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Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
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Editoriale

Allegri-Higuain: ha perso l'allenatore. Pjanic mai più davanti alla difesa, meglio Hernanes. Scoppia il caso-Cuadrado, multa in arrivo. Inter, con Gabigol Juve più vicina. Icardi come il Pipita. La rivincita di De Boer. Milan, ecco chi sono i cines

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
23.09.2016 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 56015 volte
© foto di Federico De Luca

Ci vuole tanto a dire "ho sbagliato"? Capita a tutti e in tutte le migliori famiglie, come quella della Juventus ad esempio. Allegri ha sbagliato a tener fuori Higuain contro l'Inter, ma piuttosto che ammetterlo si farebbe torturare. Peccato, a volte un gesto di umiltà può far diventare ancora più grandi. Per la verità gli errori sono due, il primo perché uno come Higuain lo togli solo se ha la febbre o se te lo chiede lui, il secondo, volendo fare turn over per tenere il gruppo in armonia, forse sarebbe stato meglio far giocare Mandzukic contro il Cagliari e non contro l'Inter.

Sottolineo questa vicenda a cinque giorni di distanza e dopo che la Juve ha riconquistato la vetta della classifica grazie alla facile vittoria con il Cagliari, soltanto per far riflettere chi pensa ai bianconeri dominatori assoluti del campionato. Non è così, non sarà così. Gestire un gruppo sempre più importante, collocare i nuovi e cercare di cambiare gradualmente gioco è un lavoro che richiede tempo e pazienza. Proprio ieri, infatti, a proposito della gestione del gruppo, è scoppiato il caso-Cuadrado. Radio Vinovo ci dice che il giocatore avrebbe abbandonato l'allenamento alla notizia dell'ennesima panchina. La Juve, naturalmente, nega decisamente e parla di problemi familiari. Comunque il giocatore si sarebbe scusato dopo una riflessione e il colloquio con il suo procuratore. Pagherà l'eventuale multa e da domani sarà di nuovo a disposizione per la gara di Palermo.

Tornando al gioco, a volte servirebbe anche un po' di coraggio tattico, ma non chiedetelo ad Allegri. A Milano ha sbattuto pure contro la sua idea di far giocare Pjanic regista. Bocciato. L'ex romanista non copre la difesa e non ha i tempi per far ripartire il gioco. Si sapeva, l'avevano detto in tanti, ma Allegri è tosto e fino a quando non ci picchia il naso va avanti. In attesa di Marchisio in quel ruolo e in certe partite è meglio Hernanes (mi sembra stia meglio fisicamente) se non si fida fino in fondo del giovane Lemina.

Con il Cagliari, rimesse le caselle al posto giusto, con Pjanic centrocampista-suggeritore vicino alle punte è tornata anche la Juve sciolta e fluida. Ora da Allegri mi aspetto il lancio di Pjaca per dare un po' di fiato a Dybala diventato anche troppo insostituibile. Attenti a questo Pjaca, può essere il colpo dell'anno.

E il colpo a centrocampo chi sarà? Marotta si è reso conto, nonostante le parole ufficiali, di aver fatto un errore gravissimo nel non essere riuscito a prendere un altro centrocampista di alto livello. Fino a gennaio la Juve può tappare la falla, le soluzioni ci possono essere, Marchisio tornerà, il girone di Champions non è impossibile. Chi arriverà poi nel mercato invernale? Marotta ha in mano Witsel come sappiamo da tempo e proverà a convincere lo Zenit per averlo a gennaio in cambio di qualche milioncino. Ricordiamo che i russi lo perderanno a zero a fine campionato. Parallelamente si guarda in altre direzioni, si stanno monitorando situazioni potenzialmente interessante tipo Yaya Tourè in rottura con il City, ma il problema del numero degli extracomunitari rende più difficile la ricerca.

Era difficile anche portare Gabigol a Milano, ma l'Inter ce l'ha fatta. Eccolo, pronto per il nostro campionato. Per me è una punta, nel 4-2-3-1 di De Boer potrebbe stare dietro a Icardi (dove ora gioca Banega riportando quest'ultimo al fianco di Joao Mario, ma più verosimilmente si adatterà ai movimenti dell'attaccante esterno andando a prendere il posto di Eder o Perisic considerando che Candreva è inamovibile per la sua sapienza tattica. Comunque un'arma in più per un allenatore che sta dimostrando di saperci fare.

Dove sono tutti quelli che dopo dieci giorni di lavoro volevano la sua testa? La rivincita di De Boer è anche quella di Icardi, inquieto per tutta l'estate. Ora ha trovato gol e un gioco che lo agevola, a 23 anni può solo migliorare. La sua media gol, più di una rete a partita è impressionante, di questo passo può puntare al record di Higuain. E questa Inter può far paura. C'è ancora da lavorare sulla fase difensiva e gli esterni non sono fenomeni, ma leggendo i nomi della rosa per me l'Inter se la gioca con il Napoli e per certi versi può esserne superiore.

A proposito di Napoli, la vetta della classifica è durata solo una domenica, ma non è questo il problema. Il gioco c'è, i giocatori pure, a volte bisogna anche accettare un avversario tostissimo, qualche difetto di mira e una giornata no dell'arbitro. Facile a dirsi stando seduti in poltrona, più difficile nei panni di Sarri. Comunque l'allenatore ha esagerato, così facendo sminuisce anche il suo lavoro straordinario e danneggia la sua immagine. Passa per piangina. De Laurentiis però è stato troppo brusco e duro con ilm suo allenatore, non pensi di essere lui il fenomeno perché ha investito sul Napoli, il fenomeno di questa squadra è Sarri e va tutelato. Io non credo al complotto, non penso che gli arbitri ce l'abbiano con il Napoli, credo in una cosa più semplice: gli arbitri sono impreparati. Mi dispiace dirlo, ma professionisti di altissimo livello come dovrebbero essere, si dimostrano invece non all'altezza del gioco del Napoli. Mi spiego. Il Napoli gioca moltissimo nella metà campo avversaria, sta molto in area di rigore con tanti uomini e gli arbitri dovrebbero saperlo per prendere le contromisure. E' chiaro che per una squadra che gioca molto nell'area avversaria la possibilità di falli da rigori si alza, parallelamente dovrebbe alzarsi l'attenzione e la concentrazione dell'arbitro e dei suoi collaboratori che dovrebbero conoscere i movimenti offensivi dei giocatori di Sarri per stare più dentro l'azione. Invece sia a Pescara che a Genoa si sono dimostrati approssimativi e impreparati. E' questo che deve chiedere il Napoli con forza, arbitri in grado di seguire il suo gioco moderno, dinamico e offensivo con la massima allerta.

Concentrazione anche sui cinesi del Milan. Qualcuno ne ha messo in dubbio l'esistenza. Si sono squagliati? Ma quando mai, hanno già versato cento milioni di caparra, mi sembra una buona intenzione. Ieri il Milan ha fatto capire che i nomi top secret degli investitori in realtà sono conosciuti da chi tratta la vendita in nome e per conto di Berlusconi. Tutto ok? Non proprio tutto, ma serve pazienza, l'operazione economica è davvero monstre fra cifre investite e debiti da ripianare. Nel frattempo è stato contattato Paolo Maldini, va a finire che qualche bandiera in società sarà piantata.


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