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Reggina-Cittadella, canovaccio già visto. Triplo botta e risposta tra pochi intimiTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
sabato 12 maggio 2012, 19:18Punto di Vista
di Danilo Mancuso
per Tuttoreggina.com

Reggina-Cittadella, canovaccio già visto. Triplo botta e risposta tra pochi intimi

La sfida, giocata in un "Granillo" quasi deserto, termina 3-3: Ciancio risponde ad Armellino nel primo tempo, nella ripresa doppiette di Di Carmine e Alessio Viola

Tutto secondo copione. La tipica sfida tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato, quali Reggina e Cittadella, si incanala sulla via della goleada. La Reggina sblocca e il tempo di rimettere la palla a centrocampo il Cittadella pareggia. Il Cittadella va in rete e a stretto giro di posta gli amaranto replicano. Il canovaccio si ripete tre volte. Il tutto, nel proscenio di un “Granillo” mestamente semideserto.

Quantomeno si son visti gol e occasioni, dirà qualcuno. Non di certo Roberto Breda, rimasto deluso dall’atteggiamento non di squadra degli amaranto. Il tecnico trevigiano se la gioca con un tridente inedito: Melara, che prende il posto dello squalificato Barillà, agisce infatti vicino le punte Campagnacci e Ceravolo. Scontato il turno di stop, Rizzo torna ad agire in mediana, assieme ad Armellino. In difesa si rivede Adejo, che forma il trio difensivo con Emerson e Angella, mentre sugli esterni ci sono D’Alessandro e Rizzato.

Tridente anche per Foscarini, che opta per il 4-3-3, con Di Roberto, Di Carmine e Di Nardo nel reparto offensivo.

BOTTA E RISPOSTA (ATTO PRIMO) – Primo tempo coi ritmi sull’altalena, ma tendenzialmente bassi. Di Roberto inizia la sua sfida personale con Belardi al 4’, il portiere amaranto devia in angolo la sua punizione. Scalda i guantoni anche Cordaz, per una parata semplice: Ceravolo inzucca centralmente sul cross di Rizzato. Festival degli errori da entrambe le parti. Intorno al quarto d’ora, Paolucci ruba palla a Rizzo, ma al limite non trova la mira giusta. Inquadra lo specchio invece Vitofrancesco, sul cui tentativo Belardi si fa trovare pronto. Di poco fuori il mancino di Di Roberto al 23’. Le chance, come si vede, sono soprattutto di marca veneta. Ma è la Reggina a trovare il primo gol (34’): Rizzato dalla sinistra pesca Armellino, che di testa insacca. Appena un giro di lancette dopo, Ciancio, completamente ignorato dalla difesa amaranto, su corner con un’inzuccata trova il pari. Belardi si oppone alla conclusione di Di Carmine al 37’, non è da meno Cordaz, che al 43’ si fa trovare pronto sul mancino di Ceravolo. Prima del rientro negli spogliatoi, Nicolas Viola rileva l’acciaccato D’Alessandro.

BOTTA E RISPOSTA (ATTO SECONDO) – Ripresa decisamente più frizzante, col Cittadella che si porta avanti al 51’: sbaglia Emerson, Di Carmine è fortunato nel rimpallo e davanti a Belardi non si fa pregare. Breda si gioca i cambi rimanenti: dentro Ragusa per Melara (59’) e Alessio Viola per Ceravolo (62’). Di Roberto tuona dalle parti di Belardi con una conclusioni di poco a lato, mentre il neo entrato Viola impiega 2’ per trovare il pari: rimessa lunga di Adejo, Campagnacci arpiona, la palla rimane lì, a portata di piede per l’attaccante di Taurianova, che di sinistro impallina Cordaz.

BOTTA E RISPOSTA (ATTO TERZO) – Fioccano ancora le occasioni: al 66’ il solito Di Roberto prova a sorprendere Belardi con una staffilata su punizione, ma il portiere amaranto si fa trovare pronto. Poi Ciancio si rende protagonista una grande azione personale palla al piede: peccato che, arrivando al limite, non inquadri lo specchio. Tra le fila degli amaranto è Angella a rendersi pericoloso, staccando di poco a lato su corner. Foscarini inserisce Martinelli al posto di Gorini al 74’. Un minuto dopo, il Citta trova il tris: Ciancio serve Di Carmine, il quale, da posizione defilata (complice anche la marcatura larga di Emerson) la mette sul secondo palo. A confezionare il pari per gli amaranto, a stretto giro di posta, ci pensa la difesa veneta: Rizzato dalla sinistra va al cross, Cordaz smanaccia e Vitofrancesco di testa serve praticamente un assist ad Alessio Viola, che a porta libera non può sbagliare. Galvanizzato dalla doppietta personale, l’attaccante amaranto si rende poi protagonista di un’azione pregevole, conclusa di un soffio a lato. Mentre Belardi, all’84’, neutralizza un violento destro di Vitofrancesco dentro l’area.

Finisce dunque in parità: un punto ciascuno che, a quanto pare, accontenta entrambe le contendenti.