HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi sarà il capocannoniere del Mondiale?
  Cristiano Ronaldo
  Lionel Messi
  Neymar
  Romelu Lukaku
  Harry Kane
  Antoine Griezmann
  Denis Cheryshev
  Sergio Aguero
  Gabriel Jesus
  Diego Costa
  Timo Werner
  Dries Mertens
  Luis Suarez
  Kylian Mbappé
  Artem Dzyuba
  Edinson Cavani
  Falcao
  Mario Mandzukic
  Thomas Muller
  Altro

Editoriale

Ecco perché la Juve cede Higuain e Benatia. Accordo con Morata, ma il Chelsea aspetta l’allenatore. Conte e Sarri derby Real. Anche Icardi in ballo. Inter, l’obiettivo vero è Chiesa

08.06.2018 07:27 di Enzo Bucchioni   articolo letto 73948 volte
© foto di Federico De Luca

Molti tifosi bianconeri si chiedono come mai la Juventus non dica che due giocatori importanti come Higuain e Benatia sono incedibili e non intervenga sulle voci sempre più insistenti. La risposta è banale: perché sono in vendita. La dura legge della Juventus colpisce ancora: come successo un anno fa con Bonucci, stavolta tocca al centroavanti e al difensore. Il perché è abbastanza semplice. La Juventus vince anche perché tutto deve funzionare in un certo modo, ci sono regole da rispettare, spogliatoi nei quali chi sgarra alla fine paga. Quando un giocatore arriva alla Juve certe cose le deve sapere e se non si comporta sempre in un certo modo le conseguenze sono immediate, ad esempio chiedetevi perché sono stati ceduti Vidal e Caceres?, tanto per fare due nomi. Nel mirino quest’anno c’era finito anche Dybala, poi ha cambiato atteggiamento e in considerazione della giovane età gli è stata data un’altra chance. Ma non di più.

Ma cosa sarebbe successo con Higuain e Benatia? Higuain ha avuto da ridire con Allegri per alcune esclusioni e per alcune sostituzioni. In particolare la reazione più forte c’è stata per l’esclusione dalla finale di coppa Italia e nello spogliatoio, davanti a tutti, la Juve non tollera certi comportamenti. L’allenatore è sacro davanti al gruppo, la società lo difende e protegge sempre, altrimenti saltano le gerarchie e i meccanismi. Nel caos non si vince. Lamentarsi in privato a quattr’occhi è un altro discorso, piazzate mai. Nessuno dirà cosa è effettivamente successo, ma è successo. Un po’ come nell’intervallo e nel dopo Cardiff.

Considerata l’età non più verde (31 anni) e il mercato ancora forte, ecco che mettere Higuain in vendita è stato un automatismo. A Benatia, invece, sono state contestate dall’allenatore e soprattutto dai vecchi dello spogliatoio le gravi amnesie difensive sul gol del Real al Bernabeu e sul colpo di testa di Koulibaly che poteva costare lo scudetto. Benatia ha reagito, la contestazione non l’ha presa benissimo quindi anche lui se ci sarà l’occasione cambierà squadra.

Chi al loro posto?

Come centroavanti Allegri vuole Morata e non è una novità. L’avrebbe tenuto volentieri anche due anni fa quando il Real lo riportò a casa. In difesa numericamente c’è l’arrivo di Caldara a compensare, ma la Juve farà anche qualche altra operazione. Intanto è stato riscattato Douglas Costa dal Bayern per 40 milioni. Tornando a Morata, i bianconeri hanno l’accordo di massima con il giocatore che non a caso nei giorni scorsi era a Torino. Cosa si aspetta?

L’allenatore del Real e del Chelsea. Il mercato è praticamente bloccato attorno a queste due panchine vuote. Il Real ha tre opzioni, l’ex Guti, Antonio Conte e, a sorpresa, nel mazzo ci sarebbe anche Maurizio Sarri. Il Chelsea ha un pre-accordo con Sarri che non ha esercitato, ma l’idea non è tramontata del tutto. Si aspetta che Conte si liberi senza dovergli pagare l’indennizzo da venti milioni, Abramovic spera che vada al Real. In quel caso, con i soldi risparmiati, potrebbe trattare con Adl per far liberare Sarri. Il problema è questo: Abramovic non vuol pagare la penale per Conte e lo svincolo di Sarri: una delle due cose. In alternativa c’è Blanc.

Da Sarri, lo sappiamo, dipende il futuro di Higuain (lo vorrebbe al Chelsea), ma in alternativa anche quello di Icardi, l’altro pallino del tecnico toscano che si può prendere pagando 110 milioni di clausola. Come si vede, sistemate queste due panchine partirà l’effetto domino anche per il mercato dei calciatori. E’ un po’ tutto in stand-by. L’Inter, altro esempio, aspetta Icardi. Se qualcuno dovesse pagare la clausola quei soldi sarebbero reinvestiti su un altro attaccante, ma soprattutto per Chiesa. Spalletti vuole a tutti i costi il baby viola che si può portare via con una settantina di milioni. Ma l’Inter tenendo Icardi, per prendere Chiesa potrebbe optare anche per la cessione di Perisic. Il tutto soltanto a luglio per ragioni di bilancio e forse oltre, aspettando il mondiale.

Anche il Napoli, una squadra che dovrà rinnovare per Ancelotti e per le plusvalenze, sta aspettando le prime mosse delle big. Intanto Giuntoli cerca di piazzare Jorginho al City, ballano una decina di milioni. Si tratta. Ma un’altra clamorosa plusvalenza potrebbe arrivare da Koulibaly. Il Barcellona, secondo i giornali spagnoli, lo vuole e avrebbe fatto una proposta-monstre. Una cinquantina di milioni più Andrè Gomes, Denis Suarez e Alcacer. Koulibaly era nella lista degli intoccabili, ma con Adl non ci sono certezze. Con questi cinquanta milioni più Rog (valutato 10 milioni), Grassi (6 milioni) e Ounas (quattro), Adl potrebbe tentare la Fiorentina anche lui per Chiesa, pallino di sempre.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Ecco come finirà il Milan: oggi la resa dei conti. Mancano 32 milioni. Elliott in agguato. Ma ecco il socio americano, è il proprietario dei Chicago Cubs. L’esclusione dall’Europa inaccettabile giudizio politico 22.06 - Oggi si può decidere il futuro del Milan. E’ lo snodo cruciale, quattordici mesi dopo il passaggio della società da Berlusconi a Yonghong Li, si potrebbe cominciare a capire davvero qualcosa di più e di diverso. E’ il d-day per tutti. Cerchiamo di ricapitolare. Entro le diciassette...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L’Inter fa sul serio, la Juve saluta Emre Can, Roma e Napoli non solo portieri. Il Milan in attesa: è un mercato mondiale 21.06 - Sono i giorni dell’Inter. Fra le cessioni per rientrare nei paletti del FFP e gli acquisti per dare a Spalletti una rosa di primo livello non si può non partire dai nerazzurri. Di Nainngolan sappiamo ormai quasi tutto. Non diciamo che bisogna solo scrivere ma quasi. La Roma ha individuato...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

Qui Radio Mosca: perché da luglio niente sarà più come prima in Russia. E nel frattempo ecco i Premi del primo turno: Miglior Squadra Messico; Miglior Giocatore Cristiano Ronaldo, mentre per colpa di Khedira... 20.06 - Qui Radio Mosca, vi scrivo dal treno Sochi-Rostov, 12 ore di viaggio, dalla costa del Mar Nero risalendo la Circassia, dal confine con la Georgia fino ad arrivare a quello con l’Ucraina, quello sensibile, quello dove al di là della dogana c’è la distrutta Donbass Arena di Donetsk,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il giorno di Golovin e la mossa “in serbo”. Milan: le scelte di Fassone per l’udienza a Nyon e la mossa (in attacco) di Mirabelli. Inter: ecco i tempi di Nainggolan (per Icardi si va in “zona clausola”). E su Roma-Pastore… 19.06 - Son stato in Russia tre giorni. A Mosca. La prima cosa che ho capito appena sbarcato a Mosca è che dell’Italia del calcio se ne fottono. Pensavamo che senza di noi non ce l’avrebbero fatta e invece no, ce la fanno eccome. A Mosca era pieno di Fifa, l’organismo maximo del calcio Mondiale:...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, no allo scambio Higuain-Morata. Sì alla cessione secca. Frosinone in A: polemiche e controsensi. Seconde squadre e mercato, la nuova FIGC è già in confusione. C di Cosenza... non di Juve B 18.06 - Il mercato, quello vero, dovrebbe entrare nel vivo solo questa settimana. Saranno i giorni di Sarri al Chelsea, di Ancelotti che inizia a chiudere qualche affare per il Napoli e del Milan che saprà di che morte morire. E' un modo di dire, lo specifichiamo. La Juventus, come sempre,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Un mercato ancora senza rinforzi. Solo la Juve è migliorata, Inter a metà tra acquisti e mancati riscatti. Roma: i giovani basteranno per sostituire i grandi in uscita? Napoli, effetto Ancelotti ma ora i colpi 17.06 - Scrivere di calciomercato col Mondiale che scorre in sottofondo. Con la Francia che sfida l'Australia, con Marocco e Iran che corrono, sudano. Con l'Arabia Saudita che crolla, con le giocate di spagnoli, portoghesi, argentini. Mette una nostalgia dannata dei ricordi più belli perché...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Nainggolan all’Inter si farà. Alisson-Real pista caldissima. Napoli: Politano se esce Callejon. Cancelo e Darmian, la Juve prova il doppio colpo 16.06 - L’Inter è pronta a piazzare il colpo Nainggolan. I contatti con la Roma sono sempre più intensi e la sensazione è che alla fine l’operazione si farà. Con un anno di ritardo, Radja approderà alla corte di Spalletti. E questo è un grande acquisto, che permetterà al tecnico di Certaldo...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, avanti su Golovin già star dei mondiali: il Cska alza il tiro. Offerto anche Pjaca. Sarri (e Zola) col Chelsea bloccano Higuain, Icardi, Savic e Rugani. Il Napoli vuole Courtois per liberare l’allenatore. Roma, via Allison e Nainggolan 15.06 - Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi, la prima partita dei mondiali li ha spazzati via: la Juventus ha visto bene su Aleksandr Golovin, 22 anni, centrocampista del Cska Mosca. Due assist e mezzo, un gol, Golovin è stato il migliore in campo nel cinque a zero dei russi contro...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Juve Cancelo e non solo, Inter incontra Dembele, il FFP e il nuovo socio rossonero 14.06 - Ha parlato Allegri, in casa Juve. E con la consueta leggerezza non ha fatto un dramma per eventuali partenze di big, Higuain in testa. “Il 9 luglio vedròsarà in ritiro: generalmente ho sempre avuto una buona squadra”. Chissà che non ci sia Cancelo visto che il Valencia è a Milano...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

Qui Radio Mosca: perché è un Mondiale come non si vedeva da Argentina 78? Dalla Russia ecco cosa sta succedendo nel e attorno al Mondiale. Di cosa deve avere paura il Brasile, in cosa deve sperare l’Argentina 13.06 - Qui Radio Mosca: benvenuti in Russia. Da oggi e per il prossimo mese ogni mercoledì proverò a portarvi le sensazioni che si vivono qui al Mondiale, provando a dirvi quello che non si vede davanti alle telecamere o sulla carta stampata. Doverosa promessa: in questo spazio saranno banditi...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy