Derby SLAncio di Vita, Pagliuca: "Scendere in campo a Marassi è sempre qualcosa di speciale. Lì ho trascorso il periodo più bello della mia carriera"
Il 27 maggio, tra i pali della porta blucerchiata, ci sarà di nuovo IL numero uno. Gianluca Pagliuca torna a Genova, in occasione della gara benefica Derby SLAncio di Vita. Ancora una volta tenterà di negare il gol ai rossoblù, 19 anni dopo aver indossato per l'ultima volta i guantoni a Marassi con la maglia della Samp addosso. Il portierone ha raccontato le sue sensazioni a Sampdoria.it:
«Più che Skuhravy e Aguilera, che non mi hanno mai fatto gol, il mio pericolo principale era Ruotolo. Speriamo non sia in forma tra due lunedì. Scendere in campo a Marassi è sempre qualcosa di speciale. Lì ho trascorso il periodo più bello della mia carriera, ci ho vinto uno Scudetto, mi sono tolto moltissime soddisfazioni. Non vedo davvero l'ora di riabbracciare gli amici di un tempo e di rimettermi i guanti per un'occasione tanto speciale».
Cosa ti viene in mente se ripensi alle stracittadine della Lanterna?
«Personalmente ne conservo un ricordo sempre positivo. Se penso che l'unica sconfitta, quella della punizione di Branco, ha coinciso con la nostra vittoria tricolore, come faccio ad associare il derby a qualcosa di negativo?».
Cosa ti senti di dire ai tifosi e ai genovesi in generale a due settimane dal grande evento?
«Il mio invito è quello di accorrere numerosi per fare parte di questa causa importantissima. La SLA colpisce tanti ex atleti, non solo calciatori, ma anche tanta gente comune. Il nostro augurio è quello di poter aiutare la ricerca su questa malattia e regalare una speranza a chi in questo momento sta soffrendo».


