato alle Olimpiadi". Questa domanda l'ho rivolta anche a Maniero, altro attaccante di razza finito volontariamente tra i dilettanti. Vedi molte punte più brave di te attualmente in Italia? "Probabilmente in molti sono più bravi di me, ma non tutti. Così va la vita: alcuni hanno talento, altri fortuna, altri ancora un procuratore influente" Segui comunque la serie A? E ti sei fatto un'idea su questo campionato e la lotta al vertice? "Ad essere sincero, anche quando ero un professionista capitava raramente che guardassi una gara. Adesso è la stessa identica cosa. Ho visto i mondiali, quelli sì. Per quanto riguarda il campionato, credo che sia troppo presto per definire chi ne sarà il protagonista".

TuttoMercatoWeb.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Rassegna Stampa
Altre notizie
App Store Play Store Windows Phone Store
 
CANALI TMW
CANALI TMW SQUADRE
ALTRI CANALI TMW
I Collovoti - Da applausi Fiorentina e Torino, dov'è finito Stramaccioni? Fiorentina: La vittoria di San Siro è quella della maturità, della conferma. Se la qualificazione col Tottenham poteva passare...
Quella  sporca  dozzina Dopo il successo delle nostre squadre in Europa League si è inneggiato al trionfo del calcio italiano. Ma di quale calcio...
Nesti: "Consigli per gli acquisti: Glik 6,86, le pagelle della giornata 25a" Il mercato delle pagelle Questa rubrica, che trae lo spunto delle "pagelle delle grandi", ma segue la marcia di...
L'altra metà di ...Stefano Sorrentino Il talentuoso numero uno del Palermo Stefano Sorrentino e la sua bellissima compagna Sara si sono conosciuti tre anni fa...
Fiorentina, Salah non si ferma più. E si candida a colpo del 2015 Mohamed Salah non si ferma più e continua a far aumentare i rimpianti di chi, il Chelsea di José Mourinho, non ha creduto fino...
Le minacce degli ultrà. E Ferrier non divenne il primo  colored  del Verona 18 presenze in due anni, due maglie indossate più una soltanto virtualmente. Maickel Ferrier non verrà certamente ricordato...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi  06 marzo 2015

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 06 marzo 2015.

 
 
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.