VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
A tu per tu

...con Giannini

"Io, il primo allenatore di Simeone: vi racconto Diego. Cholo, stasera senza paura: sul campo hai più esperienza di Mourinho. In finale vorrei il derby di Madrid"
30.04.2014 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 11987 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Correva l'anno 1990, il Pisa giocava a buoni livelli e in quella stagione, in Toscana, militava Diego Pablo Simeone. Un giovane di belle speranze e grandi prospettive per il futuro. Una valigia carica di sogni e ambizioni per il futuro. E tanta voglia di imporsi nel calcio che conta. Il 9 settembre l'esordio in serie A, contro il Bologna. Le stagioni a Pisa però, per Simeone, nonostante le cinquantacinque presenze condite da sei gol, non sono molto positive. Così lascia l'Italia, va al Siviglia. E lì dimostra tutto il suo potenziale, lo nota l'Atletico Madrid che decide di acquistarlo. E nel 1997 il ritorno in Italia, c'è la chiamata dell'Inter. Un'occasione da sfruttare. Inter e Atletico Madrid, le due squadre - insieme alla Lazio - che il Cholo ha ancora nel cuore. Lui che adesso fa l'allenatore in Spagna, proprio all'Atletico, dove sta vivendo un sogno. Un sogno che si chiama finale di Champions League, questa sera a Stamford Bridge la partita di semifinale di ritorno contro il Chelsea. Si riparte dallo 0-0 dell'andata. Luca Giannini è stato il primo allenatore di Simeone in Italia, al Pisa. Nel 1990. Colui che lo ha fatto esordire, oggi lo racconta a TuttoMercatoWeb. E questa sera davanti alla tv ci sarà anche lui, con un pizzico di emozione. Ripensando a quel Diego Simeone. E a quello di adesso, che ha fatto strada e non vuole svegliarsi dal sogno europeo, che parla anche un po' italiano, come il direttore sportivo internazionale dei Colchoneros, Andrea Berta. E come Simeone che l'Italia non l'ha mai dimenticata. E in futuro chissà.

Giannini, quel giovane che nel 1990 giocava per la prima volta in serie A oggi si gioca l'accesso alla finale di Champions.
"Sono contento, Diego merita i successi che sta avendo. Perché è una grande persona. Me lo ricordo come uno che non ci stava mai a perdere, un professionista esemplare. Uno che arrivava all'allenamento mezz'ora-quaranta minuti prima e andava via quando già tutti se n'erano andati".

Che effetto le fa vederlo oggi a giocarsi la finale?
"Una cosa o si fa bene o è meglio non farla, lui sta facendo benissimo. Dà sempre il massimo, del resto visto il personaggio non potrebbe essere altrimenti. Sono felice, gli auguro le migliori fortune".

Stasera però è una missione quasi impossibile, contro il Chelsea. A Stamford Bridge.
"Beh, Davide contro Golia. Quando giochi contro un avversario più forte di te non vuoi mai essere da meno. E poi cosa manca all'Atletico Madrid per essere forte? Nulla. Se la giocherà ad armi pari. L'Atletico ha tecnica, qualità, furore agonistico. E poi ha il Cholo...".

Dall'altra parte c'è Mourinho.
"Sì, ok. Ma Diego ha più esperienza di campo, ha giocato ad alti livelli. Mourinho no. E questo per il Cholo può essere un vantaggio".

All'andata il Chelsea costruì le barricate. Si aspetta lo stesso atteggiamento dall'Atletico?
"No. Diego non aspetterà l'avversario in quel modo plateale. Anche se il calcio è fatto anche di ripartenze, contropiede, strategie. Sarà una bella partita. E l'Atletico Madrid non è inferiore".

Cosa direbbe oggi a Simeone?
"Che il calcio lo ha portato avanti nella vita, lui ci ha messo grande impegno e professionalità. Vorrei chiamarlo, ma evito perché non voglio disturbare. Non ha bisogno di consigli, sa quello che deve fare. E l'importante è impegnarsi, anche se sbagli devi essere consapevole di dare il massimo. Sempre. Mi auguro che l'Atletico arrivi in finale. Quella di Diego è e sarà sempre una squadra senza paura".

Che finale immagina?
"La mia speranza è che a giocarsela siano l'Atletico e il Real Madrid. Un pezzo d'Italia per parte. E poi, buona partita a tutti. A Diego auguro buona fortuna, ma sa quello che fa. Sempre".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Durante 20.09 - "Non vedo nessun miglioramento di qualità nel gioco del campionato italiano. Ci sono tre-quattro squadre superiori alle altre, poi una fascia media più forte e a seguire un'altra parte che equivale alle squadre di una serie B. Il campionato italiano è sceso di livello. E non sono...
Telegram

A tu per tu

...con Carli 19.09 - "Il campionato di B sta rispettando le gerarchie. Le squadre migliori sono quattro: Frosinone, Palermo, Empoli e Perugia. Poi strada facendo il torneo prenderà una sua identità". Così a TuttoMercatoWeb l'ex dg dell'Empoli, Marcello Carli. L'Empoli oggi va di scena a Parma. "Bella...

A tu per tu

...con Palermo 18.09 - "Bene in campionato e male in Europa? I problemi della Juventus li conosciamo: la difesa. Ogni campionato ha la sua storia, la Juve resta sempre una delle più forti d'Europa, in Italia è la migliore. Ma sicuramente si è indebolita". Così a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Paolo...

A tu per tu

...con Martina 17.09 - "Una partita tosta. Importante. Genoa e Lazio sono forti, il Grifone gioca in casa e quindi è in vantaggio. Ma occhio, la Lazio sta attraversando un momento felice. Anche se aver giocato in settimana può essere un'insidia". Cosi a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Silvano Martina,...

A tu per tu

...con Petkovic 16.09 - "Giocare in Champions non è semplice, basta trovare la giornata negativa e succede quello che è successo a Napoli e Juventus. E poi il Barça ha dato una risposta normale...". Cosi a TuttoMercatoWeb il ct della Nazionale Svizzera, Vladimir Petkovic. Juve ridimensionata? "La...

A tu per tu

...con Iachini 15.09 - "La debacle delle italiane in Champions? Quando vai a giocare a questi livelli in Europa non è mai facile. Ci può stare di fare un po di fatica. Esperienza e personalità possono fare la differenza. Per la Juve non è andata benissimo, ma è una storia che ha sempre dimostrato di poter...

A tu per tu

...con Moggi 14.09 - "La debacle della Juventus contro il Barcellona? Primo tempo bene, secondo non certamente positivo. Il problema di fondo è che nel Barcellona c'è Messi... ho seguito attentamente la partita e ho visto un Messi che fino al 40' non saltava neppure un birillo. Poi si è acceso e quindi...

A tu per tu

...con Benussi 13.09 - Francesco Benussi dice basta. Una vita tra i pali, a difesa della porta. Ma quando hai dato troppo devi andare e fare posto, recita una nota canzone. "La mia è stata una scelta dettata dalle condizioni fisiche che sono ancora buone ma dopo il quarto intervento al ginocchio sentivo...

A tu per tu

...con Joao Santos 12.09 - "Fino ad ora il Napoli ha fatto dodici punti e quindi può lottare per vincere il campionato, proprio come la Juventus e l'Inter". Parole firmate Joao Santos, operatore di mercato e agente tra gli altri del centrocampista del Napoli, Jorginho. Napoli da Scudetto? "Si. Assolutamente....

A tu per tu

...con Goretti 11.09 - "Siamo attenti e concentrati per una partita che può essere insidiosa. Il Cittadella per la costruzione della rosa è stato un po' il nostro punto di riferimento, riteniamo quella di oggi una partita difficile e importante". Cosi a TuttoMercatoWeb il direttore sportivo del Perugia,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.