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Editoriale

E' il calciomercato più bello del nuovo millennio. Casi shock e trasferimenti record: la top ten dei tormentoni ma siamo solo all'inizio

Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista di Firenzeviola.it e voce di TMW Radio.
18.06.2017 08:25 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 80582 volte
© foto di Image Sport

E' un'estate calda, ma questo non è certo una novità. Solo che quest'anno, sotto l'ombrellone, ci stiamo già godendo la più bella e divertente sessione di mercato da anni a questa parte. In ordine sparso: la bomba Cristiano Ronaldo con il Real Madrid. L'avvento dei cinesi del Milan che hanno già piazzato fior di colpi, l'attesa per quelli dell'Inter. La grande rivoluzione della panchine italiane. Il caso Donnarumma. Il mercato della Juventus. Le sirene spagnole per Dybala. Il fenomeno Mbappè. Il caso Antonio Conte e quello Bernardeschi con una Fiorentina da rivoluzionare. Verratti che tiene in bilico il PSG, la Lazio che si prepara a far partire i suoi gioielli e i tanti casi di mercato dell'Atalanta. Sì, signori, c'è di che divertirsi. E non ci stiamo facendo mancare neanche i tormentoni. In ordine assolutamente arbitrario, ecco la top ten dei tormentoni che ci stanno accompagnando in questi giorni.

10° posto - Conti e l'Atalanta Per quel che ha espresso in questa stagione, dovrebbe essere anche più in alto nella chart ma, signori, davanti ci sono leggende e mostri sacri del calcio. L'agente è uscito allo scoperto e, quando parla, Giuffredi lo fa anche per i suoi assistiti, esprimendo la loro volontà. In soldoni: Conti non vuole più stare all'Atalanta e vuole il Milan. Percassi lo capisca e, giustamente, monetizzi il più possibile. Anche perché l'occhio di Sartori, Zamagna e Angeloni, ha già puntato Foket per la successione.
9° posto - Keita e la Lazio Stucchevole. Una vicenda brutta e fastidiosa, poiché le parole e i toni usati dai protagonisti sono tutt'altro che rilassanti. Tutt'altro che estive. Ok i sogni di mercato ma mettersi sotto l'ombrellone per leggere le frecciate di Lotito, le risposte di Calenda e le sottaciute volontà di Keita non è che sia troppo rilassante. Come finirà? Il giocatore vuole la Juventus. La Lazio ha l'accordo col Milan. Apriti cielo.
8° posto - Rudiger e la Roma Monchi dice che non ci sono trattative aperte. Ecco. Ma se per Salah-Liverpool ha detto la verità, perché negare che ci sono stati incontri tra l'agente del giocatore e l'Inter? Che il telefono di Monchi è già squillato con chiamanti Ausilio e Sabatini? Mistero. Uno tra Rudiger e Manolas partirà. Mancini spera sia il secondo, Spalletti no.
7° posto - Perisic e l'Inter "Un giocatore non fa una squadra" significa che Spalletti ha già dato il benservito a Perisic. Che però, adesso, si ritrova con la cresta da campione abbassata. Sperava di essere soggetto di un'asta tra Manchester United e Perisic ma non ha fatto i conti col fisco spagnolo e con Cristiano Ronaldo. Rischia di fare il tappabuchi di CR7.
6° posto - Dani Alves e la Juventus Ma perché, vivaddio, dire che "Dybala potrà crescere ancora una volta che lascerà la Juventus?". Poi il videomessaggio di Higuain (pare per un programma in stile 'Carramba' per Dani Alves, ma il mistero buffo resta), che apre ogni scenario. CHe succederà? Per l'intervista su Dybala, non ci sarebbe da stupirsi se ricevesse una reprimenda (ammenda?) dal club. E se partisse? Idem.
5° posto - Bernardeschi e la Fiorentina La proposta della Fiorentina è sul tavolo da mesi. Non cambierà. Dunque, se Bernardeschi avesse voluto accettare la Fiorentina, lo avrebbe fatto da tempo. Sogna la Juventus, considera una forte alternativa l'Inter. Le grandi d'Europa sono alle prese col caso CR7, dunque per adesso non è prioritario. In ogni caso, la Fiorentina non è in cima ai suoi pensieri e se dovesse restare a Firenze sarebbe soltanto perché i viola avrebbero deciso di non rinforzare Juve o Inter (ma perché, visto che si parla oramai di due livelli diversi?).
4° posto - Verratti e il PSG Segreto di Pulcinella: Marco Verratti vuole il Barcellona. Discussioni in corso, il più grande talento del calcio italiano vuole Messi, Neymar e Suarez. Occhio, perché se Di Campli trova la quadra col PSG e col Barça, mette a segno il capolavoro di mercato dell'anno e un affare a tre cifre, record per un italiano. E il PSG? Naingollan o Seri...
3° posto - Conte e il Chelsea Antonio, Antonio. C'è da immaginarsi Zhang, una volta ufficializzato Spalletti e viste le notizie dei giorni seguenti su Conte. Nessun giudizio in merito, è solo che Suning preferiva il manager del Chelsea a quello di Certaldo. Ha da tempo rotto con il braccio destro di Abramovich perché vorrebbe un rapporto diretto con il magnate russo. Invece Marina Granovskaia conta tanto. E lo farà ancora, con buona pace di Conte.
2° posto - Donnarumma e il Milan Rinnega i colori che poteva portare per una vita, Donnarumma. Raiola non è convinto dal progetto cinese e non ha trovato feeling con la nuova dirigenza. L'agente ha fatto la sua scelta e il suo mestiere, arrivando ancora una volta all'obiettivo: far fare un balzo in avanti al giocatore, alle sue casse, a quelle del ragazzo. Dove andrà? Appena Fassone ha detto "non rinnoverà", il pensiero è arrivato automaticamente. "Juventus". Marotta conferma. Il Real ci prova.
1° posto - Ronaldo e il Real Madrid Incredibile. Chi lo avrebbe mai detto? CR7 ha rotto con il Real perché, povero cucciolo, non si è sentito difeso abbastanza nelle questioni col fisco che sarebbero dovute essere, a suo dire, a carico del club. Così la rottura. Andrà altrove, al Manchester United, forse. Sarà probabilmente il trasferimento del millennio ma i presupposti per cui potrebbe arrivare, lasciano dentro una profonda tristezza.


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