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Editoriale

Duello Juve-Inter sul mercato per Jojo, Napoli: ecco che chiede Benitez, le panchine d'Italia aspettano tutte il Milan

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
02.04.2015 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 25829 volte
© foto di Federico De Luca

Che l'Inter sia interessata a Jovetic non è un segreto. Ve lo stiamo raccontando forse da un anno. Non è stato mai il momento giusto, per un motivo o per un altro. E neanche che sul giocatore ci sia la Juventus, che addirittura lo aveva puntato prima ancora che il montenegrino passasse al Manchester City. E chissà, l'operazione allora non si chiuse proprio a causa dei brutti rapporti fra le proprietà. Ora però bisogna parlare con il City e bisogna partire da lontano.
L'Inter sono mesi che parla con il suo entourage. Soprattutto con Fali Ramadani che è l'agente di Jojo. Diciamo che Stefan non disdegnerebbe affatto la soluzione nerrazzurra, visto anche il corteggiamento molto lungo e la presenza di Mancini sulla panchina milanese. A lui piacerebbe molto tornare a giocare in Italia, in un club importante e l'Inter il prossimo anno punterà allo scudetto, parola di Mancini a più riprese.
Il problema è la formula del trasferimento. L'Inter in questo momento punta tutto sul prestito con diritto di riscatto. Il City invece cederebbe il giocatore ma soltanto a titolo definitivo. Quindi la soluzione appare scontata: il famoso prestito con obbligo (formula che l'Inter ha utilizzato spesso nelle scorse sessioni). Ma per arrivare all'accordo bisogna essere convinti anche dei particolari. Insomma il percorso è lungo. Ed è proprio su questi che vorrebbe infilarsi la Juventus, che il giocatore non l'ha mai mollato. Anche se l'accoppiata Marotta-Paratici, in questo momento, sta giocando su più tavoli. Solo per rimanere in attacco in questo momento i nomi più gettonati sono Dybala e Zaza. Magari anche insieme se in avanti in casa Juventus dovesse esserci la rivoluzione. Senza dimenticare il trequartista che il prossimo anno la Juventus vorrà regalare ad Allegri, per dargli un ricambio tattico in più.
A proposito di allenatori e società è arrivato Aprile e fra meno di quindici giorni si vedranno Benitez e De Laurentiis. Abbiamo saputo che a gennaio i due si sono già visti. E che De Laurentiis ha offerto 3 anni di contratto a più soldi rispetto all'attuale. Con viaggi verso Liverpool compresi nel prezzo, la scuola di bambini (in inglese) ed altre facilities. Ma tutto questo a Benitez non è bastato. Quindi ha un'altra, è evidente. A quanto pare però non scontato. Visto che uno spiraglio ci sarebbe, secondo le indiscrezioni. Benitez vuole avere la garanzia che il Napoli il prossimo anno si vinca. O che si faccia del tutto per vincere. Insomma investimenti, magari quelli che vuole lui. E in più contratto di un anno. Non è una questione di soldi, insomma. Vista in maniera romantica è la voglia di vincere e di far vincere il Napoli. Vista in maniera opportunistica è rimanere in una squadra vincente (o comunque forte) ma con le mani libere se dovesse arrivare qualcuno il prossimo anno di più importante. Vista in maniera cinica vuole rimanere soltanto se diventa ancora più forte a livello decisionale con una squadra tutta sua. Vedremo come va a finire e quale anima prevarrà.
Non dovesse rimanere sarebbe la seconda panchina importante che cambia la prossima stagione. In genere ad aprile c'è sempre il valzer. Almeno qui fra noi giornalisti. Molte voci, molto credibili. Dicevamo: tutto dipende dal Milan che potrebbe ingenerare il solito effetto domino. Dovesse andare Mihajlovic (in questo momento sembra essere il favorito, anche su Sarri) allora un allenatore dovrebbe sceglielo anche la Samp. E magari anche il Napoli, se Benitez non fosse convinto, visto che Sinisa pia molto anche a De Laurentiis. Alternative? Spalletti, per il quale non bisogna chiedere autorizzazioni a nessuno. A cascata tutti gli altri. Ma bisogna muoversi, perché i grandi giochi si fanno adesso. Al Milan, al Napoli, alla Samp. Ma anche al Verona (dove Mandorlini dovrebbe essere arrivato al capolinea), magari l'Empoli, da decifrare la Fiorentina (ma Montella ha una clausola da 5 milioni che non son facili da mettere insieme per un allenatore). E poi magari qualche sorpresa... Siamo solo all'inizio, tenetevi forte!


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