VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Da brocchi a guerrieri il passo è breve, ma anche il salto all'indietro. Il passaggio dalla lira all'euro fra Zidane e Pogba. Mercato fermo, almeno fino a luglio

Nato a Bergamo il 23-06-1984, giornalista per TuttoMercatoWeb dal 2008 e caporedattore dal 2009, ha diretto TuttoMondiali e TuttoEuropei. Ha collaborato con Odeon TV, SportItalia e Radio Sportiva. Dal 2012 lavora per il Corriere della Sera
19.06.2016 00.00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 27763 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

L'Europeo entrerà nel vivo dagli ottavi di finale in poi, ma queste prime partite danno già l'assaggio di quel che è un torneo a ventiquattro squadre: troppo semplice nel primo round, con le squadre a quattro punti che passeranno quasi certamente al turno successivo. Poi, certo, fa abbastanza sorridere che una squadra potenzialmente a nove - come l'Italia - poi vada a prendere una delle squadre più pericolose dell'Europeo, essa sia Spagna o Croazia. Certo, c'è la possibilità Repubblica Ceca (e gli azzurri non dovrebbero prendere scusanti), ma le migliori prime dovrebbero prendere le terze, pur di dare un giorno di riposo in più fra prima e seconda fase. In ogni caso Conte si sta togliendo qualche sassolino dalla scarpa. Macigni su Eder, peggiore in campo con Pellè contro la Svezia, ma poi decisivo all'ultimo respiro, sassi per altre cose: il ritornello "undici guerrieri" si sente quasi tutti i giorni a casa azzurri, ma bisogna essere equilibrati nei giudizi: brocchi prima non lo erano, fenomeni ora tantomeno, anche vista una sfida contro la Svezia abbastanza deludente, sia per contenuti che per reazione. Però appare certa una cosa: Brera sarebbe orgoglioso di questa squadra, capace di soffrire e poi pungere in contropiede. La cosa bella è che Buffon, in due partite, di miracoli non ne ha proprio fatti. La retorica è sempre pericolosa in questi casi, perché pompare troppo il gruppo e la squadra potrebbe avere poi riflessi decisamente negativi.

Da Zidane a Pogba passa una competizione in Francia, con un inizio simile. Certo, Zinedine si era fatto squalificate per una passeggiata su un calciatore saudita, mentre lo juventino (attuale) ha "solo" perso una maglietta da titolare nella seconda partita contro l'Albania, entrando e non facendo benissimo (per usare un eufemismo). Insomma, polemiche che montano e che continueranno per tutta la durata dell'europeo, forse anche oltre. E poi passa, da Zizou a Pogba, il cambio da lira a euro, perché 160 miliardi erano necessari per portare il numero 21 a Madrid, ora ne servono 160, sì, ma di euro, quindi praticamente il doppio. Ammesso e non concesso che si possa pagare un giocatore che, almeno per il momento, non è nei primi cinque a livello Mondiale una cifra del genere.

Pensieri sparsi: la Lazio, dovesse prendere Marcelo Bielsa, farà un salto nel buio. Sia dal punto di vista tecnico che da quello dirigenziale. Per vari motivi, in primis perché il 3-3-1-3 è tanto bello quanto spregiudicato e poco adatto a un calcio tattico come quello italiano. Poi perché non basta l'ingaggio di un grande allenatore per sopperire alle mancanze di un organico che un anno fa sembrava uno dei migliori d'Italia, anche grazie ai falsi positivi che hanno portato i biancocelesti al terzo posto. Certo, Felipe Anderson e Candreva - ma difficilmente rimarrà - potrebbero esplodere ulteriormente grazie al gioco offensivo dell'argentino. La Roma dovrà capire cosa fare da grande dopo la vicenda Pjanic, andato a rinforzare l'avversaria più diretta per il campionato e con un Nainggolan che potrebbe anche scegliere il Chelsea. Niente di sicuro, ma l'Europeo diventa un momento di riflessione (e di speranza) per far rimanere il belga. Al Milan è tutto bloccato, forse il tassello del domino che muove tutto quanto, mentre l'Inter ha sì cambiato proprietà ma ha tempi morti ancora tutti da scoprire. E il Napoli? Ha bisogno di fare chiarezza, come non succede da tempo: Higuain sì o Higuain no? Perché l'eventuale permanenza cambia tutti i piani di De Laurentiis. Mentre i vari Insigne e Koulibay chiedono qualche informazione su un eventuale prolungamento e ritocco. Certo è che, almeno fino alla fine del mercato, tutto rimarrà così, gattopardescamente: cambiare tutto per poi non cambiare nulla.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter, riparte il casting: il nome per la panchina più dura della A. Il ko della Juve non riapre il campionato, ma rivela una verità.Milan: due appuntamenti, è l'ora dei fatti. W Sarri e la dura legge del talento 16.05 - Eccoci lettori di Tmw, a voi giustamente non fregherà nulla, ma l'altra sera c'è stato l'Euro-Festival, una roba di cantanti che curiosamente cantano e giurie che curiosamente giudicano. Il tutto per decretare la canzone più bella del Vecchio Continente. Bene, per l’Italia c’era in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.