HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Totopanchina Juve: chi sarà l'erede di Allegri?
  Simone Inzaghi
  Maurizio Sarri
  Pep Guardiola
  Sinisa Mihajlovic
  Didier Deschamps
  Mauricio Pochettino
  Josè Mourinho
  Antonio Conte

La Giovane Italia
Editoriale

Allegri aspetta l’incontro, ma Agnelli non lo chiama.Mossa a sorpresa della Juve. Inter, Zhang ha deciso: via Spalletti. Risale Conte, la Roma non l’ha convinto. Milan, Sarri resta al Chelsea. Gasperini o Di Francesco. Corvino, ecco le dimissioni

03.05.2019 08:16 di Enzo Bucchioni   articolo letto 69020 volte
© foto di Federico De Luca

Allegri è sicuro di restare alla Juventus e di sicuro ha ragione lui, ma c’è qualcosa che non torna. Dalla ormai tristemente famosa serata dell’eliminazione con l’Ajax, Andrea Agnelli non ha più parlato. E questo deve far pensare.

Mentre da una parte Allegri ha ribadito più volte, non più tardi di ieri, di voler rimanere alla Juventus e di aspettare una chiamata della società per discutere i programmi per l’anno prossimo, dall’altra Agnelli ha replicato con il silenzio. E la convocazione per l’incontro che Allegri aspetta non è mai arrivata. Che succede? La sensazione è che il presidente della Juventus stia riflettendo e non sia così convinto di continuare con Allegri per il sesto anno consecutivo. La dichiarazione post-Ajax è stata un po’ istintiva e un po’ emozionale, un modo per mettere a tacere i contestatori e l’ambiente, deviare l’attenzione dall’eliminazione. Poi è arrivato il momento della mente fredda e a mentre fredda non tutte le cose tornano. O almeno necessitano di un ulteriore approfondimento.

Agnelli non ha ancora deciso, sta sondando altre soluzioni, aspetta delle risposte. Soprattutto si sta cercando di capire se serve ancora un allenatore-gestore o se è arrivato il momento di affidarsi a un tecnico che ama un calcio più moderno e coraggioso. I dubbi di Agnelli devono essere stati ingigantiti anche dalle partite di Champions. Più si vedono squadre come il Liverpool o il Tottenham, oltre alla solita Ajax, ma anche l’Arsenal in Europa League e altre formazioni, più crescono i dubbi. Dopo cinque anni è ancora davvero Allegri l’allenatore giusto per riprovare a vincere la Champions? Credo che Agnelli, in cuor suo, a questa domanda non abbia ancora dato una risposta. Non è un caso se intermediari hanno sondato Guardiola già qualche tempo fa. L’allenatore del City è irraggiungibile, guadagna troppo e vuole giocatori adatti alla sua idea di calcio, ma altri tecnici potrebbero essere più alla portata. Quali? Abbiamo già detto di Conte, un’idea che frulla e riflulla. E Conte, guarda caso, non decide. Deschamps non convince fino in fondo, ha il passo di Allegri. E allora? Qualche idea c’è, si tratta di capire se realizzabile, come ad esempio quella di un Pochettino che piace da tempo. Credo che fino a quando tutte le strade non risulteranno sbarrate e le idee evaporate, non si farà questo incontro con Allegri. Allegri che, attenzione, vuole il rinnovo del contratto almeno per un altro anno (2021), con adeguamento dell’ingaggio. Se Agnelli fosse davvero convinto l’incontro che avrebbe dovuto esserci già in questa settimana ci sarebbe già stato e sarebbe stato ridotto a una pura formalità. Gatta ci cova, direbbe Trapattoni a proposito di gatti più o meno nel sacco. E non mi meraviglierei se alla fine spuntasse, a sorpresa, un nome del quale fino ad oggi non si è parlato. Oltre ai reiterati annunci di Allegri sull’incontro con Agnelli (anche ieri), sul taccuino dei dubbi va annotato anche il nervosismo dell’allenatore juventino con Adani, un’altra cosa sulla quale riflettere. E anche se Allegri ha ragione nel non volere lezioncine dai professorini, una reazione del genere non viene per caso. Il nervo è scoperto.

E, alla fine, il primo della lista dei dubbi potrebbe tornare ad essere proprio Conte. Tornerà alla Juve? Andrà all’Inter o alla Roma? Siamo alla telenovela. Conte un po’ aspetta la sentenza sulla causa al Chelsea che doveva arrivare entro aprile e non è arrivata, un po’ non è pienamente convinto da nessuna soluzione.

La Roma lo intrigava, abbiamo dato la notizia qui, e lo intriga molto, ma i programmi non lo soddisfano appieno. Almeno per ora. Aspetta un rilancio, vuole sapere se ci sarà la Champions o meno. L’Inter che si era mossa per prima a gennaio, sembra tornata in pole-position. Zhang ha sciolto i dubbi, ha dato il via libera a Marotta, non sarà un problema pagare il conto salato per tagliare prima del previsto il rapporto con l’allenatore di Certaldo. E i programmi dell’Inter sono importanti, c’è voglia di dare la caccia alla Juventus, di investire. Attenti però anche al Bayern che s’è fatto sotto con Conte con una proposta che ad oggi è la migliore dal punto di vista economico. Conte, però, vuole tornare in Italia per diverse ragioni. A tutti i pretendenti ha chiesto ancora una quindicina di giorni, entro metà maggio scioglierà tutte le sue riserve, ormai è arrivato il tempo di decidere. Di sicuro Conte non andrà al Milan che l’aveva cercato due mesi fa entrando in concorrenza con l’Inter. Ci sono troppe incertezze legate all’assetto societario e al fair play finanziario. Per molti anche la presenza di Leonardo è ingombrante e chi ha letto il libro di Ancelotti capisce perché. Un manager che ha sempre nel cuore la professione di allenatore diventa spesso difficile da gestire. Basta chiedere a Gattuso. Gattuso che, come detto da molto tempo e ormai chiaro a tutti, a fine stagione chiuderà. Leonardo voleva Sarri, ma l’allenatore toscano se conquisterà la Champions (è quarto) resterà al Chelsea, il rapporto con Abramovic s’è rinsaldato. E questo è un problema anche per la Roma che se non riuscirà a prendere Conte e neppure Sarri, dovrà ripiegare su un progetto meno ambizioso. E il Milan? Di Francesco non convince, più intrigante allora cercare di convincere l’Atalanta a mollare Gasperini. Ma anche qui c’è di mezzo la Champions. Se l’Atalanta dovesse arrivare quarta (perché no?) per Gasperini sarebbe logico andare a giocarsi il torneo più bello del mondo con la squadra che lui ha forgiato in due straordinarie stagioni.

La sensazione è che la scelta dell’allenatore dipenderà molto sia per la Roma che per il Milan, dal piazzamento finale in campionato. Con o senza Champions cambiano le ambizioni e si sposta l’asticella… Probabilmente quest’anno le scelte si faranno davvero quando la classifica sarà definita.

La classifica è invece uno schiaffo in faccia a tutte le ambizioni europee della Fiorentina. Una squadra costata più di 150 milioni e scivolata al dodicesimo posto, dopo Sassuolo e Cagliari, è il vero fallimento della stagione. Pioli ha già pagato, il prossimo a lasciare Firenze sarà l’architetto di questa squadra sbagliata, vale a dire Pantaleo Corvino. Si sta trattando con il Dg viola una onorevole uscita sotto forma di dimissioni, le aspettano i Della Valle e quella Firenze che ha tanta voglia di ripartire.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Conte: firmato il precontratto! La Juventus sempre più avanti per Sarri. Cosa ci faceva Allegri a Londra il 7 maggio? Ecco chi c’era nello stesso albergo negli stessi giorni… 22.05 - Non c’è tempo per discettare e o poetare, il mercato allenatori è già sangue e sudore, e le notizie si accavallano. Partiamo dalla prima. Lo posso annunciare in anteprima: Antonio Conte ha firmato per l’Inter! Il segreto meno segreto del 2019, con l’accordo pendente da settimane,...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: per la panchina si sceglie tra Inzaghi e “il piano-Ronaldo” (due nomi). Inter: il contatto Marotta-Conte e l’orgoglio… a un passo dall’Abisso. Milan: il destino all’opposto di Gattuso. Allegri: il futuro non sarà al Bayern… 21.05 - Buondì. Diciamo alcune cose veloci. Facciamo una dozzina al massimo. 1) La serie A si ritrova con l’ultima giornata più bella da un sacco di tempo a questa parte e non sa nemmeno lei come ha fatto. Parliamoci chiaro: è più “colpa” che “merito” dei club coinvolti. 2) La Fiorentina...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Juve-Allegri: giusto l'addio. Alternative poche e confuse. Paratici-Inzaghi: ecco luogo e data dell'incontro. Caos serie B: vigliaccata al Palermo. Mercato, bravo Gravina. E Totti... 20.05 - Tra tre ore ho il volo per tornare a Milano. Vi scrivo da un Hotel di Londra, poche ore dopo aver visto il vero calcio. Ho pensato, nelle ultime ore, cento volte se davvero in Italia siamo convinti che quello nostro sia calcio. Sono stato a Wembley, sono stato ospite della finale...

Editoriale DI: Marco Conterio

Cosa c'è dietro l'addio di Allegri e nel futuro della panchina della Juventus. Anche se Zidane ha 'rovinato' i piani di Agnelli: tutto sui nuovi sogni e sui nomi della dirigenza 19.05 - Quel che è arrivato a parole ieri, ad Amsterdam, allo Stadium, non c'è stato nei fatti. L'appoggio costante a Massimiliano Allegri che negli ultimi giorni di vita bianconera sembrava un uomo solo al comando di una nave già in porto. Solo che la sua Juventus era un Titanic arrugginito,...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli, Giuntoli insiste per Trippier e Lozano. Per la fascia sinistra occhio a Theo Hernandez, difficilissimo Grimaldo. Il Milan su Saint Maximin del Nizza. Sarri può lasciare il Chelsea, è il primo nome per il post Gattuso 18.05 - Il mercato del Napoli comincia a delinearsi. Saranno almeno 3 gli acquisti, uno per reparto. Un esterno difensivo, un centrocampista e una punta esterna. Ormai gli identikit cominciano ad essere abbastanza chiari. Per la difesa si continua a spingere per Trippier del Tottenham, ma...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Allegri non è convinto, ma la Juve non trova alternative forti. Il Milan ha le mani su Sarri. Gattuso alla Samp, Lampard al Chelsea. Gasp alla Roma, Inzaghi a Bergamo, De Zerbi alla Lazio. Montella già in discussione, si pensa a Giampaolo 17.05 - Il grande giro degli allenatori sta per cominciare, come in un grande puzzle i pezzi stanno andando al posto giusto. Cominciamo dalla Juve. Due giorni di confronto non sono bastati per prendere una decisione, Agnelli e Allegri si rivedranno oggi. Come andrà a finire? Allegri resta...

Editoriale DI: Luca Marchetti

La cena di Allegri e la serata di Simone Inzaghi 16.05 - Una serata particolare: un occhio alla partita, la finale di coppa Italia, i sogni inseguiti dall’Atalanta e realizzati dalla Lazio. Un altro al telefonino per capire se e cosa succedeva fra Agnelli e Allegri in questo incontro pieno di cortine fumogene, per evitare addirittura che...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Occhio a Spalletti: tentativo disperato per rimanere all’Inter, cambia le alleanze, e c’è stato quel colloquio prima del Chievo… Agnelli vuole convincere Guardiola con l’aiuto dell’Uefa. Roma: ecco l’alternativa straniera Fonseca 15.05 - Non è finita, finché non è finita. Questo deve avere pensato Luciano Spalletti negli ultimi giorni, in piena modalità John Belushi. E non pensando tanto alla lotta Champions, che è solo una delle due partite che si sta giocando, forse la più semplice. Perché Luciano sa che se entrerà...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Allegri, i pretendenti al “trono” e l’incontro “nelle prossime ore”. Inter: Conte, Oriali e due mesi di parole. Milan: la colpa di Gattuso. Roma: Gasp in avvicinamento 14.05 - Buongiorno e buonasera a tutti, la parola d’ordine di oggi è “nelle prossime ore”. “Nelle prossime ore” è il salvacondotto che permette a tutti noi di non sbagliare mai. Quando si incontrano Allegri e Agnelli? Nelle prossime ore. E intanto tutti noi diventiamo sempre più vecchi....

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Montella, tranquillo. Lucci ti premierà con il Real. Non voglio scriverlo: Raiola ha ragione! Lecce, quando vince la meritocrazia. Foggia, la retrocessione della società. La Crema della D: i Conti...ni tornano 13.05 - Che strazio il campionato finito con così largo anticipo. Anche Roma-Juventus diventa inguardabile. Perché se è vero che lo spettacolo non manca, quando giocano due grandi squadre, è anche vero che il calcio non è il cinema e senza l'assillo del risultato non c'è pathos. Quest'anno...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510