VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/18?
  Real Madrid
  Bayern Monaco
  Roma
  Liverpool

Editoriale

Champions, closing (Milan), rinnovi (Dybala) e panchine (tutti)

13.04.2017 08:31 di Luca Marchetti   articolo letto 20690 volte
© foto di Federico De Luca

A guardare i risultati delle altre l'impresa della Juve è ancora più rotonda. Nessuna delle magnifiche otto ha ottenuto un risultato così schiacciante, le altre grandi (Real a parte forza - ma se Vidal non avesse sbagliato il rigore...) scoprono di avere dei punti deboli e la Juve si sente più forte. Grazie (almeno per la serata di martedì) a due protagonisti: Dybala e Allegri. Entrambi con un contratto da sistemare, entrambi con zero problemi o preoccupazioni.
Per l'argentino è tutto fatto. Non c'è neanche un dettaglio da sistemare. Sarà il giocatore più pagato della Juve, dopo Higuain. Il che significa che andrà a guadagnare (fino al 2022) circa 7 milioni di euro netti a stagione. Un bel balzo in avanti, un grande riconoscimento per le straordinarie qualità di questi ragazzo. L'unico dettaglio da sistemare è quando la Juve lo annuncerà. Lo stesso Dybala parlava di dopo la pausa, qualche settimana fa. Magari ora per scaramanzia si vuole aspettare ancora un po', ma i tifosi della Juventus possono stare tranquilli: la Joya rimane in bianconero.
Per Allegri invece è ancora tutto da fare. Nel senso che la volontà è quella di rimanere insieme, ma devono concordare cifre e durate. Allegri per il momento ha un contratto finio a giugno 2018. È sicuramente uno degli allenatori più importanti nel panorama internazionale: i numeri e i risultati parlando da soli. Lui non ha questa grande smania di andare via, ma - se interpretiamo bene i segnali - sa che prima o poi il campionato lo vincerà qualcun'altro e allora il nuovo ciclo Juve deve essere legato alla costruzione di una squadra che abbia prospettive future. Insomma non una rifondazione ma un rinnovamento che parta da lui. Alla Juve sanno che è difficile trovare di meglio (stesso discorso può farlo serenamente anche Allegri), quindi basterà incontrarsi e capire l'uno le esigenze dell'altro.
È stato più difficile capire cosa sarebbe potuto succedere al Milan in questi mesi. Ora questo closing ci sarà: tutti i tempi finora sono stati rispettati, riunioni su riunioni, avvocati, notai, commercialisti. Tutti al lavoro per chiudere la settimana che consegnerà il Milan ai Yong Gong Li. Poi parleremo di mercato. Concedeteci questo per un semplice motivo: dopo il secondo rinvio anche Fassone e Mirabelli hanno diradato i loro incontri per il futuro. Perché un conto è conoscere, tessere rapporti, buttare ami, un conto è trattare nel vero senso della parola. E finché non c'è stata la certezza che il Milan sarebbe diventato cinese non conveniva impostare trattative più nel concreto. Ecco perché ne parleremo la prossima settimana, eventualmente. Per una questione di serietà. E fra una settimana forse sarà più chiaro anche il destino di Montella e Pioli. Entrambi sono legati ai risultati sul campo per la conferma dell'anno prossimo, e il derby può essere decisivo (in positivo o in negativo). Presentarsi senza l'Europa sarebbe un grave danno per entrambe le milanesi. Alal luce di quanto fatto vedere finora (e per il materiale tecnico a disposizione) sarebbe più grave per l'Inter, ecco perché ora Pioli ha molta tensione addosso. Ha dimostrato di saperla gestire e nei giudizi e le critiche abbiamo il dovere di essere equilibrati. Fino a due settimane fa dicevamo che Pioli era l'uomo giusto al posto giusto. Ha sbagliato in maniera talmente evidente le ultime due partite l'Inter che ora non può che essere criticato. Ma la vera domanda è: in questo momento ci sono allenatori (che conoscano il campionato italiano) liberi che possano garantirti il salto di qualità? Probabilmente questo è quello che si stanno chiedendo sia in Cina che a corso Vittorio Emanuele. Sperando di non dover aprire ancora il file allenatore. Una cosa dovrebbero averla imparata anche a Nanchino: il cambio di allenatore ad agosto non conviene a nessuno e comporta soltanto danni. Se dovessero davvero sentire che il feeling non c'è più meglio una decisione drastica oggi che i mugugni domani.
A proposito di domani uno dei giocatori più richiesti suo mercato è Bernardeschi. Fra pochi giorni arriverà la proposta della Fiorentina per il rinnovo del suo contratto. Due milioni e mezzo netti a stagione per i prossimi 5 anni e la fascia di capitano. Federico ci penserà, seriamente, come è abituato a fare. Senza escludere nulla a priori, ma sapendo che Juventus, Inter e Chelsea lo stanno corteggiando da un bel po'. Di sicuro non viene via gratis da Firenze (40-50 milioni di euro) ma sarà uno dei più nominati in questa estate.
Il mercato non è neanche iniziato che già si muovono le prime pedine. Tenetevi forte. A sensazione ci sarà movimento...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: Allegri andrà via, ma guai a dare i bianconeri per “finiti”. Milan: la follia dei processi a Gattuso. Inter: l’operazione Champions spaventa solo i deboli. Napoli: occhio all’uragano Sarri. E forza Roma, ovvio 24.04 - Tra breve parleremo di calcio. Davvero. Ma prima l’Uomo-Ken. Ognuno nasce con uno scopo: alcuni diventano astronauti, altri benzinai, altri missionari, altri Uomo-Ken. L’Uomo-Ken è un tizio che ha come unica ragione di vita assomigliare a Ken, il noto bambolotto Anni ‘80. In questi...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allegri non pervenuto. Sarri, colpo Gobbo a Torino. Milan, che dolore il colpo della strega. Crisi Udinese, Oddo non pronto per questi livelli. De Canio e la bacchetta magica... 23.04 - Se la Juventus prepara una finale scudetto in questo modo, molto colpe sono del suo allenatore. Squadra scarica, zero tiri in porta, gente che passeggia in campo e neanche il 10% della carica agonistica che ti aspetti per chiudere i conti e ammazzare il tuo rivale. Juventus ai minimi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Napoli, solo un crollo verticale può salvare la A dalla monotonia. Roma può diventare come Londra, ma dipenderà dallo stadio. Che bella la lotta salvezza 22.04 - Questa sera andrà in scena la madre di tutte le partite. Almeno per una fetta, consistente anzichenò, del nostro calcio. Perché tutti coloro che non tifano Juventus proveranno a vedere, finalmente, la speranza di avere una nuova regina del calcio italiano. Il Napoli incarna Davide...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Morata-Juve per ora solo un’idea, ma il ritorno non è impossibile. Per Torreira il Napoli tenta l’affondo. Mancini CT, lo Zenit frena: i tempi potrebbero allungarsi 21.04 - La sfida scudetto di Torino è dietro l’angolo ma anche il mercato continua a regalare spunti interessanti e per certi versi clamorosi. Parto subito forte e vi dico che il ritorno di Morata alla Juventus non è impossibile. Al momento è solo un’idea, destinata a rimanere tale se la...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Napoli, ecco come giocheranno. Sui bianconeri le maggiori pressioni. Dybala è il dubbio. Pjanic recupera. Milik in vantaggio su Mertens. Restare o andar via? Il futuro di Allegri e Sarri passa da questo scudetto. Italia, Mancini CT 20.04 - Hai nove punti di vantaggio, praticamente già vinto lo scudetto e pochi minuti dopo scopri che quei punti si riducono a quattro e ritorna tutto in discussione. Non deve essere simpatico. Non è un momento semplice per la Juve alla vigilia dello scontro diretto col Napoli, pochi giorni...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Juventus-Napoli, sfida totale. Un finale di campionato elettrizzante… 19.04 - Un finale di campionato così è letteralmente da sogno. Per tutti i tifosi, di tutti i colori. Perché vivere un duello così bello, così intenso, con così tanti colpi di scena concentrati in pochi minuti o in poche giornate. Lo scontro diretto è ormai alle porte e viverlo con queste...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

I dolori del giovane Andrea Agnelli: se gli obiettivi futuri della Juventus valgono davvero questo danno d'immagine, per il club stesso, e per Gigi Buffon. Gravissima l'accusa di malafede a Collina 18.04 - È passato tutto in cavalleria. No, non di certo le parole di Buffon o di qualcun altro. Le uscite dei giocatori hanno fatto molto clamore, anche se qua in Italia si è trattato solo di rumore, mentre all'estero è stato disgusto e condanna, in un tragico giro del mondo che ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: la corte a Marotta e il futuro di Allegri. Milan: il piano di Gattuso per la prossima stagione (e Donnarumma?). Inter: quanti processi senza senso. E a Buffon il 432esimo consiglio non richiesto 17.04 - A Milano è iniziata la Settimana del Mobile. Alla Settimana del Mobile è difficilissimo trovare dei mobili e la cosa, converrete, è molto curiosa. Molto più facile trovare gente di merda. Di quella sono piene le vie. Sembra che tutti vadano nelle feste esclusive, fanno a gara a dirtelo,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Ecco perché Buffon va assolto. Il suicidio della Lazio senza un perché. L'Inter senza Icardi ha un problema. Empoli verso la A: bastava esonerare Vivarini 16.04 - Ci siamo lasciati alle spalle la settimana europea più folle di sempre per il calcio italiano. Istanbul a parte, una roba del genere non l'avevamo mai vista. Nel bene (la Roma) e nel male (la Lazio). E la Juve è bene o male? Vi starete chiedendo. Assolutamente nel bene. La Juventus...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il problema non è il contatto Benatia-Vazquez, il problema è tutto il resto: Ceferin faccia subito un passo indietro. La UEFA ha due scuse, ma non bastano per giustificare questo atteggiamento: ha ragione Gattuso 15.04 - Andò peggio, molto peggio, un anno fa. Erano sempre i quarti di finale di Champions League, c'era sempre il Real Madrid, ma i blancos al Bernabeu non avevano di fronte la Juventus, bensì il Bayern Monaco, sconfitto 2-1 all'andata. I bavaresi, allora guidati da Carlo Ancelotti, nei...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.