Bologna-Lucumi, stallo sul rinnovo: sempre più scontato il suo addio a fine stagione
Quella di Jhon Lucumí è stata una delle grandi telenovele estive del Bologna. Il centrale colombiano classe '98 sbarcato in Italia nell'estate 2022 tre anni dopo il suo approdo in Serie A aveva voglia di cambiare aria. Si è guardato a lungo intorno, ha ricevuto sondaggi e interessamenti, ma l'offerta giusta solo fuori tempo massimo. Già, perché quando il Sunderland s'è fatto avanti con intenzioni serissime e una proposta da quasi 30 milioni di euro era già fine agosto. Soprattutto, la società emiliana aveva già venduto Ndoye e Beukema. Non voleva privarsi di un altro pilastro della scorsa stagione e quindi l'ha rispedita al mittente.
Lucumí è oggi legato al Bologna fino al 30 giugno 2027. La società emiliana la scorsa estate ha provato a prolungare l'accordo, ma alla fine non è riuscita ad andare oltre l'attivazione di una clausola presente nel contratto firmato nel 2022 che ha permesso al club di blindarlo per un'altra stagione. Per la verità, ci ha provato anche dopo ma proprio ai nostri microfoni qualche settimana fa l'agente del calciatore Simone Rondanini ha ammesso che, in questo momento, il giocatore non ha fretta di rinnovare: "In questo momento vogliamo concentrarci sul campo, sia a Bologna che in Nazionale. Fare bene è fondamentale per il suo futuro. Lui e la sua famiglia stanno bene a Bologna, ma prenderemo ogni decisione con calma e con i giusti tempi".
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la situazione oggi è di stallo. E se a gennaio molto difficilmente il Bologna lo lascerà partire vista la competitività della squadra di Vincenzo Italiano nelle zone nobili della classifica, in estate lo scenario cambierà radicalmente. Allo stato attuale delle cose Lucumí a un anno dalla scadenza del contratto verrà venduto per far spazio a un nuovo centrale di piede mancino.
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