HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

La Giovane Italia
Calcio femminile

Da Mencucci a Carnevali: "Gravina aiuti il calcio femminile a crescere"

13.11.2018 16:56 di Tommaso Maschio   articolo letto 3421 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nel corso di un forum sul calcio femminile tenutosi nella redazione di Tuttosport diversi dirigenti dei club italiani hanno rivolto alla FIGC un accorato appello per continuare sulla strada intrapresa da due-tre anni a questa parte, dando anche qualche suggerimento utile al presidente Gabriele Gravina. Questi gli interventi dei vari dirigenti:

Stefano Braghin (Responsabile del settore giovanile e femminile della Juventus): “Una volta nei negozi le bambine e le ragazze chiedevano le maglie dei campioni del calcio maschile per poi fare autografare. Ora invece arrivano con quelle di Sara Gama, Martina Rosucci o Barbara Bonansea. Scandinavia e Nord America sono le realtà con più tesserate e infatti hanno il calcio a scuola per tutti, anche per le bimbe. È un passo da effettuare, ma bisogna vedere come”.

Sandro Mencucci (Presidente della Fiorentina Women's): “Ma che serva il professionismo ne sono convinto anch'io. Se vogliamo crescere apportiamo delle riforme. E auspico che il nuovo presidente della FIGC Gravina prosegua nel percorso intrapreso, come scritto nei suoi programmi. E togliamo il tetto salariale altrimenti il confronto con le straniere, com'è successo a noi in Champions con il Chelsea, sarà sempre netto. Alle ragazze poi devi fornire gli strumenti giusti e i mezzi per dare il meglio. Se giochi in Champions si va al Franchi, con costi che superano gli incassi, ma non importa, è giusto così. Deve essere fatto uno sforzo inoltre perché cresca il livello arbitrale. Tesserate? Difficile aumentare perché mancano le strutture”.

Ilaria Pasqui (Responsabile sviluppo del settore femminile dell'Inter): “Dobbiamo lavorare di più su tanti aspetti, perché non esiste una medicina unica in grado di aiutare il calcio femminile a crescere. Ritengo che servano più tutele per le calciatrici, in questo momento storico optare per il semiprofessionismo potrebbe essere il primo passo nella direzione giusta”.

Giovanni Carnevali (Ad del Sassuolo): “Il bello del femminile è la genuinità, quello è un aspetto che non va stravolto. Dispiace che non ci sia più Michele Uva in FIGC, ha dato tanto per il movimento. Le persone e le idee fanno la differenza, auspico un vertice forte e solido, serve una guida sicura per portare avanti il lavoro svolto finora e migliorarlo”.

Sebino Nela (Dirigente della Roma che si occupa della sezione femminile): “Con una proprietà americana ci abbiamo messo poco a mettere in piedi il progetto. Sono rimasto impressionato da questo universo e quello che mi colpisce di più è la professionalità. Certi aspetti di cultura calcistica le ragazze ce l'hanno nel sangue, molto più di tanti colleghi uomini, me compreso quando giocavo”.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Europa

Primo piano

17 dicembre 1989, il Milan torna campione del Mondo dopo 20 anni Il 17 dicembre 1989 a Tokyo il Milan diventa campione del mondo per club. La squadra di Arrigo Sacchi affronta per la Coppa Intercontinentale i colombiani dell'Atletico Nacional, campioni del Sudamerica. La partita, tirata e non bellissima, non si sblocca e si trascina fino ai supplementari....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->