Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniRisultati
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaBresciaCagliariFiorentinaGenoaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanNapoliParmaRomaSampdoriaSassuoloSpalTorinoUdinese
Canali altre squadre AkragasAlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoCasertanaCataniaCatanzaroCesenaChievoFidelis AndriaGiana ErminioJuve StabiaLatinaLivornoNocerinaPalermoPerugiaPescaraPisaPordenonePotenzaRegginaSalernitanaSienaTernanaTrapaniTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionali

L'emblema della stagione del Tottenham: Ndombele, 7 partite per convincere Mourinho

L'emblema della stagione del Tottenham: Ndombele, 7 partite per convincere MourinhoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 02 luglio 2020 15:10Calcio estero
di Michele Pavese

Sembra trascorsa un'eternità. Un anno fa, Tanguy Ndombélé era uno dei pezzi pregiati del mercato. Dopo una stagione strepitosa a Lione, il centrocampista francese era conteso da molti grandi club; a spuntarla fu il Tottenham di Mauricio Pochettino, vice-campione d'Europa. Una squadra ambiziosa, che aveva aggiunto tasselli importanti a una rosa capace di andare al di là delle più rosee aspettative, sperando di competere ancora a lungo ad altissimi livelli. Gli Spurs, però, si sono scontrati contro una durissima realtà: non solo non sono stati in grado di ripetere la meravigliosa cavalcata europea, ma addirittura è arrivato l'esonero del tecnico artefice della crescita del club. Una separazione inaspettata e dolorosa, così come inaspettato è stato il rendimento di alcuni giocatori che avrebbero dovuto garantire quel salto di qualità tanto atteso. Sorprendente in negativo.

Rapporto complicato - L'esperienza londinese di Ndombélé è assolutamente emblematica in questo senso. "Nella storia del calcio ci sono stati tanti giocatori che hanno fatto bene dopo un inizio difficile", ha detto José Mourinho, quasi a voler caricare il 23enne e a zittire chi sostiene che Ndombélé non voglia più giocare alle sue dipendenze. Il loro rapporto, in realtà, è sempre stato molto controverso, caratterizzato anche da alcune frasi ad effetto del manager portoghese, come quella dello scorso marzo, quando ammise di fare fatica a giustificare i 60 milioni spesi per acquistarlo: "Su YouTube potrebbe impressionare qualcuno, poi lo guardi e non capisci perché abbia avuto quella valutazione". Insomma, di idillio proprio non si può parlare e la cessione sembra essere inevitabile.

Aspettative e bivio - Eppure, l'acquisto di Ndombélé era stato accompagnato da un coro quasi unanime di complimenti. Erede designato di Moussa Dembélé, che era stato il faro del centrocampo di Pochettino fino alla sua partenza per la Cina, l'ex Amiens aveva mostrato doti uniche a Lione. A colpire, in particolare, era stata la sua grande capacità di dribblare gli avversari, una caratteristica rara in un centrocampista centrale, che lasciava intravedere una grande personalità. In Inghilterra non è ancora riuscito ad adattarsi a un calcio più fisico ed è stato frenato da qualche problema muscolare. Gli restano sette partite per giustificare l'investimento e convincere il Tottenham a scommettere ancora su di lui. Il Barcellona osserva interessato gli sviluppi.

TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
Editor: TC&C srl web content publisher since 1994
Testata giornalistica Aut.Trib.di Arezzo n. 13/05 del 10/11/2005
Direttore Responsabile: Michele Criscitiello

Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
Aut. Lega Calcio Serie A e Serie B num. 53

Copyright © 2000-2020 - TUTTOmercatoWEB.com ®
Tutti i diritti riservati

P.IVA 01488100510

TMW Radio
TMW News
TMW Magazine
TMW Mob Calcio 2000