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Juve, Allegri: "Lasciare dopo Cardiff? Ci ho pensato. Ora sfida nella sfida"

14.06.2017 17:00 di Ivan Cardia    articolo letto 20220 volte
Juve, Allegri: "Lasciare dopo Cardiff? Ci ho pensato. Ora sfida nella sfida"
© foto di Insidefoto/Image Sport
Raggiunto da Sky Sport 24, alla terza edizione del Mr Allegri Junior Camp, il tecnio della Juventus Massimiliano Allegri ha affrontato diversi temi. Partendo di quanto fosse concreta la possibilità di salutare la Vecchia Signora dopo Cardiff: "È vero. Tutti dicevano che in caso di vittoria sarei andato via. Al massimo, io ci avevo pensato in caso di sconfitta. Ho dovuto pensare, quest'anno sarà molto difficile: dopo tre anni con scudetti e coppe bisogna riflettere perché altrimenti si rischia. Invece ho parlato con la società, ci sono i presupposti per fare un'altra buona stagione: sarà una sfida nella sfida". L'obiettivo della Juventus futura, senza perdere il contatto col double, sarà il sogno di vincere anche la Champions? "L'obiettivo primario è lo scudetto, nel DNA della Juventus. Poi c'è la Champions: negli ultimi anni ci siamo assestati bene tra le prime otto e quello è l'obiettivo. Poi si possono fare quarti, semifinale o finale. Quest'anno sarà più difficile, con le cinque inglesi, bisognerà farsi trovare pronti". Cosa è successo tra primo e secondo tempo di Cardiff? "Il primo tempo è stato ben giocato, nel secondo loro hanno dominato. Sono stati più bravi, hanno vinto meritatamente questa finale. Noi dobbiamo ripartire senza fare drammi, come ho sentito in questi dodici giorni. Capisco l'amarezza per la finale persa, però bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo visto il sesto scudetto di fila e tre Coppa Italia consecutive. Una finale persa non può cancellare un'annata straordinaria, in cui Napoli e Roma hanno fatto il record di punti". In questi mesi sei stato più vicino a Premier, Liga o Bundesliga? "A Livorno (ride, ndr). Non ho mai parlato né preso impegni con nessuno. La Juventus sarebbe stata la prima a saperlo. Ero talmente impegnato che il futuro non mi è mai interessato. E infatti l'ho deciso dopo la finale". Quest'anno ci sarà il Mondiale. Quanto influirà? "Sicuramente sarà diverso dagli altri miei anni alla Juve. Bisognerà gestire il momento per arrivare a certi risultati". Servono rinforzi. In che ruoli? "Dobbiamo cercare di dare continuità al sistema di gioco che abbiamo iniziato ad adattare quattro-cinque mesi fa. Certi giocatori li possiamo prendere, altri no". Douglas Costa le piace? Forse serve qualcosa in mezzo. "Al momento la rosa è al completo, a parte quelli davanti. Bisogna pensare a sostituire chi parte. Ma ci penserà la società, sono bravi". Spalletti all'Inter. Cosa cambia? "Cambia il fatto che quest'anno tutti vorranno batterci. Noi dovremo avere grandi stimoli. L'Inter era già competitiva l'anno scorso, Spalletti sarà un valore aggiunto". Griglia di partenza della prossima Serie A. "Nell'ordine credo che Juventus e Napoli siano un filino più avanti. Penso che l'Inter e il Milan lotteranno per lo scudetto, come pure la Roma che confermerà in buona parte la rosa dell'anno scorso". Buffon ha detto che l'anno prossimo dovrebbe ritirarsi e che nella sua carriera sogna di fare il ct. "Gigi è un ragazzo intelligente e avrà un futuro importante. Deve decidere lui. L'importante per ora è che faccia il portiere: è il numero uno al mondo, l'ha dimostrato e lo dimostrerà. Ha davanti a sè l'ultimo Mondiale della sua carriera". Come vorrebbe essere ricordato nella storia della Juventus? "Contano solo i risultati. Per ora li abbiamo fatti in Italia. In Europa non abbiamo portato a casa trofei, cerchiamo Cosa dà Allegri in più? "Io credo che quest'anno la sfida sarà quella di migliorare la qualità del gioco. Dovremo avere più padronanza con le grandi squadre nelle partite importanti". Douglas Costa primo obiettivo? "È uno degli obiettivi, è molto bravo". Bernardeschi alternativa? "Sicuramente è un giovane di prospettiva per la Nazionale". Schick resta e non va in prestito? "Non è ancora arrivato alla Juve, ma è un giocatore che fa cose non normali". N'Zonzi richiesta di Allegri? "Richieste non ne faccio, parlo con la società e andiamo a cercare i giocatori più bravi. Non tutti possono arrivare". Piace De Sciglio? "In difesa siamo a posto". Un messaggio a Spalletti e Di Francesco. "Faccio un grosso in bocca al lupo a entrambi. Hanno la possibilità di fare bene, sperando che arrivino dietro la Juventus".

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