HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Cristiano Ronaldo alla Juve: ora chi andrà via?
  Gonzalo Higuain
  Miralem Pjanic
  Daniele Rugani
  Paulo Dybala
  Alex Sandro
  Più di un big
  Nessuno

A tu per tu

...con Stellone

“Verdi e la permanenza a Bologna, scelta giusta. Al Napoli giocano sempre gli stessi. Torino, Mazzarri ok. Cambi di panchina, quando funzionano... E io pronto a rimettermi in pista”
18.01.2018 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 9060 volte
© foto di Federico Gaetano

“La scelta di Verdi può essere giusta perché a Bologna è protagonista, mentre a Napoli avrebbe rischiato di giocare poco perché ci sono Insigne, Mertens e Callejón. Il no deve essere visto sotto questo aspetto”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex allenatore del Frosinone, Roberto Stellone.

E ora il Napoli dovrà cercare un’alternativa...
“Migliorare la squadra non è facile. Soprattutto a gennaio, salvo cose folli gennaio serve a spostare quei giocatori che magari non trovano molto spazio”.

Politano al Napoli, come lo vede?
“È simile a Verdi e sta facendo benissimo. Ma andrebbe eventualmente trovata l’intesa con il Sassuolo, dove sta giocando. Se ti chiama la Juve vai senza pensarci perché i calciatori ruotano un po’ di più, a Napoli invece spesso giocano sempre gli stessi”.

Chi ha più bisogno di intervenire?
“Magari la Roma farà qualcosa. Poi gennaio è particolare: se il mercato arriva quando una squadra rende al massimo si tende a non intervenire. Oggi si parla di mercato per Inter e Roma che prima della sosta hanno fatto un po’ di fatica”.

Che fatica il Milan...
“Ha investito tanto a inizio anno. Però se andiamo a vedere le squadre in lotta per il titolo, queste hanno un attaccante di razza che fa gol. Il Milan ha Cutrone che e un giovane, mentre Kalinic e Andre Silva non sono Icardi, Dzeko oppure Immobile. Stanno mancando i gol degli attaccanti. La panchina è stata affidata a Gattuso, le cui modalità di lavoro sono differenti rispetto a Montella e i calciatori devono essere assimilare i concetti”.

Il suo ex Torino ha cambiato, da Mihajlovic a Mazzarri.
“Il Torino era partito molto bene, poi c’è stato un calo non so se fisico o mentale. Mazzarri comunque riuscirà a far ripetere al Torino quanto fatto nell’ultimo periodo. Quando si cambia allenatore è perché una società pensa che sia la decisione da prendere. Tante volte serve, altre no. Guardate l’Udinese: l’anno scorso si pensava che il problema fosse Iachini, è arrivato Delneri che ha fatto bene e poi quest’anno è stato esonerato perché si credeva che il problema fosse lui. E ora Oddo - come Iachini a Sassuolo - sta facendo bene”.

E leí, mister?
“Ho avuto dei contatti con tre-quattro squadre in serie B. Per diversi motivi le situazioni non si sono concretizzate. Non vedo l’ora di rientrare perché le emozioni che ti regala la settimana di lavoro ho voglia di riviverle. Aspetto, per cercare di fare il massimo in questi mesi”.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

...con Gerolin 15.07 - “La Francia in finale c’era da aspettarsela. È una squadra composta da giovani che hanno grande esperienza. Mbappé sta stupendo tutti, è un fuoriclasse. Mi ha sorpreso molto la Croazia, che è stata brava a superare mille ostacoli”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex direttore sportivo dell’Udinese,...

A tu per tu

...con Pagni 14.07 - Piazze calde, presidenti difficili. Dalla prima categoria alla Serie A. La storia di Danilo Pagni parla da sola. Lo scorso anno osservatore del Milan al fianco di Mirabelli e Gattuso dopo aver centrato un miracolo sportivo con la Ternana. Ora il ritorno dove aveva lasciato da vincitore....

A tu per tu

...con Cacia 13.07 - “Da lunedì inizierò il ritiro a Coverciano, ne approfitto perché oltre ad allenarmi voglio prendere il patentino UEFA B”. Daniele Cacia è pronto a tornare in pista, scalpita in attesa della chiamata giusta. E parla in esclusiva a TuttoMercatoWeb. Si aspettava di essere svincolato...

A tu per tu

...con Tavano 12.07 - “Fuzato alla Roma? Una trattativa che nasce dal fatto che fosse plausibile che la Roma avesse la necessità di rinforzare il reparto dei portieri a prescindere dal futuro di Alisson. Monchi lo ha studiato e lo ha ritenuto all’altezza della Roma. E poi il ragazzo era a scadenza con...

A tu per tu

...con Foschi 11.07 - Giornata speciale per Rino Foschi. Festa di compleanno e ritorno a casa. Al Palermo. Per riprendere da dove aveva lasciato e per rimettere le cose a posto in casa rosanero. La presentazione è stata delle migliori. Pronti-via, subito nove milioni nelle casse del Palermo con la cessione...

A tu per tu

...con Lasaracina 10.07 - “Il Belgio non è una rivelazione, tutti quelli che conoscono il calcio belga sanno che è una delle squadre top del Mondiale. Basta guardare l’organico. Al di là del fatto che la Nazionale non abbia vinto nulla, è chiaro che sia una delle squadre su cui puntare. Il girone è stato facile,...

A tu per tu

...con Ceravolo 09.07 - Cristiano Ronaldo e la Juventus. Un affare che parte da lontano. Una trattativa che era stata già presa in considerazione qualche anno fa, quando il direttore della Juventus era Luciano Moggi e Franco Ceravolo fungeva da fedele e abile osservatore. “Avevo dato mandato all’attuale...

A tu per tu

...con Di Carlo 08.07 - “Quanto pesa non vedere l’Italia al Mondiale?Bisogna rifondare e ripartire. Mancini dovrà lavorare molto, non sarà facile. In Italia i giovani giocano poco e i ricambi non sono quelli di una volta”. Così a TuttoMercatoWeb Domenico Di Carlo. La squadra da prendere d’esempio l’Uruguay,...

A tu per tu

...con Novellino 07.07 - “Cristiano Ronaldo è un giocatore straordinario, però... Beppe Marotta non parla e quando non parla qualcosa c’è. La Juve se lo può permettere, ha un bilancio importante. Il compagno ideale di reparto sarebbe Mandzukic”. Così a TuttoMercatoWeb Walter Novellino a proposito del possibile...

A tu per tu

...con Diego Lopez 06.07 - Una salvezza conquistata, fortemente voluta. Con il Cagliari. E ora il Penarol, una nuova avventura. Il ritorno in patria per Diego Lopez, l’allenatore designato per guidare la formazione uruguaiana. “A Cagliari avremmo dovuto centrare la salvezza prima, ma l’assenza di Joao Pedro...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy