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ESCLUSIVA TMW - Condò: "Traore sarà un crack. Benevento favorito per la A"

03.11.2019 21:22 di Andrea Losapio    articolo letto 15203 volte
ESCLUSIVA TMW - Condò: "Traore sarà un crack. Benevento favorito per la A"
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
"Aspetto un progetto serio per tornare in pista. In questi mesi ho declinato un paio di proposte dalla Serie D, ho scelto di ripartire dalla Lega Pro dove ho lavorato per tanti anni. Aspetto il mercato invernale, dopo tanti anni al Sud mi piacerebbe provare una esperienza al Nord". Il giovane diesse quarantenne Gigi Condò è pronto a ripartire dopo le positive esperienze con Cosenza (promozione in C1) e Trapani (finale playoff persa per la Serie B) Intanto però l'uomo mercato calabrese si sta tenendo aggiornato girando l'Italia: "Seguo almeno 3-4 partite dal vivo ogni settimana per studiare squadre e calciatori".

Partiamo dalla cadetteria. Chi salirà in A?

"Il Benevento resta la grande favorita. Quella giallorossa è una società molto ben organizzata, in campo poi spicca la solidità difensiva con cui l'ha plasmata Inzaghi".

Chi farà compagnia ai sanniti?

"Dico Empoli per il grande organico. Occhio però anche al Perugia: gli umbri sono la vera mina vagante nella corsa alla A diretta. Merito del grande lavoro di Goretti".

In chiave playoff chi può sorprendere?
"La sorpresa potrebbe essere il Venezia che tutti accreditano solo per la salvezza.
Nonostante non abbia grandi nomi, i lagunari vantano un allenatore come Dionisi davvero bravo e che vedremo su palcoscenici superiori nel giro di un paio d'anni. Se a gennaio Tacopina puntella la rosa, allora saranno da playoff".

Da chi si aspettava di più?
"A oggi la Delusione si chiama Spezia. Mi aspettavo molto di più vista la rosa a disposizione. Pure la Cremonese dopo i grandi investimenti estivi doveva lottare per i primi posti e non navigare a metà classifica".

Un talento su cui puntare a occhi chiusi?
"Messias del Crotone. Inoltre apprezzo Calò della Juve Stabia: deve migliorare in fase di non possesso ma per tecnica e visione di gioco può ambire tranquillamente alla A".

Scendiamo in Lega Pro. Apriamo la carrellata con il Girone A.
"Il Monza fa corsa a sé. La società di Berlusconi è la candidata a vincere il campionato. Non vedo una rivale che possa impensierirla. Brocchi ha una squadra forte in tutti i reparti e che con qualche ritocco potrebbe ambire ai playoff in B. La sorpresa è il Renate. Merito del grande lavoro di Diana, un allenatore giovane ma davvero bravo e reduce da tante salvezze importanti. Quest'anno è secondo e sta facendo un capolavoro. Merita una chance in B".

Delusioni?
"Sicuramente la Carrarese, mi aspettavo di più. Baldini ha un parco attaccanti da B anche se un po' stagionati".

Nel girone B chi vincerà il campionato?
"Questo è un girone molto equilibrato. Vicenza-Padova sarà il testa a testa per il primo posto fino all'ultima giornata. Occhio al Carpi come terzo incomodo".

A chi va la palma di delusione invece?
"Dico Triestina, in ritardo di classifica nonostante i grandi investimenti fatti. Il Gubbio con l'arrivo di Juanito Gomez si tirerà fuori dalle secche della classifica".

Al Sud invece?
"Nel Girone C c'è davvero grande bagarre. Il campionato più livellato e con maggiori candidate a salire. Il Potenza rappresenta una grande sorpresa, anche se mister Raffaele ha creato una formazione tosta da battere: prendono pochi gol ma non sono da primato. Per la vetta sarà duello tra Reggina e Bari. Gli amaranto hanno un buon vantaggio, ma con l'arrivo di Vivarini, un allenatore molto preparato, alla lunga ci sarà il sorpasso biancorosso. Bello però che a Reggio - dopo tante delusioni - si respiri di nuovo il grande entusiasmo degli anni d'oro".

Da chi si aspettava di più?
"Inutile negarlo: la delusione è il Catania per l'ennesima volta. Una piazza del genere non può vivacchiare in C da anni. Il club siciliano non è mai stato competitivo per il primo posto ed è già tagliato fuori dalla lotta per la promozione a fine ottobre. Un altro flop è quello della Sicula, non avrei immaginato di trovarla nei bassifondi. Mi aspettavo di più pure dal Teramo che come organico e investimenti effettuati dovrebbe stare nei primi 4-5 posti".

Tre talenti, uno per Girone, destinati a salire di categoria?
"Anastasio del Monza è il più interessante del Girone A. Un laterale mancino che ricorda il primo Chiellini. Nel girone B punto forte su Volpicelli della Samb. Parliamo di un esterno che ha fatto molto meno rispetto alle sue potenzialità, ma resto convinto del suo talento. Può salire di categoria. Nel C attenti a Emmausso della Vibonese che ha grandissime qualità ancora inespresse. Se trova equilibrio può essere protagonista come Viero del Teramo".

Infine un nome secco da tenere d'occhio in Primavera.

"Facile, Traore dell'Atalanta. Devastante da un anno e ormai noto a tutti dopo il debutto con gol in A, diventerà un crack".

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