Fermin Lopez ammette: "Ricevute delle offerte, ma non ho pensato di lasciare il Barcellona"
Dopo una chiusura di mercato incerta e le voci sul Chelsea, Fermin Lopez è rimasto al Barcellona. Da allora, il trequartista spagnolo classe 2003 è stato protagonista in questa prima parte di stagione, titolare in 5 delle 6 partite giocate dai blaugrana e con due gol in campionato (tutti rifilati al Valencia). Purtroppo però il giocatore di Flick si è infortunato contro il Getafe e resterà fuori almeno tre settimane, ma nell'intervista concessa a RAC1 ha riavvolto il nastro della sua carriera.
Quasi tutta a tinte blaugrana. E ha sorpreso un'uscita: "Il mio primo giorno a La Masia è stato il peggiore della mia vita", ha ammesso Fermin Lopez. "Era la prima volta che lasciavo casa e ho pianto tanto", la spiegazione. "Il Barça si è interessato a me quando avevo 11 anni, ma mio padre disse di no perché ero troppo piccolo. Due anni dopo il club tornò a chiamare, dicendo che era il mio ultimo treno. L'inizio non è stato facile: dovevo stare lontano dalla mia famiglia e dai miei amici. È stato molto difficile, ma abbiamo formato un bel gruppo con Xavi Simons e altri ragazzi".
In estate, come accennato, il Chelsea si era avvicinato a Fermín López per tentarlo a proposito di un trasferimento a Londra. Ma lui è rimasto al Barcellona: "Non ci ho nemmeno pensato. Non ho mai avuto l’intenzione di andarmene e credo che il club non volesse vendermi. Sono sempre stato tifoso del Barça. Ho ricevuto delle offerte, ma credo che nessuna venisse dal Real Madrid".













