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Editoriale

Contatto Inter Spalletti, si inizia ufficialmente. Milan prima le basi, poi il colpo. La Roma in trasferta USA e l'incastro delle panchine

01.06.2017 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 32309 volte
© foto di Federico De Luca

Era quasi il segreto di Pulcinella, ma ora il cammino si fa serio. Primo vero contatto fra Spalletti e l'Inter. Al telefono. Per confermare quanto finora era arrivato attraverso terze persone: ci piacerebbe puntare su di te. Questo non significa che il contratto è stato già firmato o che ci sia un accordo totale su tutto. Al primo appuntamento non si conclude mai tutto, sarebbe inelegante. Meglio concedere una seconda uscita, stavolta con un appuntamento più galante. Magari vedendosi di persona, approfondendo le necessità che potrebbe avere la squadra per la prossima stagione, per capire bene quali possano essere gli obiettivi concreti, capire, toccando con mano quali invece i giocatori indispensabili per il futuro.
Ma la nuova Inter sta prendendo piede, sta cominciando a prendere forma. Il giorno giusto per concludere la trattativa potrebbe essere la prossima settimana, visto che Sabatini tornerà dal viaggio in Cina e che (come ovvio che sia) ci sarà anche lui per parlare con Spalletti oltre che Ausilio e Gardini.
Gli obiettivi verosimilmente rimarranno sempre gli stessi: in via prioritaria un difensore centrale, un terzino, un centrocampista (soprattutto se dovesse partire uno) e un attaccante esterno. Il resto dipenderà da chi dovesse andar via. I nomi: sempre gli stessi (Manolas, De Vrij, Rudiger, Dalbert, Nainngolan, Bernardeschi, Berardi).
Naturalmente molto attivo il Milan. La voglia di tornare subito grandi (e probabilmente anche il tempo avuto a disposizione prima che il closing finisse) hanno permesso ai dirigenti rossoneri di poter impostare il lavoro e andare a chiudere subito delle operazioni per potersi poi concentrare sui grandi colpi, con un po' di tempo a disposizione. Dopo Musacchio, arriverà ufficialità anche per Kessié. Per Biglia passi avanti, perché dopo aver raggiunto l'accordo con il giocatore il Milan ora sta pensando alla strada giusta per convincere la Lazio che vorrebbe 22 milioni di euro dall'argentino (nonostante sia in scadenza di contratto). Poi - come detto - sarà il turno dei grandi nomi: Morata e Belotti, giusto per dirne due... E se per Morata la concorrenza è molta per Belotti il prezzo è alto. Ma il Milan non dispera, soprattutto per lo spagnolo considerato non solo perfetto tecnicamente ma anche quel giocatore in grado di far decollare l'entusiasmo. La leva sarà la voglia che ha Morata (e soprattutto la sua futura moglie) di tornare in Italia.
Le idee chiare ce le ha anche Nainngolan. Sogno del Milan, obiettivo dell'Inter, e non solo. Lui vuole rimanere a Roma, lo ha ribadito anche ieri. E allora molto probabilmente anche di questo dovranno parlare a Boston tutti i dirigenti giallorossi: Pallotta ha infatti invitato tutti a Boston per fare il punto di inizio stagione. Andrà anche Di Francesco? Come successe con Garcia a Londra? Difficile anche perché bisogna ammorbidire il Sassuolo e Squinzi che in questo preciso momento vorrebbero che fosse pagata la clausola di 3 milioni di euro.
A Napoli nelle prossime ore si parlerà del rinnovo di Reina (il suo procuratore è in arrivo) e anche quello di Ghoulam, visto che le parti si sono avvicinate molto negli ultimi giorni.
Interessanti i movimenti intorno a Belotti, per ora solo rumors, interessamenti, sondaggi. Magari intermediari. Ma di fondo l'interesse per questo ragazzo è fortissimo in tutta Europa: l'Atletico Madrid, sebbene sia più concentrato sul ritorno di Diego Costa, non lo disprezza affatto. Ma Diego Costa non è certo che torni, visto che potrebbe rimanere anche al Chelsea. E l'Atletico comunque avrebbe bisogno di un attaccante soltanto se dovesse partire Griezmann: che piace a PSG e Manchester (anche se un passo dietro rispetto a Morata e Mbappé). E in Italia? Milan certamente e sondaggio anche dell'Inter.
Simone Inzaghi incontrerà la Lazio nei prossimi giorni e se dovesse partire Biglia gli piacerebbe poter allenare Baselli. A proposito di azzurri: Lapadula dopo la tripletta di ieri bisognerà capire se rimarrà al Milan (ma la concorrenza potrebbe essere devastante) oppure se abbia voglia di fare una stagione da titolare. Falcinelli invece dopo la straordinaria stagione di Crotone se lo contendono sia in Italia (Torino, Sampdoria e Udinese) sia in Inghilterra (Crystal Palace e West Ham). Conti abbiamo parlato a lungo del Milan (ma anche l'Inter è interessata eccome). Ad un ex Under21 è interessato invece il Bologna: Caldirola che è a scadenza di contratto con il Wolfsburg.
Sempre a proposito di allenatori. A Sassuolo piacciono Bucchi, Baroni e Nicola, con il primo in questo momento in vantaggio. A Cagliari si va verso la conferma di Rastelli. A Bari piacciono sempre Bucchi e Baroni e l'outsider potrebbe essere uno fra Longo e Grosso. Longo che piace molto anche all'Empoli, dove saluta il ds Carli (al suo posto promosso Pietro Accardi).


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