Bonanni ricorda l'esperienza laziale: "Ho capito che D. Rossi aveva altre idee tattiche in testa, in quel momento mi sono reso conto che era il momento di andare via"
Massimo Bonanni, ex blucerchiato attualmente in forza al Lugano e tifoso laziale, ha ricordato la propria esperienza biancoceleste, compreso il rapporto con mister Delio Rossi, ai taccuini di lalaziosiamonoi.it:
Ci racconti le tue sensazioni quando, nel gennaio 2006, hai scoperto di approdare nella squadra del tuo cuore? “ Ero a Palermo, ero incedibile per l’allenatore. E’ arrivata la chiamata della Lazio a inizio gennaio, ho voluto subito sfruttare questa occasione, però il momento decisivo è stato l’esonero di Delneri a tre giorni dalla chiusura del mercato. I piani sono cambiati, sono riuscito grazie al direttore Foschi ad approdare alla Lazio ed è stata sicuramente una grandissima emozione. Ricordo il primo giorno che sono arrivato a Formello, mi sono visto con la maglia d’allenamento, non ci credevo. E’ stata una storia un po’ particolare, sono passato dalla Roma alla Lazio nel giro di sei mesi, è stata un’emozione molto forte giocare per la squadra per cui ho sempre tifato ed è un ricordo che terrò con me per tutta la vita. Peccato che poi le strade si siano dovute separare, penso giustamente…”
Perchè dici giustamente? “Ho avuto un colloqui con il presidente e l’allenatore Delio Rossi, hanno espresso il desiderio che rimanessi, ma ho capito che il mister aveva altre idee tattiche in testa, in quel momento mi sono reso conto che era il momento di andare via. Senza rancore, anzi ringrazio tutti per aver avuto la possibilità di giocare nella Lazio”.


