HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Come finirà il derby di Milano?
  Vincerà l'Inter
  Finirà in pari
  Vincerà il Milan

La Giovane Italia
Editoriale

Dalla Juve all'Inter, passando per la Roma. Fatta la legge, trovato l'inganno: fair play finanziario da riformare, plusvalenze ridicole, sentenze anche

Nato a Bergamo il 23-06-1984, vive a Firenze. Giornalista per TuttoMercatoWeb dal 2008. Ha collaborato con Odeon TV, SportItalia e Radio Sportiva. Dal 2012 lavora per il Corriere della Sera
30.06.2019 10:30 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 112931 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

Oggi è il 30 di giugno e, almeno per un po', sentiremo parlare di plusvalenze solo ad affare concluso. Oppure per cercare di capire la valutazione di questo o quel giocatore per evitare un segno meno al bilancio. Insomma, fino a fine maggio 2020 - che poi ci sarà un Europeo che inizierà proprio in Italia - torneremo a discutere di calciomercato senza troppi interessi, con scambi veri e non fittizi, regalie agli amici degli amici. Perché una cosa è rompere il proprio record di spesa con un investimento dubbio, l'altra è spendere 5-6-7 milioni per gente che in Primavera o in B-C non fa la differenza.

Partiamo dalla Juventus, che ha ceduto due ottimi calciatori come Mandragora e Audero: 20 milioni il primo, idem il secondo - dopo averne speso poco più della metà per Perin, nel giro della nazionale oramai da anni. Cifre alte ma che possono essere degli investimenti in caso esplodano. Per dire, Sensi è costato di più all'Inter, qualche anno fa non sarebbe andato molto oltre i dieci. I prezzi sono sempre più alti, i fatturati pure, è pur difficile dare una valutazione a giovani importanti, perché un anno fa parlavamo di Zaniolo come gonfiato nei suoi 4,5 milioni, ora ne vale almeno 8 volte tanto. Ci sono poi gli Spinazzola, gli Sturaro, i Cerri o i Caldara, tutti che hanno generato un segno più in bilancio, tutti utili a coprire l'investimento Cristiano Ronaldo.

L'Inter è specialista in questo, nonostante il suo valore di produzione sia cresciuto esponenzialmente grazie alle sponsorizzazioni cinesi. L'anno scorso nell'affare Nainggolan furono valutati molto sia Santon che Zaniolo, ma non solo. Carraro, Bettella, Odgard, Valietti, Radu. Invece in questa stagione da Burgio a Pinamonti, passando per Adorante o Zinho (12 milioni dallo Standard Liegi), Merola, Gavioli o Rizzo. Alla fine arrivano i 45 milioni di euro per rientrare nel fair play finanziario, potendo spendere più o meno quanto vorrà in questa estate.

Infine, nel giochino, c'è anche la Roma. Lo scambio tra Pellegrini e Spinazzola ha messo i conti a posto soprattutto per i giallorossi, già vicini al pari con la vendita di Manolas al Napoli - per Diawara nella Capitale ci sarà tempo da domani, primo luglio - ma che necessitavano ancora di un quindici milioni. Potevano arrivare con lo Shanghai Shenhua per El Shaarawy (che ha rifiutato 16 milioni di euro annui, non pochi) alla fine c'è stata una cessione che, forse, potrà essere dolorosa. Pellegrini si è dimostrato affidabile, magari un po' acerbo per fare la prima riserva nella Juventus.

Alla fine alcune plusvalenze, per mettere a posto il bilancio, sono ridicole. Fatte solamente per evitare sanzioni dalla UEFA. Chi non c'è (mai) riuscito è il Milan, incapace di trovare cessioni: i rossoneri non vendono mai nessuno. Nemmeno a giugno, quando potevano servire per mettere risanare la propria posizione davanti all'UEFA. Meglio rifiutare l'Europa League e andare avanti. Perché lA UEFA ha deciso di accettare le condizioni del Milan? C'erano due possibilità: la linea dura che, però, avrebbe potuto generare più volte esclusioni dalle coppe - anche dalla Champions - utilizzando come paradigma e precedente l'affare Milan. Invece fermarsi a patti, una punizione che non punisce. Se un anno fa poteva essere giusto riammettere il Milan alle coppe, ora è incredibile accettare la loro linea, passando un colpo di spugna sopra le nefandezze dei bilanci degli ultimi anni.

Insomma, da buoni italiani, siamo stati in grado di aggirare (e lo saremo sempre) il fair play finanziario. Che sarebbe da riformare (o togliere del tutto) e non è detto che non succeda dopo il caso Manchester City.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Le risposte della Champions sui progetti delle italiane. Cosa funziona e cosa non va... 19.09 - Un progetto per crescere ha bisogno di tempo. E soprattutto le battute d'arresto (più o meno dolorose) fanno parte del processo. E' necessario mantenere i nervi saldi, la capacità di poter guardare oltre un orizzonte che vada oltre i 90 minuti. Lo dimostra anche questa due giorni...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Conte mai così: che succede? Inter quasi fuori. A Napoli c’è squadra e società: non c’era invece il rigore, e un po’ di tifosi... Juventus: contro l’Atletico già decisiva, ecco perché. Atalanta con obbligo di qualificarsi 18.09 - Non era mai successo di vedere una squadra di Antonio Conte così. Chi scrive segue Conte da vicino da più di una decade, dal suo arrivo a Bari, e certo dalla Juve in poi non è certo un mistero da disvelare. Bene: mai una squadra di Conte aveva giocato in questa maniera, semplicemente...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

La Juve di Sarri (forse) non nascerà, ma Maurizio ha un piano. Milan: il problema di Giampaolo è nell’estate (e il mercato non c’entra). Inter: il lavoro di Marotta e...il pensiero di Conte. Napoli: c'è il Liverpool, alla faccia dei comunicati 17.09 - Buon martedì. Eccoci qui a parlare di calcio. Ho perso al fantacalcio perché hanno annullato il gol a Joao Pedro. Non si fa. Ma veniamo a noi. Il calcio fa ammattire tutti e infatti spuntano le polemiche come funghi. Spunta la polemica su Sarri che parla degli orari di giuoco “e poi...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

A Sarri serve tempo ma Conte non ne concede. Inter concreta ma non bella. Cellino ci riprova con lo stadio... a Cagliari finì male. Samp, tra Vialli e Ferrero perde Di Francesco 16.09 - Se passi da Massimiliano Allegri a Maurizio Sarri devi preventivare che il passaggio possa risultare traumatico e, soprattutto, che ci voglia del tempo. Lo diciamo da due mesi: ai bianconeri, quest'anno, servirà tanta pazienza. Sarri è un allenatore vero e non impari i suoi schemi...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Il caso Mandzukic è chiaro: accetta il Qatar, aspetta la Cina o inguaia la Juventus?  La sicurezza di Koulibaly e la bacchetta magica di Conte. Il Milan riuscirà a ritornare grande? 15.09 - Doveva essere l'attacco di Mauro Icardi e Mario Mandzukic, sarà probabilmente di Gonzalo Higuain e Paulo Dybala. I due argentini erano sul mercato ad agosto, nella speranza di trovare una sistemazione e una plusvalenza. Due motivi diversi per la permanenza: il primo non voleva lasciare...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus, Mandzukic verso  il Qatar. Per gennaio ipotesi scambio Emre Can-Rakitic. Inter, per il centrocampo idea Matic. De Paul, oltre alla Fiorentina  attenzione anche al Milan 14.09 - Gennaio è lontanissimo, ma il mercato non si ferma, mai. Anche perché la chiusura della sessione estiva ha lasciato alcune situazioni in sospeso. In casa Juventus ci sono due vicende aperte: Mandzukic e Emre Can. Il futuro dell’attaccante (escluso dalla lista Champions e assente anche...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Sarri seduto su un vulcano. Torna dove perse lo scudetto e chi esclude Matuidi o Rabiot? Khedira o Emre Can? E Dybala? Mandzukic sta in panca o va in Qatar? E Montella rischia già. Conte fra Lautaro e Sanchez 13.09 - Penso a Sarri e ancora una volta ho come la sensazione che esista davvero la Dea Eupalla, come sosteneva il mitico Gianni Brera del quale abbiamo parlato giustamente tanto in questi giorni. O se non esiste, credo che da qualche parte almeno si nasconda un Folletto malizioso capace...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Chi spende e chi vince: non sempre coincide, anzi... le classifiche in Europa e in Italia 12.09 - Manca poco meno di una settimana e poi inizierà anche la Champions League. E le ambizioni delle squadre che parteciperanno i "pronostici" possono arrivare anche da un'analisi economica. E ci viene in aiuto una ricerca fatta dal CIES, pochi giorni fa, che testimonia come la voglia...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

I problemi delle grandi. Juventus: difesa fragile, scontenti rumorosi. Inter: esterni in prova, l’Europa di Conte. Napoli: poca intensità, cazzimma da trovare. Roma: nazionali senza filtro, e senza storia. Milan: poche idee ma confuse 11.09 - Tra le sette piaghe bibliche inflitte all’umanità non c’era ancora la pausa per le Nazionali a settembre solo perché ancora in quel tempo non era iniziato il campionato, ma nell’anno 2019 di grazia del Signore la sosta di inizio settembre si piazza come indice di gradimento esattamente...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Balle da post-mercato: occhio alle fregature. Nazionale: la retorica ci ucciderà. Zhang-DeLaurentiis e la sfida per l’Eca: molto più di una poltrona. 10.09 - Rieccoci. Non è che ci sia molto da dire. Del resto siamo al 43242° giorno di pausa per la nazionale, una calamità capace di uccidere persino taluni virus rari. Durante la pausa per la nazionale c’è talmente poco da dire che il livello di balle raggiunge l’iperuranio. Per dire, il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510