SERIE B - I provvedimenti del Giudice Sportivo: stop per Barillà
Ecco i provvedimenti del Giudice Sportivo cadetto, in merito alle gare della 39esima giornata:
PROVVEDIMENTI VERSO CALCIATORI:
Tre giornate di stop per: Sansone (Crotone) "per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Ottava sanzione); per avere, al 35° del secondo tempo, all'atto della notifica del provvedimento disciplinare, indirizzato all'Arbitro espressioni offensive".
Due giornate di stop per: Polenta, Ceppitelli (Bari), Ronaldo (Grosseto)
Una giornata di stop per: Caldirola (Brescia), Mbakogu + 1500 Euro d'ammenda (Juve Stabia), Anania (Pescara), Barillà (Reggina), Benedetti (Gubbio), Bernacci (Livorno), Crimi (Grosseto), Cuffa, Italiano (Padova), De Vitis (Modena), Renan (Sampdoria), Parisi e Vives (Torino)
Ammonizione e ammenda di 1000 euro per Budel (Brescia)
PROVVEDIMENTI VERSO ALLENATORI E DIRIGENTI:
Due turni di stop per Torrente (Bari) "perchè, al 28° del primo tempo, pur richiamato, rivolgeva all'Arbitro locuzioni irriguardose; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale".
Ammonizione con diffida e ammenda di 1000 euro per: Bergodi (Modena) "per avere, al 41° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale; recidiva".
Ammonizione e ammenda di 1000 euro per Galluzzo (Crotone) "per avere, al 22° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale; recidiva".
Ammonizione con diffida per Boccafogli ( prep.portieriLivorno) "per avere, al 26° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale colpendo con pugni la copertura della propria panchina; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale".
Due turni di stop per Piovani (team manager Brescia) "per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto al Quarto Ufficiale espressione ironica ed addebiti di parzialità".
Ammonizione per Ramacci (team manager Gubbio) "perché, al 40° del secondo tempo, si introduceva arbitrariamente sul terreno di giuoco".
PROVVEDIMENTI VERSO SOCIETA':
Ammenda di 1750 euro per il Verona "a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa 3 minuti, onde consentire ad un proprio calciatore di regolarizzare l'equipaggiamento; recidiva specifica reiterata".
Ammenda di 1500 euro per il Bari "a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa 3 minuti; recidiva specifica reiterata".


