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Dybala al Real, Pogba alla Juve, Griezmann allo United: si prepara un grande giro forse già a gennaio. Molto dipende da Zidane. E l’Inter non molla Modric. Sta per finire lo strapotere dei procuratori. Stop ai prestiti selvaggi

14.09.2018 06:57 di Enzo Bucchioni   articolo letto 30976 volte
Dybala al Real, Pogba alla Juve, Griezmann allo United: si prepara un grande giro forse già a gennaio. Molto dipende da Zidane. E l’Inter non molla Modric. Sta per finire lo strapotere dei procuratori. Stop ai prestiti selvaggi

Visto che il mercato non si ferma mai, le ultime che arrivano soprattutto dalla Spagna vale davvero la pena di cercare di intercettarle e valutarle. Da tempo i giornali spagnoli parlano di Dybala al Real, l’estate scorsa ci furono anche annunci ufficiali con relative smentite. Che dobbiamo pensare?

Che quando la pentola bolle qualcosa si muove, sta succedendo, almeno secondo l’esperienza.

Fra l’altro a rilanciare l’addio di Dybala alla Juve, l’altro giorno non sono stati i giornali spagnoli ma il patron del Palermo Zamparini che l’argentino ha avuto e venduto alla Juve.

Si sono sentiti? E’ una confidenza del giocatore al suo ex presidente? Chissà. Fatto sta che ieri, guarda caso, i giornali spagnoli sono tornati pesantemente sull’argomento. Florentino Perez avrebbe già un accordo con la Juve sulla base di 120 milioni e, naturalmente, con il giocatore. Anche se la cifra non torna (la Juve ha sempre pensato ad almeno 150 milioni), qualcosa si sta muovendo. Dybala è finito fra le riserve e lui stesso si è lasciato andare a una confidenza, “è colpa mia, devo lavorare di più per convincere Allegri”, confidenza che nasconde amarezza e consapevolezza di non essere più una prima scelta. L’impressione è che l’arrivo di Ronaldo, proprio dal punto di vista tattico, abbia chiuso ancora di più spazi già ristretti dopo l’arrivo di Higuain. E’ chiaro che un giocatore come Dybala non può rimanere alla Juve in queste condizioni ed è altrettanto chiaro che se non gioca o gioca poco, i bianconeri rischiano di vedere scendere le quotazioni e le richieste. E’ il momento di vendere? Possibile, tanto più che la Juve è in rosso di circa 20 milioni dopo tanti anni, per lo sforzo fatto sul mercato estivo.

I soldi presi dal Real, secondo il giro che si starebbe mettendo in piedi, però la Juventus li vorrebbe reinvestire. Su chi? Le correnti di mercato sono due, una spagnola parla di un interessamento per il francese Griezmann, 27 anni, dell’Atletico, l’altra inglese di un ritorno in bianconero di Pogba. Non nuova, già registrata più volte anche da noi, ma sempre d’attualità.

Procuratori e intermediari starebbero mettendo in piedi in realtà un grande giro destinato a portare Dybala al Real, Pogba alla Juve e Griezmann allo United. Dietro ci sarebbe lo zampino di Perez che vuole Dybala, ma vuole anche impedire che Pogba vada al Barcellona. Cosa manca per dire che il giro si può fare? Mourinho. Se il Manchester dovesse licenziare lo Special One e prendere come allenatore Zidane tutto diventerebbe più facile. Perché?

Zidane avrebbe chiesto allo United proprio Griezmann e di Pogba potrebbe farne a meno per lasciarlo alla Juventus che potrebbe così vendere Dybala al Real. Fantamercato?

Operazioni del genere funzionano sulla carta, realizzarle è più complicato. C’è chi scrive che addirittura si potrebbe fare tutto a gennaio visto che non vale più la regola che chi ha già giocato le coppe non può farlo con altre squadre. Una cosa però è certa, Florentino Perez ha bisogno di un grande colpo per la piazza prima che per l’allenatore Lopetegui e Dybala lo stuzzica molto. E non da oggi.

Se dovesse arrivare Dybala, fra l’altro, probabilmente consentirebbe al Real di vendere Modric a gennaio all’Inter, senza rischiare di perderlo a zero. Lopetegui potrebbe usare a centrocampo di più Ceballos (non piaceva a Zidane e lo ha cercato anche la Juve) con Casemiro, arretrando Isco e inserendo Asensio stabilmente. L’Inter aspetta, il giocatore ha deciso, fosse per lui sarebbe già nerazzurro.

A proposito di grandi giri e di trasferimenti a raffica messi in piedi da procuratori, forse il bengodi è finito. In effetti più volte abbiamo sottolineato come il mercato sia ormai una jungla con troppa gente spietata con un unico scopo: arricchirsi. Ci sono procuratori che quasi ogni anno fanno cambiare squadra ai loro assistiti. Perché? Ovvio, per le provvigioni. In Inghilterra il fenomeno è esploso. A fronte di 250 milioni di trasferimenti nell’ultimo mercato, in Premier è scattato l’allarme. Sta per passare la norma che le provvigioni non dovranno essere più pagate anche dalle società, ma soltanto dai calciatori che, ovviamente, dovendo rimetterci di tasca propria, dovrebbero dire basta a trasferimenti a raffica, senza veri obiettivi calcistici e di carriera.

Un’altra regola nuova arriva dalla Fifa: stop ai prestiti selvaggi. Anche qui molti hanno esagerato, Juve e Chelsea comprese. Prendono giocatori non completamente pronti per monopolizzare il mercato, impedire l’acquisto alla concorrenza, poi li mandano in prestito ovunque sperando di farli crescere. Il Chelsea in giro ne ha 40, la Juve 26, ma società come Atalanta e Udinese molti più. La Fifa sta per emanare una norma che imporrà il tetto ai prestiti: al massimo otto. Qualcosa si muove, era ora.


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