VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
A tu per tu

...con Miccoli

"Studio da ds. Il nuovo Miccoli? Mio figlio...che tifa Juve. Corvino, facciamo pace. Felice per Conte, in Nazionale sceglierei Ranieri. Palermo, salvati. Trapani, Cosmi è speciale..."
17.03.2016 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 22737 volte
...con Miccoli

Passato da fenomeno, futuro da... scopritore di fenomeni. Fabrizio Miccoli coltiva talenti nella sua scuola calcio, la A.S.D Fabrizio Miccoli, sognando una poltrona. Perché il futuro dell'ex attaccante salentino potrebbe essere dietro ad una scrivania, magari da direttore sportivo. "Mi dedico al cento per cento alla mia scuola calcio, seguo i ragazzi. Abbiamo vinto il campionato con i Giovanissimi Regionali, siamo affiliati alla Roma ma tanti nostri ragazzi sono visionati da altre squadre come Atalanta e Napoli", dice Miccoli a TuttoMercatoWeb.

Ce l'ha il nuovo Miccoli tra questi ragazzi?
"Spero sia mio figlio (ride, ndr). Deve fare otto anni, si diverte. Gioca con quelli di dieci anni, gli piace. Chissà, magari un domani... Intanto pensa a divertirsi".

Scuola calcio a parte, che farà?
"Sto vedendo un po' di cose. Ho preso il patentino da allenatore Uefa B, ma non voglio fare l'allenatore. Mi piacerebbe prendere il tesserino da direttore sportivo, non dico che voglio fare il ds, ma sarebbe una bella esperienza. Ho parlato anche con Balzaretti, mi ha detto che è interessante. Farò il corso. E poi ho la fortuna di avere accanto a me persone come Francesco Caliandro e Diego Nappi, mi piacerebbe cominciare chiedendo loro dei consigli. Proviamoci. Anche perché qualcosa devo fare. Fosse per me non farei niente, ma tutto il tempo a casa non mi vogliono (ride, ndr)".

In carriera ha avuto tanti ds. Chi il suo modello?
"Dico Sabatini su tutti. E poi - anche se in questo momento i rapporti non sono dei migliori - Corvino ha dimostrato di essere un grande direttore sportivo: uno prova rammarico quando tiene ad una persona, lui a sedici anni mi ha fatto giocare titolare in Serie C: gli sarò sempre riconoscente. Nell'ultimo periodo con Corvino non ci siamo più sentiti e né parlati, ma lo reputo un grande direttore sportivo".

Un messaggio di pace per Corvino...
"Se ci fosse la possibilità avrei voglia di parlare con lui. Se ci sarà l'occasione lo farò".

Serie A: Juve o Napoli?
"La Juve sta davanti a tutti, non ho nulla contro i bianconeri ma quando dico una cosa pensano tutti che sia antijuventino. Pensa che mio figlio tifa per la Juve... tutto avrei immaginato ma non Diego tifoso bianconero. Ma, ho un bellissimo rapporto con Dybala... a mio figlio piace Paulo. Succede... Ci mancherebbe (sorride, ndr). Però giusto per rompere la monotonia, spero che il Napoli riesca a vincere il campionato perché lo merita per il lavoro che sta facendo. Se proprio devo scegliere, preferisco lo vinca il Napoli. Giusto che le squadre del Sud vincono qualcosa, visto che non vinciamo mai niente. Mi auguro che gli azzurri vincano il campionato e che la Roma vada in Champions".

Ma Dybala se lo aspettava così determinante?
"Sì, si vedeva subito che aveva delle qualità. Quando è arrivato a Palermo l'ho preso da parte... Ha accelerato un po' i tempi prendendo per mano la Juve, ma è un bravo ragazzo e un professionista serio che si allena sempre al cento per cento e si cura anche fuori dal campo".

Che fatica il suo ex Palermo...
"Spero solo che si salvi, per i tifosi e per quella maglia rosa che ho tatuata addosso. Poi ci sarà tempo e modo di parlarne più avanti, magari scriverò pure un libro. Oggi non mi sento di dire nulla, non mi sono mai intromesso. Non mi va. Il Palermo è la mia vita e spero si salvi il prima possibile, perché Palermo merita la Serie A e non categorie inferiori".

Ma davvero ha invitato i tifosi del Palermo ad andare allo stadio tramite Facebook?
"Non ho Facebook e neppure Twitter. Quel messaggio era pure scritto bene, avrei potuto dire che era mio e magari condividere quello che hanno scritto. Ma non sono stato io. Mi sono ritirato e l'unica società che ha scritto sul proprio sito ufficiale «Grazie per aver indossato i nostri colori con dignità e professionalità» è stata il Benfica. Altre cose non le ho viste, non mi va di parlare di nessuno per adesso".

Nazionale: addio Conte dopo l'Europeo, chi per il futuro?
"Spero che l'Italia faccia un bell'Europeo. Antonio è un grande tecnico, sono sicuro che porterà tutti a dare il massimo. La qualità verrà misurata insieme ad altre squadre che magari sono più forti, però ce la possiamo giocare fino alla fine. Da quello che leggo Antonio ha fatto una scelta importante: fare l'allenatore e il ct è diverso, l'importante che lui sia contento. Gli auguro di fare bene, un pezzo di Italia all'estero è giusto che dimostri le sue qualità. Proprio come sta facendo Ranieri. Queste sono pagine belle del calcio. Ecco, per Ranieri la Nazionale potrebbe essere la ciliegina sulla torta".

Ha fatto pace con Conte?
"Non è che ci parliamo tanto, abbiamo modi di pensare diversi. Ma non porto rancore verso nessuno. Se vincesse l'Europeo e dopo dovesse fare bene al Chelsea ne sarei felice. Alla Juve abbiamo condiviso tante belle cose".

Sorride Serse Cosmi, tornato alla ribalta per i risultati.
"Beh, lui è un po' particolare".

In che senso, particolare?
"Dà tutto se stesso, diventa parte del gruppo. Deve avere la fortuna di avere dalla sua tutta la squadra. Se tutti danno il cento per cento per lui allora ottiene grandi risultati, se invece qualcuno lo vede diversamente possono nascere dei problemi. Durante la settimana con lui è uno spasso. Dà tutto alla squadra e vuole tutto. Poi in partita magari ti dice «vaff....» e ti insulta, ma devi stare zitto. Cosmi è uno del gruppo, non è come tutti gli altri allenatori. E cosa gli puoi dire? Sai quante volte a me diceva «la colpa è mia che ti faccio giocare»? Poi facevo gol e mi abbracciava (ride, ndr). Il Trapani sta facendo davvero bene, anche Daniele (Faggiano il ds, ndr) si sta affermando alla grande in un contesto come la B che non è facile e sono contento. Spero per il Trapani che possa raggiungere i playoff. Poi c'è anche Ciaramitaro che per me è come se fosse un fratello. Li seguo con simpatia, ma da qua a tifare Trapani ce ne vuole perché quando sono andato lì mi hanno massacrato e tirato di tutto (ride, ndr). Cosmi, Faggiano e Ciaramitaro li seguo volentieri e spero facciano bene... ma non sono tifoso del Trapani (ride, ndr), da qua a tifare visto quello che è successo e considerato il gemellaggio con il Catania ce ne passa (ride, ndr)".

L'allenatore su cui punterebbe da ds?
"Dico Giovanni Tedesco. Una piacevole sorpresa. Mi ha allenato a Malta, siamo come due fratelli e sono andato al Birkirkara per lui. Mi ha colpito, è preparato e cura tutto nei minimi dettagli, fa stare bene il gruppo. Scommetterei su di lui".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Battistini 21.11 - “Credo che sia stata una vergogna non aver assistito alle dimissioni immediate di Tavecchio e Ventura. Davvero, una cosa vergognosa. Tavecchio non si è presentato davanti agli organi di informazione dopo la partita, è scappato... E Ventura poi si sentiva in colpa soltanto per il risultato...

A tu per tu

...con Marchetti 20.11 - “Abbiamo tanta voglia di riscatto. Veniamo da una partita non positiva, dobbiamo mettere in campo le qualità di questi anni: grinta, cattiveria e tensione”. Parla così a TuttoMercatoWeb il direttore sportivo del Cittadella, Stefano Marchetti in vista della partita di questa sera contro...

A tu per tu

...con Martorelli 19.11 - “Il flop Italia? Le cose non avvengono per caso. È un malessere che ci portiamo dietro dal 2010, non si è mai voluto che la situazione cambiasse. Ci sono tanti aspetti da migliorare nel nostro sistema calcio, ma nessuno ha voglia di applicarsi questo senso”. Così a TuttoMercatoWeb...

A tu per tu

...con Antonini 18.11 - Verso Napoli-Milan. Gli azzurri per continuare la marcia verso lo Scudetto, i rossoneri per cercare di risalire la china. “Sulla carta il Napoli è favorito”, dice a TuttoMercatoWeb l’ex difensore rossonero Luca Antonini. “Per convinzione, gioco, tutto, il Napoli parte in vantaggio....

A tu per tu

...con Accardi 17.11 - “Che l’Italia fosse a rischio di non qualificarsi al Mondiale era una certezza”. Così a TuttoMercatoWeb l’operatore di mercato Belle Accardi. Sul banco degli imputati l’ex ct, Ventura. “Il problema è uno: oggi tutti crocifiggono Ventura, ma è stata sbagliata la scelta di avergli...

A tu per tu

...con Di Somma 16.11 - “È stato un fallimento totale da parte di tutti. Da parte della squadra, dell’allenatore, di tutti. Forse il rapporto tra il gruppo e il tecnico non era dei migliori, probabilmente non è mai decollato”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex ds del Benevento, Salvatore Di Somma. Ventura alla...

A tu per tu

...con Moggi 15.11 - Un flop annunciato. L'Italia saluta mestamente anzitempo il Mondiale. “Mi è dispiaciuto vedere la faccia di Ventura in conferenza e le lacrime dei giocatori", dice a TuttoMercatoWeb l'ex dg della Juventus, Luciano Moggi. L'epilogo era scritto. "Si. E per questo trovo ingeneroso...

A tu per tu

...con Tavano 14.11 - L’Italia non va al Mondiale. Il doppio confronto con la Svezia non ha dato i frutti sperati. Niente Russia. “Incredibile”, commenta a TuttoMercatoWeb l’operatore di mercato Diego Tavano. “Dispiace troppo, siamo una nazione - prosegue Tavano - con una potenzialità enorme ma che non...

A tu per tu

...con Stellone 13.11 - “La serie B?!È un campionato più concentrato rispetto agli altri anni. Potrebbero esserci due sorprese come Cremonese e Venezia ma è già successo che altre squadre neopromosse abbiamo fatto bene subito”. Così a TuttoMercatoWeb Roberto Stellone fa le carte al campionato di serie B....

A tu per tu

...con Colantuono 12.11 - “La sorpresa? La Lazio, ma non più di tanto. Sulla scia di quanto fatto l’anno scorso comunque mi aspettavo una squadra del genere. Chi costruisce la squadra - Tare e Lotito - difficilmente sbaglia. Guardate cosa hanno fatto i biancocelesti l’anno scorso...”. Parla così a TuttoMercatoWeb...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.