HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Editoriale

Debiti: Yonghong Li libera tutti. Bonucci, Torino è alle spalle. Una volta era il Milan che "cambiava". Mino chiama alle armi

03.03.2018 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 17430 volte

Il nostro amico Doriano Baldassin, tifoso rossonero, quindi di parte, ma al solito preciso con le cifre, ci ha inviato come sempre i suoi specchietti. Fra cui spiccano due righe in coda alla semestrale, sia della Juve che del Milan. Eccole: Juve, indebitamento finanziario netto 279,7 milioni di euro; Milan, indebitamento finanziario 165,3 milioni di euro. Dal canto suo Il Sole 24 Ore (la cui autorevolezza, rispetto al New York Times o a Milena Gabanelli, è stata sostanzialmente sottaciuta nella lettura sorpresa del suo articolo sui debiti dell'Inter), ha scritto di prestiti erogati al club dall'azionista di riferimenti, passati da 40 a 221 milioni di euro. L'Inter ha preannunciato querele ed essendo stati in settimana a nostra volta, per gravi motivi familiari causa social, impegnati sia con la Polizia Postale di Milano che con la Procura milanese, non vogliamo dare altro lavoro agli inquirenti. Ma, una domanda sarà lecita: va tutto bene se ci sono dei soldi prestati, quindi dei debiti, con una proprietà che da Luglio 2017 ad oggi, "cambia spesso idea" (cit.) e non appare in primissima linea nell'impegno sugli investimenti? Non sono affari nostri, ma la domanda resta. Coinvolgendo in questo caso il confronto dell'indebitamento fra quello bianconero e quello rossonero, senza alcuna pretesa di confrontare il grande ciclo bianconero di questi anni rispetto agli anni difficili da cui proviene il Milan, la sensazione è ben altra. E cioè che il fuoco di fila sul presidente Yonghong Li sia utile, quindi strumentale, quindi produttivo. A tenere accesi i riflettori solo sul Milan e a troncare e sopire tutto il resto, a partire dai numeri bollenti di bilanci, rendiconti e parametri di altri club dai colori diversi da quelli rossoneri. Sarà l'abitudine a parlarne, fatto sta che sul Milan c'è una conoscenza finanziaria delle virgole, su tutto il resto facce stranite, boh, non si sa, andiamo avanti. La stessa protesta dei tifosi cinesi nerazzurri verso Suning è stata emblematica. L'avessero fatta i milanisti cinesi, avrebbe preoccupato le alte sfere istituzionali italiane. Fatta con tanto di striscioni da quelli interisti, è stata preceduta dal silenzio e seguita dal silenzio. Sono le mode e le onde mediatiche, a cui i tifosi del Milan hanno ormai fatto il callo.

Leonardo Bonucci, il capitano del Milan, è stato lasciato solo dalle circostanze nel momento in cui era più vulnerabile. Aveva bisogno più di altri di partire bene. Perchè la linea editoriale che lo inseguiva è balzata agli occhi in maniera abbastanza chiara: sminuirlo, ridimensionarlo, ingigantirne le eventuali difficoltà. Proprio per questo, lui doveva partire bene. Ma le gambe che giravano così così per tanti motivi a inizio stagione, i vari cambi di modulo, l'identità ibrida e la fragile compattezza del gruppo a inizio stagione, lo ha esposto. Al fuoco di fila dei titoli indotti e degli sfottò social. I due mesi terribili del Milan, ottobre e novembre 2017, Leone, come lo chiama Rino Gattuso, li ha subiti, patiti e pagati il doppio. Per questo che adesso che la squadra è assestata, che le gambe girano e che lui è tornato Bonucci, è il primo a meritarsi di goderselo questo momento. Tenendo conto di quel che significa godere per Bonucci, e cioè non avere mai pace, continuare a picchiare sul tasto dell'impegno e degli obiettivi. Un minuto dopo aver vinto, perchè lui si nutre di adrenalina positiva e ne ha bisogno ogni volta che va in campo. Per qualsiasi allenamento e per qualsiasi gara.

Eusebio Di Francesco ha cambiato molto la Roma, in funzione del Milan. E qualche cambiamento, stando ai rumors dei giornali, potrebbe farlo anche Luciano Spalletti nel derby di domani sera, con qualche sorpresa nello schieramenti dei singoli e delle loro rispettive funzioni. Come cambiano le stagioni. Nell'autunno difficile e inespresso, era il Milan che cambiava formazione di partita in partita e sistema di gioco fra una sostituzione e l'altra. Oggi il Milan è quello, una squadra in cui tutti sanno cosa fa il compagno e in cui non si corre a vuoto, organizzando così anche le energie. Tocca agli altri adeguarsi. E' proprio per questo che la squadra costruita da Gattuso sta entusiasmando i tifosi rossoneri. Comunque sia e comunque vada.

Mino Raiola va capito. Il suo cavallo di battaglia nei confronti di Gigio era evidente e mai taciuto, ma che ci fai lì, non vedi che squadra, non vedi che risultati, non vedi che società. E fino a metà dicembre aveva ragione lui. Adesso che però la squadra vince, convince ed è sempre squadra, che la società tira dritto rispertto a qualsiasi illazione, in qualche modo SuperMino doveva reagire. E ricordare a Gigio il suo pensiero. Soprattutto perchè, il problema non solo solo le vittorie in campionato e la qualificazione alla finale di coppa Italia, ma anche la rinascita, la ripartenza di un clima umano e intenso da vero Milan in quel di Milanello. Oggi Raiola non ha più come propria alleata la vaghezza e l'impalpabilità di inizio stagione. Suoi avversari sono i nuovi punti di riferimento che ha davanti agli occhi il giovane Gigio, nella sua crescita, e cioè il cuore di Rino Gattuso che lo guarda negli occhi, e la lealtà di Leonardo Bonucci che, consolandolo da uomo, nella serata più difficile, lo ha restituito alla causa che per Gigio è ancora la più bella di tutte, quella rossonera.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: quel che si può dire (e non dire) su Ronaldo. Inter e Milan: un derby lunghissimo (con Marotta sullo sfondo). Napoli: il prezzo di Piatek. Italia: bentornati azzurri, ma sugli stadi… 16.10 - Ciao. Domenica c’è il derby, l’altro giorno invece ha giocato la Nazionale. Ci si divide tra chi dice “uh ma che bella Nazionale! Parliamone!” e chi “che due maroni la sosta, pensiamo al derby di Milano”. Solo che il derby è domenica sera, manca ancora una vita. E allora ci si spreme...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Berlusconi e il Milan di Gattuso. Ad Allegri manca solo un tetto. Marotta-Inter, non avrebbe senso. Io voto Gravina perché.... 15.10 - Quando c'è la pausa campionato è un disastro. Non sai cosa scrivere e devi inventare storie, raccogliere notizie e parlare di mercato anche quando non c'è. Per fortuna, in questa domenica pomeriggio, Silvio Berlusconi su Sportitalia (durante Monza-Triestina) ci ha dato diversi spunti...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La pausa degli esoneri e dei primi acquisti per gennaio. Pungiball Ventura, ma il Chievo ha fatto benissimo. Finalmente c'è la formazione: ora Mancini segua il consiglio di Sarri 14.10 - Lo sport Nazionale degli ultimi undici mesi è stato insultare Gian Piero Ventura. Non è stato solo il colpevole dell'eliminazione dell'Italia dal Mondiale, ma dallo scorso 13 novembre di qualsivoglia problema. L'aumento dello spread? E' colpa di Ventura. Il surroscaldamento globale?...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Conte ipotesi concreta per il Real, Florentino pronto a tutto per avere anche Hazard. Milan, che colpo Paquetà. Under verso il rinnovo fino al 2023. Napoli a breve l’accordo con Zielinski, per gennaio non sono previste operazioni in entrata 13.10 - Lopetegui, Conte, Real e Chelsea. Il mese di ottobre potrebbe regalarci un’altra interessante rivoluzione in panchina. Florentino Perez non è soddisfatto del rendimento del suo allenatore, fortemente voluto in estate dopo l’addio di Zidane e ora sta pensando in maniera concreta ad...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Ronaldo, una vergogna. In certi casi è vietato tifare. Juve su James Rodriguez e Rabiot. Milan, dopo Paquetà tutto su Barella. Derby con l’Inter per Ramsey 12.10 - Attorno alla vicenda personalissima che coinvolge Cristiano Ronaldo stiamo scrivendo un’altra pagina imbarazzante. E dico poco. Fatevi questa domanda: avete elementi seri che vi possano far pensare che Cristiano Ronaldo sia colpevole di stupro? La risposta sensata, quasi obbligata,...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Milan: un colpo in Brasile. Leicester: in arrivo un italiano, faceva il cameriere! E una Nazionale che non decolla... 11.10 - Il Milan ha praticamente preso Paquetà, il primo colpo di Leonardo. Nella notte italiana, Globo Esporte aveva lanciato l'indiscrezione. Nel corso della giornata le conferme. Accordo raggiunto tra Milan e Flamengo per il centrocampista offensivo brasiliano classe '97. Il ragazzo arriverà...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Incredibile Cristiano! Si sente perseguitato dalla Uefa, e ha deciso di boicottare la Nations League! Come se al momento non ci fossero altre preoccupazioni. L’Italia e Mancini invece devono considerarla priorità, per non finire come Ventura 10.10 - La faccenda ha dell’incredibile, e sarebbe da farci una risata sopra se non apparisse assurda. E terribilmente fuori luogo, visto il momento estremamente delicato. Cristiano Ronaldo, e insieme con lui il suo entourage familiare e lavorativo (che nel caso di Cristiano si mischiano),...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Allegri sta vincendo l'ultima sfida (e Ronaldo...). Inter: Spalletti ha un muro insuperabile da battere (e c'entra Icardi). Milan: il mercato e la memoria corta. Arriva il derby, con le solite balle... 09.10 - C’è la sosta. Porca malora. La sosta non piace a noi, ma neppure ai giocatori: Mancini ne ha convocati 28 e sono tornati a casa in 29 (anche il giardiniere di Coverciano si è dato malato). Ma non è questo il punto: le soste ci sono e ce le teniamo. Parliamo piuttosto di Temptation...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Serie A senza emozioni. La Juve cala subito il sipario. Ventura-Chievo? La sua giusta dimensione. Gattuso, numeri da... Conte! E Ancelotti si sta prendendo il Vesuvio 08.10 - Il problema della serie A non sono gli stadi, i diritti tv, il mercato o il marketing. Il vero problema sta diventando la Juventus. E non è una battuta. Vuole essere un'analisi semiseria. La, quasi, ossessione dei bianconeri di vincere questa maledetta Champions sta aumentando il...

Editoriale DI: Marco Conterio

L'assurdo processo mediatico per Ronaldo già prima delle sentenze. In campo Fenomeno e Juve pazzesca. L'Italia finalmente si accorge di Pellegrini mentre è in cerca di un 9. Solo che Cutrone è in panchina e il Milan pensa a Ibra 07.10 - Giustizialisti e innocentisti. Accecati dalla voglia di una soluzione, prima che il tempo faccia il suo corso. Scrivere di Cristiano Ronaldo in queste delicate ore non è certo facile. Perché pende su di lui una scure importante, un'accusa grave. Però non c'è null'altro da aggiungere....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy