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Pjanic suona la carica, Ronaldo chiude: Juve batte SPAL 2-0. Sarri primo

28.09.2019 16:52 di Ivan Cardia    articolo letto 9025 volte
Pjanic suona la carica, Ronaldo chiude: Juve batte SPAL 2-0. Sarri primo
© foto di www.imagephotoagency.it
Juventus batte SPAL 2-0: a segno Pjanic e Cristiano Ronaldo.

Un primo tempo da bella addormentata, poi è ancora Miralem Pjanic, il miglior giocatore della Juve in questo avvio di stagione, a suonare la carica che porta i bianconeri al quinto successo nelle prime sei giornate di Serie A. Dopo la rete al Brescia nell'ultimo turno, il bosniaco si ripete e una sua botta da fuori sblocca la (fin lì) complicata gara contro la SPAL a pochi passi dall'intervallo, al termine di una prima frazione di gioco su ritmi bassissimi. Negli spogliatoi Maurizio Sarri tiene a rapporto i suoi, travolgenti nella seconda parte di gara: gli estensi spariscono dal terreno di gioco, solo uno strepitoso Etrit Berisha tiene in partita Leonardo Semplici e i suoi. Anche il portiere albanese, però, si deve arrendere a un marchio di fabbrica di Cristiano Ronaldo: la frustrata aerea su colpo di testa, perfettamente innescato da un Paulo Dybala che deve ancora ritrovare il feeling con il gol ma dà continuità a quanto di buono fatto vedere contro l'Hellas. 2-0 dei campioni d'Italia alla formazione di Ferrara, che resta fanalino di coda della classifica: una sconfitta a Torino non sarà un dramma, ma il campanello d'allarme resta attivo. Quanto alla Juve, con questa vittoria la Vecchia Signora riconquista la vetta della classifica. In attesa dell'Inter, ça va sans dire. E ora la testa va all'impegno di Champions League contro il Bayer Leverkusen.

SARRI CON MATUIDI TERZINO E DYBALA. SEMPLICI CAMBIA E SORPRENDE -
In piena emergenza, Sarri schiera Matuidi come terzino sinistro in difesa. A centrocampo c’è ancora Rabiot con Khedira e Pjanic, prosegue l’esperimento trequartista: Ramsey nel 4-3-1-2 alle spalle di Cristiano Ronaldo e Dybala, quest’ultimo preferito a Higuain. Semplici rimescola le carte in tavola, non a livello di modulo ma di uomini. La sorpresa è Moncini, schierato in attacco al fianco di Petagna. In difesa gioca Igor e non Cionek, sulla destra a centrocampo c’è Sala.

BUFFON BATTE MALDINI -
Un pezzo di storia del calcio al fischio d'inizio: con la gara di oggi, Gianluigi Buffon raggiunge infatti quota 903 presenze con la maglia dei club. Superato così il record di Paolo Maldini, che vede in procinto di sfumare anche il suo ruolo da primatista di presenze in Serie A, a quota 647 contro le 642 di Buffon, considerando quella di oggi.

PRIMO PERICOLO SPAL, POI DOPPIA PALLA GOL JUVE -
La prima a farsi avanti è la formazione ospite: solo cruccio palle inattive per la Juve, Reca sugli sviluppi di un corner cerca la porta ma non la trova. I bianconeri poi prendono il controllo del pallone e iniziano a tenerlo, come faranno per tutto il resto del tempo. Doppia occasione bianconera: al 9' Khedira colpisce di testa ma sbaglia mira, poi al 19' è lo stesso tedesco, imbeccato da Ramsey, a crossare per Ronaldo. Girata di destro, deviazione in corner della difesa estense.

CHI VA PIANO... -
Come detto, la squadra di Sarri tiene palla. La scambia spesso in orizzontale, senza dare velocità alla propria manovra. Gli ospiti non hanno particolare interesse ad alzare il ritmo di gioco, ma si segnalano un paio di volte dalle parti di Buffon (più o meno, non servono interventi) con Petagna innescato da Moncini e poi con Sala sempre dalla distanza. Al 28' Murgia vanifica un contropiede potenzialmente pericoloso: il match non si sblocca.

DYBALA IMPEGNA BERISHA -
Da segnalare: entrambe le squadre spingono molto sulla rispettiva fascia destra. La Juve soprattutto, che da quel lato schiera Dybala e Cuadrado, con Ramsey che tende ad avvicinarsi più all'argentino che all'out opposto. Così il fronte mancino è quasi tutto di Ronaldo, con gli appoggi timidi di Rabiot e Matuidi (non certo propenso a sganciarsi in un ruolo non suo): non è certo poco, ma è pur sempre un solo giocatore. L'occasione migliore del primo tempo è sui piedi di Dybala: ripartenza di Cuadrado, tocco filtrante per l'argentino che lascia sul posto due avversari e colpisce a giro. Berisha si allunga e devia in corner.

ANCORA PJANIC, LA JUVE SFONDA NEL FINALE -
Quando il primo tempo sembra destinato a uno scialbo 0-0, i campioni d'Italia alzano i giri e la SPAL quasi scompare. Prima Ronaldo crossa per Ramsey: colpo di testa del gallese, Berisha in controtempo riesce a metterci il piedone e dice no con un intervento clamoroso. Poi Pjanic a botta sicura da fuori: Vicari respinge sulla linea, ma il gioco sarebbe stato comunque fermo. Infine, ancora Pjanic: CR7 apre per Khedira, appoggio al bosniaco che da fuori si coordina col destro. Botta deviata e stavolta il portiere albanese non può nulla: dopo la rete al Brescia, l'8 trascina ancora la Juve. 1-0 all'intervallo.

LA VECCHIA SIGNORA ALZA I GIRI -
Tra i ritmi della prima mezzora e quelli degli ultimi 15 minuti del primo tempo, la Juve sceglie decisamente i secondi per iniziare la ripresa. I bianconeri tornano in campo carichi a mille e impongono un andamento martellante alla partita, da cui di fatto sparisce la SPAL. Eccezion fatta per Berisha: il portiere albanese è ancora protagonista su Khedira di testa.

BOATO EMRE CAN -
Al riscaldamento, lo Stadium applaude, poi Sarri manda in campo Emre Can e gli applausi per l'uscente Khedira si trasformano in ovazione per il tedesco che subentra. Un'indicazione, forse, anche per il futuro. Pochi minuti dopo fa il suo ingresso in campo anche Bernardeschi, pure lui acclamato dal pubblico dell'impianto torinese.

BERISHA ALZA IL MURO... -
Con la Juve unica squadra in campo, Etrit Berisha diventa l'unico bastione che protegge la SPAL dalla goleada. Il portiere di Semplici, già migliore dei suoi, si distende bene sui diagonali di Dybala e Cristiano Ronaldo. Poi dice ancora no al portoghese su cross di Pjanic, e soffia sul bel lancio dello stesso bosniaco perché Dybala non ci arrivi.

... E RONALDO LO ABBATTE -
Alla fine, anche il numero 99 degli estensi deve arrendersi. Azione ben congegnata dai piemontesi: Dybala si allarga a sinistra, scappa alla difesa e crossa sul secondo palo. Il traversone della Joya è un invito a nozze per Ronaldo, che stacca con il consueto perfetto tempismo e schiaccia la palla tra le gambe di Berisha. Nulla da fare per quest'ultimo, è 2-0 Juve allo Stadium. E la partita sostanzialmente finisce qui. Da segnalare nel finale: l'infortunio di Reca, costretto a uscire in barella, un'altra occasione per Dybala, ancora a secco in questa stagione. E infine l'ennesimo miracolo di Berisha sulla gran botta in sforbiciata di Ronaldo che sarebbe valsa il 3-0

Il tabellino
JUVENTUS-SPAL 2-0
(45' Pjanic, 78' Cristiano Ronaldo)

Ammoniti: 32' Khedira, 90'+2 Emre Can nella Juventus. 55' Igor, 82' Petagna nella SPAL.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Matuidi; Khedira (61' Can), Pjanic, Rabiot (77' Bentancur); Ramsey (64' Bernardeschi); Dybala, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Maurizio Sarri.

SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Igor; Sala (72' Jankovic), Murgia (58' Strefezza), Valdifiori, Missiroli, Reca; Moncini (76' Paloschi), Petagna. Allenatore: Leonardo Semplici.

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