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TMW RADIO - Perotti: “Borja ha qualità, Gagliardini-Inter grande affare”

03.01.2017 16:12 di Marco Frattino  Twitter:    articolo letto 8052 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport

Attilio Perotti, ex tecnico e dirigente del Livorno, ha parlato a TMW Radio nella trasmissione 'Fuori dai confini'.

Partiamo dal Chelsea di Conte. “Antonio sta mostrando il suo valore all'estero, dopo averlo mostrato in Italia con la Juventus e alla guida della nostra Nazionale”.

Ancelotti può vincere anche in Germania? “Direi di sì, Carletto è un grande. Ha fatto sempre bene, trovando grandi risultati. È un predestinato a vincere, può farlo anche al Bayern”.

Normale il calo del Leicester di Ranieri? “Direi di sì, nella passata stagione c'è stata la favola con un grande lieto fine. Claudio ha fatto bene in Italia, è andato in Inghilterra mostrando il proprio valore col suo modo di fare. Tranquillo, sereno, ha fatto un miracolo. Ma ripeterlo è impossibile”.

Mazzarri sta mostrando il suo carattere al Watford. “Ma anche in Italia l'ha fatto, ha mostrato di avere voglia di fare. Con un certo atteggiamento, è sempre arrivato dove voleva. Adesso ha un compito difficile, con una squadra meno blasonata. Ma sta mostrando di saperci fare come ha fatto in Serie A”.

Guidolin è stato invece esonerato dallo Swansea. “Per me è un grande allenatore, è un mister che imposta e fa crescere i suoi ragazzi. Ha sempre lasciato un segno, ha preso sempre club in una determinata situazione e li ha lasciati migliorati. S'era parlato di lui per la Nazionale, per me è molto bravo. Ha trovato difficoltà, forse perché la sua squadra era meno forte delle rivali”.

Quale giudizio per Miguel Borja dell'Atlético Nacional? “L'ho avuto a disposizione a Livorno, era giovane e non conosceva l'italiano. Sul campo aveva voglia di imparare. Spesso si fermava qualche ora in più a fare allenamento tecnico. Ma era giovane, si stava inserendo. Ma non ha trovato terreno fertile. Non era un fulmine di guerra, ma aveva determinate caratteristiche. Sapeva come muoversi in area avversaria, si vedeva che aveva delle qualità. Con i giovani bisogna avere pazienza per farli crescere, bisogna valutare anche la situazione in cui viene proiettato un giovane”.

Miguel Borja ha giocato una gara con Perotti sulla panchina del Livorno. “Quell'anno venne esonerato Nicola, il club cercava un sostituto. Io ero responsabile tecnico, il mio obiettivo era quello di dare tempo al club per valutare Nicola. C'era la gara contro la Roma, io andai in panchina ma perdemmo 3-0. Schierai Borja per 45'. Fu l'ultima panchina per me, il presidente lo sapeva. Io volevo solo dare tempo al club per valutare cosa fare in futuro, non era mia intenzione continuare in panchina”.

Gagliardini è già pronto per Juve o Inter? “Io l'ho visto un paio di volte, parlando di giovani in prospettiva dico che è uno dei migliori in circolazione. L'ho visto giocare, ho letto che l'Inter l'ha preso. Secondo me è un grande colpo per i nerazzurri”.


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