"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero
LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): Contro il Catania ci serviva un punto per la matematica salvezza, e con una dose di buona volontà, e a sprazzi anche qualche buona giocata, l'abbiamo messo in classifica, ormai i giochi son fatti, abbiamo faticosamente raggiunto i 40 punti, quindi la partita con la Lazio aveva per noi poco da dire, anche se con una formazione pienamente rimaneggiata, la squadra sopratutto nel primo tempo mi è parsa piuttosto volenterosa, anche se spesso prevedibile. Di sicuro la formazione vista contro la Lazio ci ha permesso di conoscere Rodriguez, che non mi sembra affatto male, e di vedere consolidare la mia opinione che Maresca per il gioco di Rossi non è necessario, oltre a farmi rimpiangere la velocità di Eder. Ancora una gara e archivieremo questo strano campionato, che ci ha visti partire alla grande, cadere giù in picchiata, risalire pian piano fino a portarci in una posizione tranquilla, dalla quale anche per mancanza di concentrazione abbiamo rischiato di ricadere un'altra volta. Da tifosa appassionatissima di Samp mi auguro che il prossimo anno sia decisamente meno altalenante.
GIANCARLO PORTA (SVIZZERA): La stagione è praticamente finita (passerella con la Juve per entrambe le squadre) ed e' possibile trarre bilanci abbastanza definitivi. Il primo e più' importante e' il raggiungimento della salvezza anche se non averla raggiunta con un paio di settimane di anticipo potrebbe aver posticipato operazioni per la prossima stagione. Questo era l'obiettivo dichiarato pertanto la stagione deve essere considerata positiva ma altresi non si possono tralasciare le ombre sopratutto quelle espresse a livello di gioco (Ferrara in testa ma anche le ultime 10partite -con 4 soli punti-), a livello di organico (molti giocatori sotto la sufficienza, cito Romero ed Estigarribia in quanto non hanno dato quel di più' che ci si aspettava da due internazionali di quel calibro) e dirigenziale (cambio Osti/Sensibile). Certo anche luci (meglio dire bagliori) Pedro, Krsticic, Mustafi e Costa da cui l'anno prossimo mi aspetto un salto di qualità determinante per le sorti della Samp, la rinascita di Palombo (bravo Rossi a rilanciarlo e lui a farsi trovare pronto) e Poli, la solidita' di Gastaldello ed Eder! Ora via al valzer del mercato da cui prendere un portiere (richiamare Fiorillo e dargli fiducia?), ali vecchio stile che saltino l'uomo ed un bomber, il tutto per evitare patemi come quelli vissuti negli ultimo mesi!!
MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): Peccato aver terminato la stagione con questo rendimento visto l’inizio exploit delle prime giornate e l’ottima striscia di risultati utili consecutivi nei primi mesi della gestione Rossi. È emersa una squadra prevedibile, dal gioco monotono, ripetitivo e facile da conoscere per gli avversari. Sono profondamente deluso, Romero non mi ha soddisfatto, la difesa ha bisogno di rinforzi, il centrocampista, fatta eccezione per Obiang, necessita di solidità e mi auguro che gli introiti derivanti dalla partenza di Icardi possano servire per l’arrivo di un bomber, considerando i goal realizzati da Eder e dalla constatazione che Sansone rappresenta comunque un buon giocatore. Occorre un grande cambiamento, un processo di ristrutturazione.
LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Salvi con due giornate di anticipo..se dovessi qualificare il nostro campionato…lo chiamerei la “doccia scozzese”: partiti a razzo con Ferrara..ottimo gioco..ottimi risultati…poi il crollo verticale e la paura di un bis ancora recente nelle nostre menti..ripartenza con Delio Rossi a razzo e dopo stesso scenario; crollo verticale in prestazioni e risultati. Per fortuna nostra la penalizzazioniedel Siena, il suicidio del Palermo, siamo fuori dalla “bratta” e stiamo ritornando gia’ a parlare di calcio mercato. Sulle due partite poco ormai da dire; col Catania e con la Lazio buone prestazioni, solita sfortunta con il legni colpiti e alcune decisioni arbitrali da me non condivise. Leviamoci un’ultima soddisfazione in questo campionato di assestamento: ribattere la Juventus!
DANIELE RUMOLO (AFGHANISTAN): Non credo ci sia molto da dire. Obiettivo finalmente raggiunto in una partita che non si sarebbe dovuto giocare. Guardo al lato positivo delle cose e della stagione e sono molto contento che tutto si sia concluso al meglio. Ad inizio campionato speravo saremmo riusciti ad ottenere una salvezza tranquilla e senza troppi patemi. Invece ce la siamo dovuta sudare fino all’ultimo facendo le ultime 10 partite nel modo in cui avevamo affrontato il girone di ritorno due anni fa. Ma se la Samp non ci facesse soffrire, probabilmente noi non l’ameremmo a tal punto. Ora abbiamo davanti un’estate dove spero si riesca a costruire una squadra come si deve, facendo investimenti mirati e valorizzando quei giovani che non si sono montati la testa e non vogliono ingaggi spropositati senza aver dimostrato ancora niente. Se poi Bobby gol si riducesse l’ingaggio del 90%, allora veramente ritornerei a sognare. Dale Doria e grazie per farci stare ancora A casa!!!
MARIUS VADUVA (ROMANIA): Dopo nuovi brividi ed emozioni, finalmente è arrivato il punticino in casa contro Il Catania che rappresentava la sicurezza matematica della nostra salvezza. Dobbiamo, però, ringraziare anche l'Udinese che ha condannato Palermo alla retrocessione. A questo punto dobbiamo accettare che abbiamo perso 6 punti contro una squadra retrocessa ed abbiamo fatto punti pesantissimi contro le grandi ( 3 contro La Juve - campione d'Italia e una partita in meno da giocare proprio contro di loro ; 4 punti con Milan, 4 contro la Roma, 1 punto ottenuto a Napoli). Abbiamo avuto un buonissimo periodo tra fine gennaio - inizio marzo, e dopo abbiamo contato i pochi punti realizzati e contabilizzato tante sconfite. Personalmente mi aspettavo di più dalla squadra, ma l’organico lo conosciamo. Dobbiamo rafforzare le fasce in difesa e a centrocampo e cercare di mantenere la colonna della squadra (Gastaldello-Palombo-Poli-Obiang-Krsticic-Eder-Sansone ). Secondo me potremo anche giocare con 4 in difesa come nella gestione di Iachini o Delneri. Comunque abbiamo conquistato anche 4 punti nei derby e ottenuto la salvezza con 2 giornate d'anticipo. Ora aspetto il prossimo livello, guardo il futuro con ottimismo e ho fiducia nel presidente-tifoso Edoardo Garrone che porterà di sicuro qualcosa di più in termini d'investimenti per la prossima stagione. Diremo tutti un caloroso " Arrivederci " alla nostra squadra contro la Juventus sugli spalti di Ferraris ! Vi aspetto allo stadio !
FEDERICO BARBIERI (CANADA): La matematica non è un'opinione. Per fortuna. La tanto agognata salvezza è finalmente arrivata! Non mi sento di criticare la squadra per nessun motivo, nonostante lo scarso raccolto in termini di punti nelle ultime 10 gare. Il più delle volte il risultato non è stato congruo alle prestazioni, cosa quanto più vera dopo le ultime due uscite contro Catania e Lazio. Ora bisogna pensare solo al futuro, tenere Delio Rossi (uno dei migliori allenatori che la Sampdoria possa vantare di avere ingaggiato), i punti cardine di questa Sampdoria e rinforzare i settori carenti. Bravi ragazzi, fate vedere tutto il vostro valore nell'ultima gara contro la Juventus!Grazie Samp e grazie Presidente!
SERGIO LA CAMERA (GERMANIA): Il quarto punto in 10 partite, quello conquistato contro il Catania, vale la salvezza. Salvezza che sembrava una formalità due mesi fa, ma che ad un certo punto pareva non arrivare mai. Punto fondamentale, come detto, soprattutto per cominciare a pianificare la stagione che verrà, nuovamente in Serie A, palcoscenico prestigioso ma anche fondamentale per la sopravvivenza sportiva - come ben dimostrano i numeri degli ultimi esercizi di bilancio. Partita ben poco entusiasmante, quella contro la squadra di Maran, come da tanto tempo a questa parte, ma come detto fondamentale. Due tiri complessivi blucerchiati in 90 minuti (De Sivestri e Maxi Lopez..tutto il resto molto distante dai pali) ed il rocambolesco gol di Spolli. La partita non passerà agli annali. Meglio contro la Lazio, nonostante il punteggio: forse qualche nuovo innesto in campo, compreso il positivo esordio di Rodriguez, e forse la consapevolezza mentale di essersi liberati da un peso, hanno fatto sì che la Samp facesse una buona impressione: con un pareggio nessuno avrebbe gridato allo scandalo. La Samp non è stata quella di Ferrara, nè quella delle prime giornate che promettevano bene, nè quella della serie infinita di sconfitte. Delio Rossi era partito bene riuscendo a dare una chiara impronta alla squadra, impronta che poi si è persa con il passare delle settimane e dei mesi e la prova contro il Catania ne è un po' il riassunto emblematico. Ancora una partita e poi sarà tempo di lavorare sulla nuova stagione nella speranza che la squadra, a partire dal tecnico, venga programmata per un ciclo più lungo di un semestre...


