VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
A tu per tu

...con Ballardini

"Juve, poco gioco ma risultati ok. Torino, devi migliorare. Palermo, eri compatto: non sono andato via per il mercato. Se tornerei? Ho lasciato ragazzi seri e sono legato alla città. Potevo allenare Balotelli. E Nestorovski non è una sorpresa"
16.11.2016 00.00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 13155 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Risultati positivi, un pareggio a San Siro contro l'Inter e poi l'addio al Palermo con le dimissioni per divergenze con la proprietà. Davide Ballardini studia ed osserva da fuori il campionato. "La Juve? Non che mi abbia impressionato per il gioco, ma è talmente forte nella rosa e nella società che nel nostro campionato fa la differenza", dice l'ex tecnico rosanero a TuttoMercatoWeb. E il Torino di Mihajlovic? "L'ho visto giocare più di una volta. Ma per me - continua Ballardini, che parla per la prima volta dopo le dimissioni da allenatore del Palermo - il gioco dei granata deve migliorare tanto. Gioca bene, anche se non è ai livelli dell'anno scorso è il Napoli".

Mister, torniamo indietro di qualche mese: lei e le dimissioni al Palermo...
"Il Palermo era una squadra compatta, seria, unita, che giocava bene. Abbiamo perso solo contro il Sassuolo. Contro Marsiglia e Bari, così come a Milano contro l'Inter avevamo dimostrato di essere una squadra seria, capace e compatta. Il lavoro era iniziato nel modo giusto".

E poi, che è successo?
"Io e la proprietà non eravamo d'accordo".

Per via del mercato?
"Assolutamente no. Il Palermo è composto da ragazzi seri, capaci che sono anche uniti tra di loro. Dopo le dimissioni in più sono arrivati Diamanti e Bruno Henrique ed è tornato Gonzalez che non abbiamo usato perché doveva andare via. Se a quella squadra ci aggiungi questi tre è assolutamente competitiva. Io e il mio staff ci divertivamo, perché quando hai a che fare con ragazzi seri, puliti e capaci vai al campo e ti diverti".

E allora che è successo?
"Il presidente aveva dichiarato che aveva consegnato una squadra da primi dieci posti e che doveva giocare in un certo modo. Tutte cose che non mi trovavano d'accordo. Bisogna andare d'accordo, altrimenti è giusto separarsi per il bene di tutti".

Se Zamparini la richiamasse tornerebbe?
"Beh, mi divertivo molto. Andavo al campo con serenità ed entusiasmo. Quelli del Palermo sono ragazzi meravigliosi. E poi in città torno spesso, lo sanno tutti. Con la mia famiglia ci vivrei per gran parte dell'anno".

Domenica c'è Bologna-Palermo, lei è doppio ex. Ricordi in rossoblù?
"Quando ero arrivato c'era Diamanti, con me e con lui il Bologna era salvo. Poi a febbraio il Bologna ha venduto Diamanti e grazie alla sua cessione la proprietà s'è salvata dal punto di vista economico. Questa proprietà mi sembra tutt'altra cosa: seria, chiara, precisa. E la squadra è forte, competitiva. Sì, questo è un altro mondo".

Che partita sarà domenica?
"Una partita molto equilibrata. Bologna e Palermo sono due buone squadre".

Serie A: Napoli che cerca un attaccante, Milan che sorride...
"Probabilmente può anche diventare un primo attaccante ma Gabbiadini il meglio lo ha sempre dato giocando da secondo attaccante o da esterno offensivo. Ha tante qualità, potrebbe anche diventare un primo attaccante. Oggi il Napoli, nel guardarlo, dà più emozioni. Bene anche la Roma. Vedo indietro sul piano del gioco il Milan, anche se sta facendo bene. E l'Inter si riprenderà. Da sottolineare che la Lazio sta facendo davvero bene, anche sul piano del gioco".

In attesa di ripartire, che fa Ballardini?
"Ho girato, visto partite. Oggi il regolamento mi consentirebbe di allenare all'estero o di tornare al Palermo. Le regole sono queste, intanto giro, guardo partite. E per il futuro, essendo legato ai luoghi che conosco meglio, anche se ho girato il mondo, vorrei restare in Italia".

In estate avrebbe potuto allenare Balotelli, quanto ci ha creduto?
"In estate la possibilità era concreta, c'era per davvero. Poi non è successo. Ma la società e il ds Faggiano ci hanno provato, sarebbe stata una bella cosa che avrebbe incuriosito tutti".

E avrebbe anche riacceso l'entusiasmo.
"Beh, l'anno scorso siamo tornati e poi abbiamo portato la gente allo stadio. Contro il Verona lo stadio era pieno. Con serietà, impegno e le qualità dei ragazzi il Barbera s'è riempito. Se fai vedere che hai valori importanti la gente la riporti allo stadio".

Nestorovski rivelazione, qualcuno ha detto che con lei non ci fosse feeling.
"Nestorovski nelle ultime amichevoli in Austria fece anche un bel gol, da attaccante vero. È un giocatore molto serio, sa sempre dov'è la porta e sa muoversi e smarcarsi. È terribile nel senso più nobile della parola. Poi è un ragazzo solare, si allena bene, coinvolge i compagni. Per me non è una sorpresa. Perché non l'avrei dovuto vedere bene? Non si risparmia mai".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Novellino 22.05 - Obiettivo raggiunto per l'Avellino. E ora è tempo di programmare la prossima stagione. "Sono arrivato che eravamo a sei punti dai playout, è stata una rincorsa straordinaria. Ringrazio i ragazzi che mi hanno inseguito, non è stato facile perché dopo la partita contro il Perugia pensavamo...
Telegram

A tu per tu

...con Iachini 21.05 - "Il campionato? C'è stata la conferma del Napoli e della Lazio, poi la sorpresa Atalanta. Juve e Roma invece hanno fatto il campionato che ci si aspettava. I bianconeri hanno dimostrato di essere i più forti". Cosi a TuttoMercatoWeb l'ex allenatore di - tra le altre - Palermo e Udinese,...

A tu per tu

...con Bojinov 20.05 - "Mi sto adattando, non è facile perché sono in una realtà difficile da vivere e per giocare. Il calcio cinese sta cominciando a trasformarsi piano piano, ci vuole pazienza e tempo. La mia squadra è in seconda divisione, esiste da quattro anni ma stanno costruendo un progetto". Parla...

A tu per tu

...con Salerno 19.05 - Walter Mazzari e il Watford, è addio. Questione di feeling. "Non credo che l'esonero sia dovuto ai problemi di lingua, Mazzari ha raggiunto l'obiettivo cioè mantenere la categoria che è fondamentale per una piazza come il Watford", dice a TuttoMercatoWeb l'ex ds del club inglese,...

A tu per tu

...con Gautieri 18.05 - "È stato un campionato entusiasmante, le partite si giocano fino alla fine: Brescia-Trapani e Ascoli-Ternana, match tirati che verranno giocati fino alla fine". Così a TuttoMercatoWeb Carmine Gautieri, ex allenatore di - tra le altre - Latina, Varese e Ternana. Il Verona vede...

A tu per tu

...con Stellone 17.05 - La finale di Coppa Italia, la Serie A, la lotta salvezza per rimanere in serie B e...il Bari. Quel Bari dove Roberto Stellone avrebbe voluto mettere radici per costruire qualcosa di importante, sulle orme di quanto fatto a Frosinone. L'ex allenatore biancorosso, contattato da TuttoMercatoWeb,...

A tu per tu

...con Semplici 16.05 - Un sogno realizzato. La Spal sorride e vola in serie A. "Ancora non ci rendiamo conto di quello che abbiamo fatto. C'è stata una festa straordinaria per un obiettivo da sogno, nessuno pensava a noi vittoriosi del campo sia per budget e sia perché ci davano per retrocessi. È il coronamento...

A tu per tu

...con Imborgia 15.05 - "L'Inter? Hanno deciso di cambiare, strano il cambiamento dopo il rinnovo di Ausilio appena fatto ma ritengo che almeno nelle intenzioni della proprietà l'arrivo di Sabatini non sia in sostituzione dell'attuale direttore sportivo". Così a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Antonio...

A tu per tu

...con Materazzi 14.05 - Francesco Totti e la Roma, sta per mettersi la parola fine alla storia - in campo - tra il capitano giallorosso di la squadra. "Parliamo di storia. Totti è nato nel 76, come me, posso solo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto. Ha fatto delle prodezze che hanno fatto in pochi,...

A tu per tu

...con Feddal 13.05 - "Sto andando bene, sono contento. Davvero. Tra qualche giorno abbiamo la finale per la Coppa del Re, questo dimostra che abbiamo fatto cose importanti. Dobbiamo vincere per entrare nella storia del club". Così a TuttoMercatoWeb il difensore dell'Alaves Zouhair Feddal racconta il percorso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.