HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Rinnovo Icardi: cosa farà il capitano dell'Inter?
  Resterà all'Inter senza rinnovo
  Rinnoverà il contratto in scadenza nel 2021
  Non rinnoverà e lascerà l'Inter in estate

La Giovane Italia
Editoriale

De Zerbi accende e spegne le luci al Meazza. Giallo Verona: un osservatore albanese da 1.500 euro al mese, Amministratore Unico in Lussemburgo. Napoli al bivio: trionfo o fallimento. Parma, cambia!

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
26.02.2018 07:35 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 41775 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

A 7 giorni dalle elezioni politiche, forse, più importanti degli ultimi 10 anni, il nostro Paese da tre settimane si interroga, in tv e sui giornali, su se Francesco Monte si è fatto le canne oppure no. Apri i telegiornali e c'è Monte a processo. Compri i giornali e ci sono le confessioni choc di Eva Henger (si scrive così?) che dice di aver visto Monte e compagnia farsi le canne. Voi capirete da soli che questo Paese è allo sfascio totale. Una volta c'era la fuga dal Meridione per cercare fortuna al Nord. Oggi i nostri figli scappano per andare nell'Europa ricca o negli Stati Uniti. E poi ci stupiamo se Oscar Damiani, in tv a Sportitalia, rivela che non riesce a convincere i calciatori francesi a venire in Italia perché vogliono solo la Premier. Chiamali scemi. Abbiamo una Lega e una Federazione senza Presidente, siamo il Paese della pasta, la pizza e il calcio... Bene, ci hanno tolto anche la gioia del pallone perché la prossima estate bestemmieremo in cirillico per vederci un Mondiale senza Italia. Poi pensi: vabbè ne è valsa la pena per fare un bel repulisti. Invece, no. Abbiamo perso un Mondiale e non è cambiato nulla. Ventura, il prossimo anno, troverà una panchina come se nulla fosse accaduto e il sistema è fermo agli anni 1990. Ci lamentiamo che non ci hanno assegnato più Mondiali ed Europei. Fanno bene: per Italia '90 abbiamo buttato soldi e costruito delle cattedrali nel deserto inutili. Come in Brasile. Spreco di danaro. A Milano hanno dato l'Expo, oggi se ti fai un giro sull'autostrada che porta a Torino vedi tutto vuoto e abbandonato. Un rifugio per i profughi. Siamo questi e non lamentiamoci. Siamo il Paese dove il Benevento, ultimo e retrocesso, va a dominare a San Siro e non ha neanche lo sfizio di strappare un punto che non avrebbe meritato. Uno no, tre sì. Dopo il secondo tempo del Napoli contro la Lazio, il primo del Benevento a Milano è stato uno dei tempi più belli di questa serie A, che grazie alla Spal riapre la lotta salvezza. Se il Benevento avesse avuto un terminale offensivo più preciso l'avrebbe portata a casa. Se Pairetto si fosse tolto la maglia nerazzurra da sotto alla divisa da arbitro, il Benevento non avrebbe perso. E se De Zerbi, ogni tanto, pensasse ad essere più Trapattoni e meno Guardiola avrebbe fatto punti. Lunedì scorso vi ho detto quello che penso di De Zerbi. Riassunto delle puntate precedenti... Come dicono quelli bravi di Netflix. De Zerbi ha idee, fa giocare benissimo le sue squadre ed è un grande tecnico-tattico. Dovrebbe, però, cercarsi club meno disastrati e non accettare cause perse. Sarebbe bello giudicare De Zerbi in situazione di normalità. Il Benevento gioca un calcio spettacolare. Bellissimo. Bravo a preparare la partita, bravissimo a puntare su Brignola. In categorie inferiori ci sono i professori allenatori che non farebbero giocare un '99 perché troppo giovane. Brignola ha personalità e velocità. Certo, se avesse passato un paio di volte la palla a Coda avrebbe fatto meglio. De Zerbi schiera i migliori e non guarda in faccia a nessuno. Vigorito retrocederà ma questa serie A gli è costata una barca di soldi. Ha comprato cartellini importanti ma, solo a gennaio, ha trovato gli uomini giusti. Troppo tardi. De Zerbi la doveva vincere e De Zerbi l'ha persa. Una maledizione per gli allenatori di oggi. Marcare a zona sulle palle inattive. Se ti chiami Benevento e giochi a San Siro e ti servono punti salvezza, non puoi prendere due gol in due minuti su palla inattiva marcando a zona. NO! Devi attaccarti all'uomo. Tirare la maglia, pestargli un piede e se c'è bisogno gli fai fare la fine di Inzaghi, contro il Bari, in area di rigore. De Zerbi ha acceso le luci di San Siro ma doveva dimenticarsi di spegnerle. Invece, da persona educata qual è, non ha voluto dichiarare lo stato di crisi interista a 8 giorni dal derby. Neanche due parole sull'Inter? Sì, vi accontento: non ci siamo. Ecco, sono tre. Abbondiamo.
Il Verona vince e, grazie alla Spal, torna a sperare nella salvezza. La salvezza sul campo è importante ma quella societaria è ancora a forte rischio. In un Paese normale ci sarebbero tanti controlli. In serie A, invece, tutto è consentito. Avete visto il bilancio del Verona? Io sì. Mi piace leggere i bilanci e spulciare le anomalie. Avete notato chi è l'Amministratore Unico della società anonima Falco Investments? La Falco è una società lussemburghese che controlla il Verona. Anno di costituzione 2012. I bilanci, gli ultimi due, sono stati depositati il 10 gennaio 2018. La Falco ha ricevuto soldi da terzi, circa 20 milioni in due anni. Ma siccome siamo in Lussemburgo non si possono sapere tutti i dettagli e quindi non possiamo conoscere il nome di chi sta dietro a questi regali da 20 milioni di euro al Verona. Ci sarebbero altri mille numeri da riportarvi ma so bene che non vi interessa molto. La curiosità che vorrei portare alla vostra attenzione è il nome dell'Amministratore Unico della Falco. Quindi l'uomo che in teoria sarebbe anche più in alto di Setti. Si chiama Dritan Derwishi. L'Amministratore Unico della società che controlla il Verona è un osservatore del Verona che, a bilancio, guadagna 30 mila euro lordi all'anno. Quindi prende 1.500 euro al mese. Come mai un osservatore albanese è l'Amministratore Unico della società lussemburghese che controlla il Verona? Non sono illazioni ma domande. Dovrebbero arrivare delle risposte. Non a noi ma almeno alla Lega e alla Federazione considerato che ci vorrebbe trasparenza sulla proprietà dei club.
Torniamo a parlare di calcio: Napoli al bivio. Sarri gioca stasera e deve riscattare la brutta figura europea, con conseguente brutta figura nelle dichiarazioni sue e del Presidente. Adesso il Napoli deve vincere lo scudetto. Sì, deve. Perché avendo rinunciato a Champions, Coppa Italia ed Europa League due sono le strade: o questa stagione diventerà fallimentare o resterà nella storia con lo scudetto cucito sul petto. Il Napoli ha giocato al rischiatutto. Il campionato non è alla portata perché l'avversario è un cannibale. Ma questo Napoli, in serie A, meriterebbe di scrivere la storia per quello che sta facendo.
In serie B, sembra che nessuno voglia andare in serie A. Tutti rallentano. Le marce più basse le ha messe il Parma che, per quanto investito, meriterebbe di stare molto più su. Finora D'Aversa ha deluso e la società non gli ha fatto mancare nulla: dai rinforzi alla fiducia. Ma tutto ha una scadenza. Anche lo yogurt nel mio frigorifero. D'Aversa ha scritto sull'etichetta 27 febbraio. Se nessuno lo consumerà prima, anche lui sarà scaduto. Come il tempo che continua a correre...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Higuain al Chelsea e Piatek al Milan ormai ci siamo. Nell’operazione anche il ritorno di  Bertolacci al Genoa. Su Barella per giugno l’Inter di nuovo in pole position. Napoli, Lozano se in estate parte uno tra Mertens e Callejon 19.01 - Higuain al Chelsea, Piatek al Milan, Morata all’Atletico Madrid, Il gioco è fatto. Tutti gli incastri al posto giusto per un grande valzer di attaccanti. E allora andiamo a ricostruire quello che accadrà a breve. Higuain presto volerà a Londra per le visite mediche e si metterà a...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Juve-Milan falsata, l’ultimo scandalo. Con questo VAR aumentano solo le polemiche e non si fa giustizia. Banti, che delusione. Higuain, che vergogna. Piatek al Milan, che rischio. Icardi rinnoverà 18.01 - Gli arbitri italiani stanno diventando dei piccoli Tafazzi: sono riusciti nell’impresa ciclopica di falsare perfino una gara tutto sommato non complicata come la Supercoppa italiana e farsi ancora una volta travolgere dalle polemiche. Autolesionismo puro, incredibile ma vero, come...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Higuain-Chelsea, ci siamo. Le alternative del Milan per sostituirlo: Piatek ma non solo... Iniziano a muoversi gli attaccanti... attenzione! 17.01 - Era sicuramente uno dei temi più intressanti da analizzare in questo mercato invernale. Dopo la giornata appena finita è diventata una vera e propria telenovela, con dei colpi di scena (più mediatici che reali) che starebbero bene in una sceneggiatura da soap opera. Higuain, è evidente,...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Il triangolo scaleno del mercato Milan-Chelsea-Atletico: tutte le parti in causa vogliono che Higuain, Morata e Piatek si muovano. Ma manca ancora molto: ecco esattamente le cifre in questo momento delle tre trattative 16.01 - Il mercato di gennaio che in verità non si muove mai particolarmente, ringrazia l’asse Milano-Londra-Madrid che va a incidere profondamente su Serie A, Premier e Liga, e sarà la vera trattativa principale del calciomercato invernale. Non solo adesso, ma fino alla fine, fino all’ultimo...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve-Milan con Higuain in mezzo: ma i rossoneri si meritano di più (e le voci su Piatek…). Inter: l’incontro con Icardi (non ancora fissato) e l’obiettivo del club. Stadi chiusi: ecco l’occasione per dimostrare del buonsenso 15.01 - Ciao. Uno ieri mi ha detto “Buon anno”. È stato molto gentile, ma dopo l’Epifania la vivo come una presa per il culo. Oggi è il 15 gennaio. Secondo il calendario originale la sessione di mercato sarebbe dovuta terminare tra tre giorni. Invece andrà avanti fino al 31. Che bello, così...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Inter-Icardi, Mauro indossa tu i pantaloni. Ridateci l'albo degli agenti e basta con mogli improvvisate. Gonzalo, resta dove sei. Capotondi, per favore risparmiaci le lezioni e torna a fare cinema 14.01 - La "telenovela" Icardi è un finto problema per l'Inter ma quando il campionato è fermo fa tutto brodo. Per Wanda, per i giornali e per le tv. Parliamo di Icardi perché fa notizia. La notizia, comunque, non c'è se non che Mauro vuole più soldi ma ancora non ha capito come fare le trattative...

Editoriale DI: Marco Conterio

La caccia al nuovo sogno mercato della Juventus passa dai conti. E dall'inevitabile partenza di un big. Icardi, decimo stipendio della A: con l'Inter è braccio di ferro economico 13.01 - Kylian Mbappè. Come sogno e come chimera. Come grande obiettivo, perché "adesso la Juventus deve puntare i nuovi Cristiano Ronaldo". E chi meglio del crack francese che col portoghese si scattava le foto da giovane e imberbe talento? Chi meglio di un giocatore che a Parigi non vive...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Higuain e Morata situazione in evoluzione, ma il Milan punta a tenere il Pipita. Icardi-Inter vertice in settimana per trattare il rinnovo.  Juventus, dopo Ramsey ora è il turno di Romero. Per Barella continua il pressing di Chelsea e Napoli 12.01 - Sono giorni importanti per capire il futuro di Higuain e Morata. Le posizioni sono molto chiare. Sarri considera il Pipita l’uomo giusto per aumentare tantissimo il potenziale offensivo del Chelsea. Sta spingendo perché questa possa diventare un’ipotesi concreta fin da subito. Higuain...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Allegri-Real Madrid: contatto. Icardi, fissato l’incontro per il rinnovo. I piani di Marotta per la firma. Pregiudizi su Wanda: fa solo il suo lavoro. Higuain vuole solo il Chelsea e mette in crisi Leonardo 11.01 - Non so se Max Allegri durante le recenti vacanze abbia davvero sposato Ambra come scrivono i giornali di gossip, so invece che ha ricevuto una telefonata da Florentino Perez. Auguri, certo, ma anche una nuova, decisa proposta per la panchina del Real Madrid. L’anno scorso la telefonata...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Icardi e il rinnovo, Higuain e il Chelsea. Le novità su Ramsey, il ritorno di Gabbiadini e le strategie del Napoli... 10.01 - L'ultimo colpo di giornata lo ha messo a segno la Sampdoria che riabbraccia Gabbiadini. Lo riporta in blucerchiato: operazione complessiva da 12 milioni di euro (3 di prestito e 9 per il riscatto obbligatorio più bonus legati alla qualificazione in Europa). La Samp non voleva lasciarsi...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->