HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Inter, Sanchez ko: fiducia a Esposito o ritorno sul mercato?
  Avanti con Politano, Lukaku e Lautaro Martinez: sono più che sufficienti alle esigenze di Conte
  Occhi sul mercato, sia quello degli svincolati che invernale
  Fiducia al giovane Esposito: sarà lui a completare la batteria di attaccanti nerazzurri

La Giovane Italia
Altre Notizie

Tensioni Serbia-Kosovo, pullman della Stella Rossa respinto al confine

09.10.2019 18:57 di Michele Pavese  Twitter:    articolo letto 7601 volte
Fonte: calcioslavo.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Tiene banco un caso diplomatico clamoroso tra Serbia e Kosovo, legato alla partita che avrebbe dovuto disputarsi oggi - in teoria era programmata per le ore 14 - tra Trepca e Stella Rossa, inserita nel calendario dei sedicesimi di Coppa di Serbia. Un episodio avvenuto nella serata di ieri, con il pullman della squadra bianco-rossa diretto verso Mitrovica, la città in cui gioca la squadra avversaria, costretto a fare dietrofront viste le condizioni cui andava incontro. Infatti Mitrovica è una città divisa tra la dominazione serba e quella kosovara, due fazioni che non soltanto hanno vecchie ruggini, ma addirittura non si riconoscono tra loro. Così, il mezzo che trasportava la Stella è stato costretto a fermarsi a Jarinje, località di confine, visto che le autorità del Kosovo non gli hanno permesso di entrare nel loro territorio: le forze di polizia si sono rifiutate di scortare l'autoveicolo fino allo stadio di Mitrovica. Un gesto definito "una provocazione seria" da parte di alcune fonti governative kosovare e che ha costretto poi il pullman sul quale viaggiavano i campioni di Serbia a fare marcia indietro, visto l'annullamento concordato della partita.

Eroll Salihu, segretario generale della FFK (Federcalcio kosovara) ha così giustificato la decisione: "Non permetteremo che tutti i principi dello sport, gli statuti morali e lo stato dell'integrità territoriale vengano violati". Durissime le risposte arrivate dalla Serbia, su tutte quelle dell'ufficio governativo per il Kosovo, gestito da Marko Djuric: "Non hanno il diritto di non farci entrare nella provincia della Serbia meridionale (i serbi non riconoscono l'indipendenza kosovara del 2008, ndr) e il tentativo di installare un muro d'acciaio tra la Serbia centrale e la nostra provincia meridionale è la scelta dell'isolamento da parte di Pristina".

Non ci è andato morbido neanche Zvezdan Terzic, presidente della Stella Rossa: "Nonostante le raccomandazioni della FIFA, ci è stato proibito di fare sport. Spiace che ne abbiano privato la gente: quando siamo arrivati al confine, gli agenti di polizia ci hanno spiegato soltanto che era stata una decisione presa dal governo. Hanno dimostrato che è tutta una farsa: è una vittoria diplomatica della Serbia e della Stella Rossa, che avevano ottenuto il permesso, e la raccomandazione, di giocare da parte della FIFA". Un'altra pagina difficile per un territorio complicato, a dir poco. E, c'è da giurarci, gli strascichi non mancheranno.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Altre Notizie

Primo piano

LIVE TMW - Sarri: "La Lokomotiv più forte di quanto ci aspettavamo" 13.30 - Sarri alla vigilia Champions in conferenza Vigilia di Juventus-Lokomotiv Mosca allo Juventus Stadium di Torino, parla Maurizio Sarri, tecnico bianconero. Quattro punte in due partite, col pareggio in casa dell'Atletico Madrid e con la sonora vittoria casalinga contro il Bayer...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510