HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Pallone d'Oro, qual è l'esclusione più sorprendente?
  Gareth Bale
  Edinson Cavanti
  Angel Di Maria
  Harry Kane
  Neymar
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sergio Ramos
  Luis Suarez
  Hakim Ziyech

La Giovane Italia
Editoriale

Accelerazione Inter per Conte. Marotta e Ausilio lavorano su Chiesa, De Paul, Rakitic, Barella e Danilo. Icardi, partenza non così scontata. La Roma su Gasperini

11.05.2019 07:41 di Niccolò Ceccarini  Twitter:    articolo letto 42960 volte

L’attesa è quasi finita. Presto il futuro di Conte sarà chiaro. Lo scenario si sta delineando. L’ipotesi Juve si è decisamente raffreddata nelle ultime ore anche perché il presidente Agnelli non è convinto fino in fondo del suo ritorno. La possibilità di un addio di Allegri resta concreta. Solo che la Juventus al momento non ha ancora individuato il profilo giusto per eventualmente sostituirlo. Guardiola è una pista complicatissima, stanno salendo le quotazioni di Deschamps ma attenzione anche a Pochettino. La verità è che questa è la fase delle riflessioni e valutazioni. Chi invece sta spingendo forte su Conte è proprio l’Inter. Già da tempo il club nerazzurro si è mosso per capire i margini di manovra sull’ex tecnico della Nazionale. E ha trovato le risposte che cercava per andare avanti nella trattativa. Il progetto è quello di alzare ancora il livello e provare a vincere lo scudetto già dal prossimo anno. L’ultimo trionfo è stato nel 2010 e stiamo parlando di un’annata magica per i colori nerazzurri, con Mourinho al comando della nave arrivata a destinazione con lo storico triplete campionato, Coppa Italia e Champions League. Marotta e Ausilio hanno già stabilito il piano di rafforzamento della squadra. Chiesa o De Paul per l’attacco, Barella o Rakitic per il centrocampo, Danilo per la difesa, senza tenere conto dell’arrivo a parametro zero di un giocatore come Godin. È evidente che rimangono dei punti interrogativi relativi a Perisic e Icardi. Il croato con ogni probabilità andrà via, la partenza di Maurito non è cosi scontata. Chi vorrà Icardi dovrà presentarsi con una grandissima offerta. I piani e le strategie sono chiari. Lo sprint è lanciato, rimane uno spiraglio per la pista estera, ma, salvo colpi di scena il futuro di Conte sarà in Italia. E arrivo alla Roma, che fino all’ultimo, pur sapendo che fosse difficile, ha provato a strappare un si al tecnico leccese. Svanita ora questa ipotesi, tornano forti due opzioni: Sarri e Gasperini. Il primo è legato da un contratto di altri due anni con il Chelsea, ha raggiunto Il piazzamento Champions e la finale di Europa League. Difficilissimo che possa lasciare Londra, anche se non è una situazione da sottovalutare, visto che con lo spogliatoio quest’anno c’e stata qualche frizione. Ma come ho detto altre volte, chi è monitorato da tempo è Giampiero Gasperini. La verità è che se arriva quarto resta un altro anno a Bergamo. In caso opposto potrebbe anche valutare di lasciare l’Atalanta. E allora ecco che la Roma diventerebbe una grande occasione. Le prossime tre partite saranno fondamentali per capire definitivamente la situazione. C’e anche un’idea Giampaolo. Il tecnico della Samp vuole alzare ulteriormente l’asticella ed è pronto a considerare altre possibilità. A oggi è facile ipotizzare un futuro lontano da Genova. Il suo lavoro è apprezzato, per cui occhio anche a questa pista.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: il non-rigore di De Ligt e gli obbrobri nel regolamento. Inter: la furia di Conte, l’idea Ibra e la “crisi Lukaku”. Milan: la scelta di Pioli (occhio a Suso…) e la “fuga” di Scaroni. Roma: il perché degli infortuni 22.10 - Dieci pensierini (e ce la caviamo così). 1) Il Milan domenica ha giocato una buona partita. Non in senso assoluto, per carità, ma visti i precedenti sette turni di campionato certamente sì. Pioli ha cancellato tre mesi di esperimenti impossibili (puntare al calcio di Giampaolo...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Sarri cinico e spietato. Juve, ecco cosa ti manca. Maran top, merita una grande. Mazzarri flop, servono i fatti. C'era una volta il miracolo Catania. Lo Monaco, che errore il ritorno! 21.10 - Per lo spettacolo c'è tempo, adesso serve concretezza e fare molti punti per non tenere in gioco, o meglio tenere il più distante possibile, il nemico. La Juventus vista con il Bologna non ha brillato di luce propria ma ha portato a casa quello che doveva portare e si sta iniziando...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Insigne venga trattato da capitano (o si volti pagina). Mandzukic e l'accordo 'suicida'. In Serie A c'è un club perfetto per questo Zlatan Ibrahimovic 20.10 - Tutti i nodi vengono al pettine. Tutti i problemi, quando non li risolvi e provi solo ad accantonarli, ti tornano indietro più forti di prima. E' così nella vita, è così nel calcio. Prendete Lorenzo Insigne: lui non potrà mai dirlo, perché è napoletano e capitano del Napoli, ma in...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Matic, l’Inter alza il pressing.  Rakitic, Milinkovic e Tonali gli altri obiettivi. Leonardo vuole Paquetà. Mandzukic sempre più United, vicini i rinnovi di Cuadrado, Matuidi e Szczesny 19.10 - Matic è l’ipotesi più concreta per l’Inter in vista di gennaio. La società nerazzurra non ha ancora programmato in maniera definitiva le sue mosse, ma se ci dovessero essere i presupposti per un centrocampista in grado di alzare ulteriormente il livello qualitativo del reparto si...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Napoli, salta tutto. Adl attacca Insigne, Mertens e Callejon. E mette in vendita Koulibaly. Milan in rosso, giallo Donnarumma. Elliott aspetta lo stadio per vendere e rientrare. Inter, Conte vuole un centrocampista. Ibra, un segnale 18.10 - Ci sono giorni in cui ti prende così e ieri è stato uno di quei giorni in cui Adl, Aurelio De Laurentiis rigorosamente con due i per l’anagrafe, prende cappello e sbotta contro tutto e tutti. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, il carattere non lo cambi a settant’anni, la diplomazia...

Editoriale DI: Luca Marchetti

I pensieri in casa Napoli, Milan più rosso che nero, l’Inter stringe i denti (fino a gennaio) 17.10 - A Napoli il processo di crescita continua, ma come in tutte le cose ci sono dei passaggi obbligati e dei nodi da sciogliere. Fra questi sicuramente il rapporto fra Insigne e Ancelotti, che deve essere chiarito fino in fondo, dopo le ultime decisioni dell’allenatore (la tribuna in...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Ecco i 23 convocati per Euro2020. In 16 sono già sicuri: Bernardeschi e Zaniolo devono migliorare, ma il nome a rischio più clamoroso è Romagnoli. Balotelli? No, a meno che... 16.10 - “Se erano qua è perché crediamo in questi giocatori, ma è anche vero che a giugno purtroppo qualcuno bravo dovrà rimanere a casa”. La frase di Roberto Mancini su Di Lorenzo e Cristante, in coda al record di 9 vittorie consecutive raggiunto contro il Liechtenstein, è più importante...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la verità (sensata) di De Ligt. Inter: gli infortuni, il comandamento di Conte” e le panzane sul “vice Lukaku”. Milan: la logica sulla scelta di Pioli e le mezze verità di Silvio. Italia: è tutto bello, ma non esageriamo 15.10 - Ciao. Il dramma della pausa per la nazionale è che porta con sé molti effetti collaterali a contorno. Il primo è che tutti quelli che parlano di calcio si ritrovano spaesati, non sanno che dire, e allora pur di non ritrovarsi senza opinioni esprimono il loro giudizio su altri argomenti:...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan e Samp, servono i cambi di mentalità. Napoli, per Ancelotti l'anno della verità. Petrachi, se pensi una cosa non ritrattare... 14.10 - Ringraziamo Milan e Sampdoria che ci hanno consentito di lavorare in una settimana, quelle delle Nazionali, che è una autentica mazzata per giornalisti e tifosi. Queste continue soste spezzano e, consentitemi, falsano il campionato. Troppe pause, troppe volte i calciatori devono andare...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Bentornata Italia. Inter, perché Lazaro? Milan e Sampdoria, scelte diverse ma uguali: uno paga 150 milioni di euro, altri sbandierano trattative per la cessione, autodestabilizzandosi. De Laurentis e Icardi, l'ammissione di non voler spendere 13.10 - La settima vittoria consecutiva manda Roberto Mancini e la sua Italia agli Europei. Ora c'è il Liechtenstein e il record di Vittorio Pozzo a una sola lunghezza, probabilmente verrà pareggiata proprio nella prossima. Facendo l'avvocato del Diavolo, però, c'è da sottolineare come -...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510