VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Berlusconi e Fassone, da voi pretendiamo chiarezza. Finora un solo vincitore. Pochettino e il Barcellona, Perin e la Lazio e quell'Icardi che di nome non fa Mauro... FIGC: il giorno del verdetto. Perché votare Tavecchio e perché Abodi

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
06.03.2017 13.24 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 33307 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La Juventus allunga anche quando frena: è la dimostrazione che il campionato è finito da un pezzo o, meglio ancora, non è mai cominciato. Siccome il campo regala solo noia e fatti scontati, dobbiamo trovare notizie fuori dal campo per restare svegli. Per parlare di mercato è presto, ma non prestissimo, per capire in che direzione sta andando il nostro calcio dovremmo aspettare le 15 circa di oggi.
Nel frattempo ringraziamo i fantomatici cinesi per tenerci svegli tutte le notti con il fantomatico closing. Diciamo la verità: nessuno sta capendo più nulla e - se anche Galliani è rimasto spiazzato da quest'ultimo rinvio - allora siamo in buona compagnia. Noi crediamo a quello che vediamo, a quello che leggiamo e alle comunicazioni ufficiali. Se dovessimo ipotizzare, allora, i tifosi non dovrebbero più leggere i giornali ma affidarsi agli avvocati per avere analisi più lucide. Sicuramente questa storia della cessione del Milan si è incanalata su un binario sbagliato e, comunque vada, qualcuno dovrà spiegare. Se il closing si farà, la preoccupazione del minuto riguarderà la solvibilità di questi nuovi padroni e il futuro di un club così glorioso affidato a dei cinesi che non hanno una buona fama in fase di partenza. Se il closing non si farà, allora, sarà davvero un disastro. E vi dirò di più: il vero disastro sarà per Berlusconi che - in un colpo solo - dovrà spiegare a stampa e tifosi (e ci auguriamo di finire qui) quale Santo deve ringraziare per aver incassato 200 milioni di euro senza aver venduto neanche il 2% della sua società. Ci sono troppi punti di domanda su questa cessione e troppi fari puntati addosso al Milan per poter pensare che questi cinesi siano ricchi come Mister Bee. Berlusconi dovrebbe fare delle dichiarazioni pubbliche e non rilasciare un'intervista di due righe. Fassone dovrebbe dare delle risposte e il tempo dei silenzi non è più consentito. Capiamo il patto di riservatezza, ma questa storia rischia di finire in farsa mondiale. Non possiamo leggere sul Corriere della Sera che il principale capo cordata cinese che vuole il Milan è un truffatore e il dirigente italiano che li rappresenta resta ancora in silenzio. Non possiamo pensare che Fassone faccia rescindere a MIrabelli un contratto con l'Inter e non gli abbia dato garanzie. Qui si sta giocando con la professionalità e la vita di dirigenti e, se manca la chiarezza, in questa fase, manca tutto. Fassone deve parlare. Berlusconi deve spiegare. Sinceramente restiamo convinti che una svolta debba pur esserci, altrimenti, davvero si rischia di contare morti e feriti lungo il percorso di una storia surreale. Nel frattempo c'è solo un vincitore: Adriano Galliani. L'ultima parola, l'ultimo sorriso e l'ultima zampata sono sempre sue. Nelle ultime sessioni aspettavamo sempre il colpo del Condor. Signori, nessuno ne parla ma per ora il vero colpo l'ha messo a segno il Condor al 92' con le squadre già sotto la doccia.
In Spagna, a Barcellona, non hanno problemi di closing ma hanno problemi di panchina. L'esperienza al Barça ha confermato quello che avevamo intravisto a Roma. Luis Enrique ha notevoli limiti per allenare club che puntano a vincere tutto. Il suo addio ha aperto il valzer delle panchine nel momento topico della stagione. Annuncio avvenuto nei tempi sbagliati. Il primo contatto il Barcellona l'ha avuto, mesi fa, con Koeman. Adesso si fanno altri nomi ma quello più caldo e attendibile è quello che porta a Mauricio Pochettino. I dirigenti blaugrana stanno verificando la fattibilità dell'operazione, ma vogliono sondare anche altri allenatori per non sbagliare la scelta. In Italia iniziano i movimenti di mercato. La Fiorentina sta lavorando per Giampaolo in ottica futura e spera di poter chiudere la stagione con Paulo Sousa, la Lazio cerca un portiere e l'ha individuato in Mattia Perin. L'accordo per il trasferimento alla Lazio c'è, ma Tare e Lotito hanno da sciogliere prima qualche riserva sul recupero del ragazzo dall'infortunio. Se ne riparlerà a maggio.
Avete visto Icardi come è forte e come trascina l'Inter di Pioli? Bene, non ce ne frega nulla. Lo sappiamo già. C'è un altro Icardi che ben più lontano da Milano è pronto a spiccare il volo verso una carriera importante. Di cognome fa Icardi ma di nome non fa Mauro bensì Simone. Non è sposato con Wanda e se lo becca per strada Maxi Lopez non gli gonfia la faccia. E' un ragazzo del 1996 e fa il centrocampista, un medianaccio dai piedi buoni. Icardi gioca nel Catanzaro, ieri ha anche segnato ed è un calciatore da prendere al volo. Sarebbe il classico calciatore da Chievo Verona o Sassuolo che poi parcheggerebbero un anno in serie B. Icardi ha grandi prospettive e ha tutto per fare una carriera importante. E' giovane, ha struttura fisica e ampi margini di miglioramento. Seguiamolo.
In chiusura il grande giorno del Presidente Federale. Oggi a Fiumicino, all'Hilton, sapremo chi sarà il numero 1 della FIGC per i prossimi 4 anni. Abodi sfida Tavecchio e il calcio dovrà pronunciarsi. I sondaggi premiano Tavecchio ma l'unica cosa che conta è l'urna. Verso le 15 sapremo tutto. Diretta su Sportitalia dalle 13 alle 15 per conoscere il nome del vincitore che, molto probabilmente, scopriremo solo al terzo scrutinio (50% + 1).
Perché votare Tavecchio?
1) In questi due anni ha lavorato bene e ha seminato tanto. Si era presentato male ma poi ha smentito tutti con i fatti
2) Tavecchio ha stretto rapporti politici internazionali, con Fifa e Uefa, molto importanti e strategici. Cambiare interlocutore per l'Italia sarebbe un disastro
3) Tavecchio è uomo del fare e non dell'apparire: arriva dal calcio dilettantistico e conosce benissimo tutte le categorie. Pronto a fare riforme sostanziali; il suo programma è chiaro e preciso. Se non lo rispetterà, saremo i primi a dirgli di andare a casa.
4) Piaccia o no, con Tavecchio ci sono tutte le big del nostro calcio (Juventus, Milan e Inter) e sono loro che muovo la macchina a vapore. Iniziare un mandato con queste tre società contro sarebbe da pazzi.
5) Votare Tavecchio sarebbe importante per ridurre le società in B e in Lega Pro e riformare completamente la serie D. Campionati che così allargati non servono a nessuno. Distribuiscono povertà e non ricchezza...
6) Votare Tavecchio perché in caso di vittoria di Abodi, un secondo dopo, ci sarebbero litigi clamorosi tra Abodi e i suoi principali sponsor dalla Lega Pro: Ghirelli e Gravina, vero motore della candidatura di Abodi.

Perché Votare Abodi?
1) Ottimo politico del pallone, parla bene e si presenta meglio di Tavecchio
2) Sposterebbe tutto il potere su Roma e annienterebbe la Lega Calcio con più poteri romani e meno milanesi (è un bene, sicuri?)
3) Giusto votare Abodi per dare un volto nuovo, definitivamente, alla Lega di serie B


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Gigio guardalo, è il tuo Milan. L'inevitaible egoismo di Totti. Bonucci e United esempi veri 27.05 - Ci sono in giro due tentativi di contaminare il momento magico del Milan. Che non è il sesto posto, ma è il mercato di svolta fatto con intensità e coraggio, il buon senso che si legge in tante scelte e in tanti atteggiamenti, l'eccezionale stato di forma dei tifosi. Che non si sono...
Telegram

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.