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Eraldo Pecci su Fiorentina-Torino: "Cencio dice a straccio"

Eraldo Pecci su Fiorentina-Torino: "Cencio dice a straccio"TUTTOmercatoWEB.com
domenica 26 febbraio 2017 09:00Altre Notizie
di Elena Rossin
fonte Torinogranata.it

Eraldo Pecci è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Pecci ha giocato nel Torino dal 1975 al 1981 e successivamente è andato alla Fiorentina dall’81 all’85. Terminata la carriera di calciatore, si è occupato di edilizia e contemporaneamente ha fatto il commentatore tecnico in trasmissioni televisive della Rai, dove attualmente è ospite fisso, e di Mediaset, l’editorialista del quotidiano “Il Giorno” e scritto libri. Con lui abbiamo parlato della partita di domani sera tra Fiorentina e Torino.

Granata e viola sono a metà classifica, ma stanno vivendo un periodo di difficoltà e verrebbe da dire: quale delle due squadre è messa peggio?
“Non so chi stia peggio, la Fiorentina ha circa dieci punti in meno dell’anno scorso e il Torino era partito alla grande, ma adesso sembra che siano venute meno tutte le sue certezze, quindi, rispondere a questa domanda è difficile. In campionato gli obiettivi per queste due squadre sono pochi soprattutto per il Toro, mentre la Fiorentina può ancora provare in qualche modo a raggiungere un piazzamento utile per l’Europa League, i granata, invece, stanno procedendo a un ritmo che non li fa rischiare di retrocedere, però, neppure di poter conquistare qualche cosa”.

Il Torino arriva dalla sconfitta con la Roma e la Fiorentina da quella con il Milan e dalla ben più pesante eliminazione dall’Europa League. Che partita si può immaginare fra due squadre che hanno assoluto bisogno di rilanciarsi?
“La qualità delle due squadre è su per giù quella che si è vista in questi mesi in campo, forse, la Fiorentina ha un nucleo di giocatori più consolidato e un pochino più di livello, ma le qualità sono quelle. Nessuno dei due allenatori se la passa bene e Sousa, anche se alla fine dovesse riuscire a portare la Fiorentina in Europa, nella prossima stagione non sarà più alla guida della squadra, ormai è molto tempo che le strade del mister e della Fiorentina si stanno allontanando. Penso che sul campo lunedì sera la Fiorentina sarà avvantaggiata, anche se l’eliminazione dall’Europa League è pesante perché era una competizione sulla quale aveva puntato molto e nella gara d’andata in trasferta aveva vinto. Nonostante questo contraccolpo e per il fatto che giocherà in casa e vista la classifica (ha cinque punti in più del Torino, ndr) i viola sono favoriti, anche perché pur il Toro avendo mementi di estemporaneità nei quali può mettere sotto qualunque avversario ne ha altri nei quali soffre qualsiasi squadra, basta pensare ai dieci minuti con il Pescara e ai tre gol che ha subito. La partita è aperta, ma sulla carta la Fiorentina ha qualche chance in più, però, il Toro ha le armi per ribaltare il pronostico”.

Il Torino avrà problemi in difesa soprattutto per quel che riguarda i centrali, infatti, Carlão, Castan e Rossettini ancora ieri si sono allenati a parte per problemi fisici. Un grattacapo in più per Mihajlovic?
“Chi giocherà, giocherà. Non si tratta di questo perché il Torino ha problemi in difesa da inizio stagione e il nocciolo della questione non è se manca un giocatore oppure se ce n’è un altro. La squadra subisce tanti gol e ha momenti in cui si rilassa eccessivamente e non ha mai risolto questi problemi e siamo quasi a marzo, in difesa ci sono delle lacune e manca la copertura da parte del centrocampo”.

Mihajlovic fa bene a continuare a puntare tutto sull’attacco nella speranza che si risolvano così i problemi oppure dovrebbe provare a potenziare di più la difesa per quanto questo sia possibile?
“Di solito le squadre a un certo punto del campionato trovano l’equilibrio in tutti i reparti, soprattutto quelle che fanno un buon percorso. Si sa che i risultati sono la somma dei gol che si fanno e che si subiscono, quindi, se non c’è equilibrio da qualche parte i conti non tornano e il Toro fino a oggi ha questo problema e il fatto che non lo abbia risolto è un dato. Cosa debba fare Mihajlovic non lo so perché non vedo il Toro tutte le volte che gioca, lo potrei sapere se fossi tutti i giorni al campo, ma se il problema non è stato risolto da inizio stagione non so se lo sarà prossimamente”.

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