VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Colpi d'Ala

Cinque italiane in Europa, a temere per il proprio futuro. Serie A, serve un reset tecnico e programmatico, ripartendo dai vivai. E se dobbiamo guardare a Belgrado...

Nato a Roma, ha vestito le maglie di Parma, Fiorentina, Lecce, Perugia, Reggiana, Roma e Nazionale italiana. Ha vinto una Coppa Italia con la Roma e una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA, una Supercoppa UEFA e una Coppa Italia, tutte col Parma.
18.12.2015 16:59 di Alberto Di Chiara   articolo letto 78732 volte

Nonostante la crisi tecnica evidente che sta vivendo il nostro calcio, in Europa sono ancora cinque le squadre che ci rappresentano. È questa direi che è una nota molto positiva. La differenza sostanziale rispetto ai tempi passati sta però nella sostanza: prima le nostre erano squadre di prima fascia assolutamente da evitare e da temere, oggi dobbiamo essere noi a sperare di non incontrare le squadre più forti. Questo vale ugualmente per la Nazionale di Conte naturalmente. Non tantissimo tempo fa un girone con Belgio, Svezia e Irlanda veniva accettato con più soddisfazione, ora con malcelato timore.

Noi siamo rimasti al palo rispetto ad altre nazioni europee, che invece con umiltà e raziocinio hanno investito in uomini e strutture per rinverdire e ridisegnare le proprie federazioni e riassettare quei settori giovanili da noi quasi abbandonati. E' stata insomma fatta ripartire con i giusti criteri la macchina Calcio, da noi inceppata da un po' di anni. Il nostro sistema è da ridisegnare, da rinverdire, da cambiare in quasi tutto. La federazione è ostaggio della Lega e delle società, che a loro volta sono ostaggio delle tv, degli sponsor e di alcuni procuratori. Bisogna resettare tutto e ripartire, come hanno fatto a suo tempo in Germania e ultimamente in Belgio dove la ristrutturazione e l'investimento sui settori giovanili ha costruito una squadra tra le più temibili a livello europeo.

Unaa classifica stilata dal CIES sentenzia che il nostro calcio è uno dei peggiori in Europa nonché tra i più vecchi con una età media di 27,3 anni. Non sforniamo più giovani talenti ormai da troppo tempo. Ci siamo fermati al Mondiale del 2006. I Totti, i Pirlo, i Del Piero non ci sono più a parte qualche rara eccezione. Ajax, Partizan Belgrado e Barcellona sono tra le migliori società a livello europeo in termini di settore giovanile. Tra le prime 100, sempre secondo il CIES, l'Inter è la prima tra le italiane al 77° posto e l'Atalanta all'89°.

Il Barcellona spende coca 20 milioni di euro l'anno per la propria cantera, contro i circa 50 complessivi di tutte le società di serie A italiane. Molte società in Italia piuttosto che investire somme di questo genere, trovano più semplice e conveniente acquistare a prezzi stracciati giovani provenienti da campionati esteri minori, che poi spesso si rivelano non adatti per lo più al nostro calcio. L'unica via è diventata quella di rilanciare qualche talento un po' arrugginito dallo scarso utilizzo nel club di appartenenza. Siamo diventati un ripiego. Calcolando il fatto che le squadre che hanno il numero di giocatori italiani sopra la media, sono il Sassuolo col 92%, il Frosinone e il Chievo. Squadre di alta classifica come Inter, Napoli, Fiorentina, sono sotto il 20%. Nell'Inter i pochi italiani sono l'allenatore e forse il magazziniere, nella Fiorentina neanche l'allenatore. I vivai devono ritornare ad essere linfa vitale per le società sia economicamente parlando che tecnicamente e di conseguenza rilanciare una Nazionale priva ormai di identità.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Colpi d'Ala
Altre notizie
Telegram
CANALI TMW
CANALI TMW SQUADRE
ALTRI CANALI TMW
TMW RADIO - Ceccarini: "Juve, risultato positivo. Napoli: abbagliato da Mertens" Nella Tribuna Stampa pomeridiana su TMW Radio, solita incursione di Niccolò Ceccarini per commentare i risultati del...
22 settembre 2015, Lewandowski da record: cinque reti in nove minuti Il 22 settembre 2015 Robert Lewandowski si mostra al mondo come uno dei migliori attaccanti in assoluto, infrangendo anche vari primati....
TMW RADIO - Collovoti: "Mertens voto 9. Ok Ilicic; male J. Mario, 4 per lui" Arrivano consueti e puntuali, nel pomeriggio di Tribuna Stampa su TMW Radio, i Collovoti di Fulvio Collovati,...
#NES-tweet - #Calcio #Juventus - Un solo modo di tenere in vita il 4-2-3-1: la presenza contemporanea di #Cuadrado, #Dybala e #Mandzukic. NES-tweet Da lunedì 24 luglio 2017, attuo una sinergia fra tuttomercatoweb.com, Facebook (NESTI Channel in www.carlonesti.it) e...
L'altra metà di ...Valon Behrami Il centrocampista dell'Udinese e della nazionale Svizzera Valon Behrami e sua moglie Elena sono ritornati in Italia, dopo tre...
Fantacalcio, Surprise Up & Down 6^ giornata Ecco a voi la nostra rubrica che vi dirà quali possono essere le sorprese di questo turno e i giocatori più o meno in forma. Buona lettura! ROMA – UDINESE Roma Surprise...
Il calcio e l'Italia, binomio inossidabile. Un affare da 798 milioni di euro. E in Spagna il pallone regna sovrano Uno studio pubblicato su Milano Finanza certifica che la nostra serie A si è rivelata il terzo settore industriale in Italia. Il conto...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 22 settembre 2017

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi venerdì 22 settembre 2017.

   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.